Europa League Lazio-Rennais 2-1: Vittoria E Rimonta Nel Segno Di Milinkovic

Europa League Lazio-Rennais 2-1: Vittoria E Rimonta Nel Segno Di Milinkovic

Inguardabile primo tempo figlio delle decisioni di Simone Inzaghi. Nella ripresa la Lazio va sotto e poi rimonta conquistando con fatica i primi tre punti europei

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Lazio dai due volti. Questa sera però il copione si è ribaltato: primo tempo biancoceleste da dimenticare, ripresa importante e a fare la differenza sono stati i campioni. Simone Inzaghi stravolge la formazione, lasciando fuori Milinkovic, Luis Alberto, Leiva e Luis Felipe. In campo ci sono Cataldi, Berisha, Parolo e Vavro. L' attacco è guidato da Caicedo ed Immobile, ma la Laizo non c'è. Nella ripresa cambia tutto, entrano i top player e la Lazio prima subisce lo svantaggio, poi si sveglia e cambia tutto.


La partita -

Poche le azioni salienti da raccontare. Il Rennais inizia con maggiore convinzione, la Lazio sta a guardare: tutto sembra tranne che una finale, come aveva chiesto il tecnico Simone Inzaghi in conferenza stampa. In campo la formazione biancoceleste è inedita: mancano i migliori e la conseguenza è un primo tempo noioso e una brutta Lazio.

La Lazio nemmeno accenna al gioco scintillante ammirato solo pochi giorni fa contro il Genoa: senza Luis Alberto e Milinkovic non c'è qualità nel centrocampo biancoceleste, ma il Rennais non fa nulla per impensierire la retroguardia biancoceleste. Il tiro più pericoloso dei francesi arriva al 32^ ed è di Tait, deviato in angolo da Bastos.
Il primo tiro in porta della Lazio arriva addirittura al 41^, su calcio da fermo. Una punizione a girare di Cataldi che Mendy para facilmente.


La ripresa inizia ancora nel segno del Rennais che al 48^ sfiora il gol del vantaggio con Camavinga: il suo tiro termina di poco fuori. Simone Inzaghi deve correre ai ripari e per dare una scossa ai suoi fa entrare Milinkovic e Luis Alberto al posto di Cataldi e Berisha, che hanno ampiamente deluso in un primo tempo a  dir poco anonimo.
I cambi non danno gli effetti sperati, perchè al 53^ arriva il goll del Rennais. Sugli sviluppi di un calcio piazzato, in tipico stile biancoceleste. Difesa schierata, punizione battuta da Grenier al centro per il colpo di testa di Morel che batte Strakosha.

Dopo aver sprecato più di un tempo, prova a ripartire la Lazio, ma la manovra è sconclusionata: squadra sfilacciata, non riesce a varcare la retroguardia del Rennais.
Serve il tocco di magia e ci pensa il Mago Luis Alberto che con un imbucata serve Milinkovic e al 63^ arriva il pareggio della Lazio. Un gol che è una certezza: la Lazio non può fare  a meno di loro.
Ora  la Lazio ha una marcia in più: lotta finalmente su ogni pallone e dimostra che non ci sta a sfigurare in Europa. E allora ribalta anche il risultato: il gol al 74^ è di Immobile che svetta di testa e firma il 2 a 1, ma l'assist, perfetto dalla destra, è di Milinkovic.

Gli ultimi minuti mettono i brividi. Il Rennais spinge e  trova un super Acerbi a limitare i danni. All'87' riscchio papare dei biancocelesti: davanti a Strakosha saltano Bastos e Milinkovic e la palla rimbalza tra i due impegnando Strakosha che vita un autogol che sarebbe stato clamoroso.

I 4 minuti di recupero sono tutti del Rennais. L'ultimo brivido arriva a pochi secondi dal fischio finale. Al limite dell'area viene fischiato un fallo a Bastos: la punizione è pericolosissima, ma Strakosha pare con sicurezza e arrivano così i primi tre punti europei per la Lazio. 

Enrica Di Carlo


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