Roma Cagliari 1 A 1: TOP E FLOP Della Settima Giornata Di Serie A.

Roma Cagliari 1 A 1: TOP E FLOP Della Settima Giornata Di Serie A.

Dopo il successo in trasferta contro il Lecce, la nuova Roma di Fonseca era chiamata a confermarsi in casa contro una delle sorprese del campionato, il Cagliari di Maran reduce da una campagna acquisti di tutto rispetto, che ha iniziato a macinare punti soprattutto fuori casa.

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Roma Cagliari 1 a 1: TOP e FLOP della settima giornata di Serie A.
Dopo il successo in trasferta contro il Lecce, la nuova Roma di Fonseca era chiamata a confermarsi in casa contro una delle sorprese del campionato, il Cagliari di Maran reduce da una campagna acquisti di tutto rispetto, che ha iniziato a macinare punti soprattutto fuori casa. Primo tempo subito ad alta intensità, con i sardi che si portano in vantaggio al minuto 26 grazie al rigore convalidato dal VAR e messo a segno da Joao Pedro e con la risposta dei giallorossi che si riportano in parità dopo appena 5 minuti grazie all’autorete di Ceppitelli propiziata dal cross di Kluivert. Il secondo tempo riparte con lo stesso equilibrio del primo, ma con il passare dei minuti è la Roma a prendere in mano le redini del gioco, che nonostante i numerosi tentativi, non riesce più a smuovere il risultato terminando la partita tra mille polemiche per il gol annullato a Kalinic.
Capitolo Cagliari
TOP: è una storia che a Roma si ripete ciclicamente e Robin Olsen non ha voluto essere da meno. Il portiere svedese che lo scorso anno fu ingaggiato da Monchi per sostituire Alisson, dopo essere stato escluso dal nuovo progetto romanista si è accasato a Cagliari per garantirsi continuità a livello di presenze e come tutti gli ex dal dente avvelenato si è presentato all’Olimpico voglioso di riscatto: dopo due interventi nel primo tempo sul tiro in area di Zaniolo e sulla conclusione dalla distanza di Diawara, è nella ripresa che Olsen firma il miracolo abbassandosi rapidamente sulla ribattuta in scivolata di Zaniolo a due passi dalla porta cagliaritana. Da sottolineare anche le prestazioni di Cigarini, revitalizzato da Maran e sempre più metronomo della squadra rossoblu e Pisacane, che a differenza del compagno di reparto è riuscito a tenere testa agli attacchi giallorossi senza perdere mai la concentrazione nei 90 minuti.  
FLOP: impalpabile la prestazione di Simeone, che non è praticamente mai riuscito a far respirare la squadra o a rendersi pericoloso dalle parti di Pau Lopez, così come Nainggolan, visibilmente emozionato per la sua prima partita da avversario all’Olimpico, che rientrando da un infortunio non è riuscito a garantire qualità e quantità come al suo solito. 
Capitolo Roma
TOP: Kluivert e Zaniolo sono sembrati sicuramente i due calciatori più in palla quest’oggi, riuscendo spesso a puntare gli avversari e a mettere lo zampino nelle azioni romaniste più pericolose andando spesso vicini al gol. Bene anche la partita di Spinazzola, che dopo la brutta prestazione in Austria contro il Wolfsberger (conclusa comunque con una rete all’attivo) ha nuovamente rimesso in luce il suo dinamismo e la sua propensione offensiva, oltre ad aver rispettato con precisione anche i compiti a lui assegnati nella fase di non possesso, risultando decisivo in un paio di interventi difensivi che avrebbero permesso al Cagliari di battere facilmente a rete. Buona anche la seconda parte della gara di Veretout, che dopo l’infortunio di Diawara è stato costretto a tornare nella sua posizione di origine accanto a Cristante, risultando molto più efficacie rispetto al ruolo che gli era stato disegnato per questa partita. Da sottolineare, infine, l’esordio in emergenza di Mirko Antonucci, che è entrato subito in partita mettendo tatticamente in difficoltà il Cagliari, ma senza far mancare il proprio apporto alla fase difensiva.
FLOP: troppo ingenuo il tocco con il braccio di Mancini, che ancora una volta dimostra di avere ampi margini di miglioramento riguardo queste situazioni al limite, dove nell’era del VAR è sufficiente un posizionamento corretto del corpo ad evitare disastri. Nonostante la buona prova nel complesso, Kolarov non è risultato molto preciso nel trasformare le numerose discese offensive in occasioni da sfruttare per i propri compagni.
Al di là delle polemiche legate all’annullamento del gol di Kalinic, emerse soprattutto nel post partita dove il tecnico Fonseca (espulso) ha lamentato un cambio di decisione dell’arbitro senza la consultazione del VAR, la Roma ha dimostrato di saper dominare l’avversario sul piano del gioco, lamentando tuttavia delle criticità dal punto di vista del cinismo e della fase difensiva di tutta la squadra. Va sicuramente monitorata la situazione infortuni, che da anni ormai influenza negativamente le stagioni giallorosse: dopo la rottura del crociato di Zappacosta (operato in mattinata da Mariani), è Diawara ad abbandonare il campo per un problema al ginocchio, che si rivelerà poi essere una lesione al menisco, anch’essa da operare con urgenza. 
Mirko De Blasio

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