JUVE STRARIPANTE CONTRO IL BAYER

Vittoria netta per 3 a 0 dei bianconeri all’esordio casalingo in Champions.

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Dopo la buona prestazione di Madrid, con una rimonta subita dal doppio vantaggio, esordio casalingo della Juventus che affronta il Bayer Leverkusen, sconfitto a sorpresa nel primo turno in casa propria dalla Lokomotiv di Mosca. Staffetta argentina tra Dybala e Higuain, schierato al centro dell’attacco in coppia con Ronaldo. Bernardeschi ottiene una chance dal primo minuto. Sarri lo posiziona trequartista, subito dietro le punte, al posto di un postivo Ramsey e schiera il solito trio a centrocampo formato da Khedira, Pjanic e Matuidi, che lascia il posto ad Alex Sandro sulla fascia sinistra della difesa, dove Cuadrado viene confermato a destra con licenza di offendere. Il Bayer cerca di tenere i ritmi bassi e di far calare l’intensità e i decibel dello Stadium. Al minuto 14 splendida apertura di Pjanic per Cuadrado che vola sulla fascia e mette al centro dove Higuain è in ritardo e Ronaldo marcato. Un minuto dopo Cuadrado si procura una punizione sulla destra, quasi un corner corto ma senza esito, ma è il preludio al goal. Al minuto 17 Higuain, servito sul filo del fuorigioco da un ottimo Cuadrado, evita la foga dell’intervento del difensore, aggancia, si gira e calcia forte, incrocia dal limite dell’area e fa 1 a 0! Frustrato e colpito dal goal, il Bayer rischia sul palleggio in uscita, regalando un’occasione a Ronaldo e si fa notare solo per lo sterile possesso palla e per la ruvidezza di brutti falli, prima su Pjanic e poi su Khedira. Si arriva al minuto 38 con una buona azione che porta ancora Higuain al tiro da fuori, stavolta il portiere finlandese si oppone bene al diagonale dell’argentino che poteva dare maggior forza al tiro. Cuadrado si disimpegna benissimo sia in difesa che in attacco. Il colombiano è in un ottimo periodo. Non succede più nulla fino alla fine del minuto di recupero e si va al riposo. Si riprende con il Bayer falloso che giostra con il possesso. Ronaldo appoggia per Bernardeschi che calcia alto alla fine di una buona azione che ha spostato la palla sui diversi fronti d’attacco, passando per i piedi di tutti gli uomini in bianconero. Ronaldo prova la rovesciata su apertura di Cuadrado, sempre molto positivo, al minuto 54. Si propone sempre Cuadrado che, dalla fascia destra, si destreggia, salta un paio di tedeschi e serve Ronaldo al centro dell’area. Esce su di lui il portiere che respinge la conclusione di CR7 al minuto 57. Dopo un lunghissimo, inutile palleggio del Bayer, la Juve trova il meritato raddoppio. Bernardeschi inizia e finisce l’azione, riparte dalla difesa e favorisce il fraseggio stretto tra Higuain e Ronaldo, l’argentino serve al centro area, ancora per Bernardeschi, che calcia forte e mette in rete. 62 minuti di gioco e 2 a 0 meritato. Khedira semina il panico in area tedesca e si procura un calcio d’angolo. Calcia il corner Pjanic che colpisce il palo! Juve straripante e portiere che rischia l’autogoal su retropassaggio al minuto 69. Un minuto dopo, rovesciata di Ronaldo che spazza l’area su corner del Bayer, boato dello Stadium! Bentancur rileva Khedira al minuto 73. Buona la prestazione del tedesco bianconero. Juve vicinissima al terzo goal al minuto 74! Alex Sandro in ripartenza veloce serve in verticale Higuain che apre per CR7 liberissimo che calcia forte sul portiere che lo ipnotizza ancora, negandogli ancora la gioia del goal. Ramsey prende il posto tra le linee di un positivo Bernardeschi, rincuorato dal goal. Paulinho mette i brividi alla Juve alzando un pallonetto oltre la traversa al minuto 77. Anche Dybala in campo per gli ultimi 10 minuti al posto di Higuain. Ottima la prestazione del centravanti di Sarri, goal e assist per lui! Ora il Bayer sembra essersi arreso, è stanco e non esce più. Juve attenta che copre tutti gli spazi e comanda il gioco. De Ligt esce con tempo perfetto a sventare una potenziale occasione al minuto 88. Con il Bayer alle corde, al minuto 89 arriva il goal di CR7!! Occasione costruita da Dybala e Bentancur che liberano al tiro il portoghese in area. Stavolta non può nulla il portiere, dopo tre occasioni sventate al fenomeno bianconero. Tre minuti di recupero che si aprono con la Juve ancora in attacco e padrona assoluta del campo. Finisce qui, 3 a 0 e classifica del girone che prende forma, dopo la vittoria dell’Atletico Madrid a Mosca, con la Juve in testa.

Di Massimiliano Piccinno

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