TOP FLOP - LAZIO RENNES 2-1

TOP MILINKOVIC SAVIC, FLOP TROPPO TURNOVER

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Serviva la vittoria per rimettersi in careggiata anche in Europa League e la vittoria è arrivata. Sofferta, senza bel gioco e con una rimonta, insomma non proprio una passeggiata. Inzaghi ha cambiato molto, almeno 8 giocatori rispetto alla partita precedente in campionato e questa Lazio B ha stentato molto, un primo tempo noioso e un secondo preoccupante fino all’entrata dei big, Milinkovic e Luis Alberto, che hanno deciso le sorti della gara.

8 cambi sono tanti, il primo flop della serata è che la rosa è molto larga come numero, molto stretta come qualità. Inzaghi ci prova a valorizzarli tutti, da Berisha a Cataldi per citare i vecchi, da Vavro a Jony per i nuovi arrivati. Ma non va, almeno non tutti insieme, il risultato è veramente scadente. Vavro ha disputato una pessima gara, fin da inizio partita ha sbagliato tutto quello che si poteva sbagliare, costringendo il mister a cambiare anche la posizione di Acerbi pur di salvare il difensore slovacco. Non sarà una partita a bocciare Vavro, c’è tempo per riprendersi ma molto dipende da lui, deve tranquillizzarsi e giocare semplice. Sotto tono anche Cataldi, il centrocampista non è riuscito ad essere il faro della squadra, ci saranno altre occasioni ma per l’ex primavera le occasioni saranno sempre meno.

Il Top della serata è il risultato, una vittoria venuta anche grazie ai cambi del mister Simone Inzaghi. Dopo un primo tempo in cui la lentezza l’ha fatta da padrona, poche idee e niente velocità nel costruire le azioni, il gol del Rennes arrivato con una difesa non proprio ben piazzata, l’entrata dei due titolari ha cambiato il volto della serata. Top Milinkovic Savic, preso in mezzo, appena entrato in campo, nell’azione del gol del Rennes, ha saputo caricarsi la squadra sulle spalle, prima ha segnato con un destro di fino e poi ha servito l’assist per il gol di testa di Ciro Immobile. Nel mezzo tanta legna in mezzo al campo. È lui il leader indiscusso della squadra.

Ciro Immobile si conferma cannoniere di razza, tocca pochissimi palloni ma l’unico degno di nota che gli arriva lui lo trasforma in gol. È maturato il napoletano, la testa per un attaccante è fondamentale.

Caicedo, fresco di rinnovo contrattuale, non lo possiamo iscrivere tra i flop ma nemmeno nel top. Si da un gran da fare ma gli manca a volte quella cattiveria che da sempre è la caratteristica principale di un attaccante.

Nel flop, ma più come annotazione, è il nuovo acquisto Lazzari. Delle volte sembra un estraneo alla manovra della squadra, corre, lotta, scatta sulla destra ma non trova mai il fritto, la giocata giusta. Siamo sicuri che nel momento in cui Inzaghi riuscirà a trovare il modo giusto per far entrare Lazzari e gli altri giocatori in sintonia lui tornerà quel giocatore che ha fatto segnare gol a grappoli a Ferrara nella Spal.

Top è sicuramente Bastos, l’angolano schierato al posto di Luiz Felipe è devastante, a volte anche troppo. Difende, attacca e dimostra una personalità straordinaria, anche con una tecnica sopraffina. Tutti ricordiamo che può avere dei black out all’improvviso ma in queste prime partite sta dimostrando una grande crescita, possiamo tranquillamente dire che Bastos è un titolare.

Berisha, flop e tanta delusione. Tutti ci aspettavamo qualcosa in più, l’anno scorso tanti infortuni e poche partite, quest’anno non riesce a integrarsi, sembra un pesce fuor d’acqua. Per carità, la voglia ce la mette tutta e siamo sicuri che in settimana si danna l’anima mettendo Inzaghi in difficoltà per farsi consegnare una maglia da titolare, il giorno della partita non gli riesce nulla, tanta corsa ma zero costrutto. Lo aspetteremo ancora, i tifosi laziali riconoscono quando un giocatore ci mette la voglia e la faccia, c’è ancora tempo.

GIUSEPPE CALVANO

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