Continua Il Sogno Del Monza

La Serie B è l'obiettivo stagionale, la Serie A il sogno. E c'è chi, tra il serio e il faceto, pensa addirittura all'Europa...

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Continua la marcia del Monza: giunto alla seconda stagione di gestione Berlusconi-Galliani, l'obiettivo del sodalizio bianco-rosso non è più il classico “ben figurare”, bensì conquistare la promozione in Serie B, categoria dalla quale i “bagai della Brianza” mancano dalla remota annata 2000-2001.

Il mai accantonato sogno dei sostenitori brianzoli è la massima Serie, sfiorata in più occasioni alla fine degli Anni Settanta, ma mai conquistata: con la nuova dirigenza (che non ha affatto bisogno di presentazioni), il sodalizio monzese ha le carte in regola sia per la promozione in cadetteria sia per quella nella (a lungo sognata) massima divisione.

Il successo casalingo (un 1-0 sofferto, ma assolutamente meritato) sull'ostico AlbinoLeffe ha consentito ai ragazzi allenati da Cristian Brocchi di mantenere il +4 sul Renate (secondo, con 20 punti), portando a 6 lunghezze il vantaggio sulla coppia Alessandria-Pontedera (18).

Il rinnovato entusiasmo ha portato parecchi sostenitori della “Curva Davide Pieri” a intonare cori inneggianti addirittura all'Europa (“Berlusconi portaci in Europa”): un'esagerazione (oppure una battuta), in questo momento, ma perché non sognare?

Monza, che i meno attenti ritengono periferia di Milano, mentre in realtà ha una gloriosa storia tutta sua (di gran lunga antecedente l'espansione della vicina metropoli), meriterebbe il palcoscenico della Serie A: lo stesso dicasi del Monza, da sempre autentica fucina di campioni.

Lo splendido stadio “Brianteo” (che significa “brianzolo”), progettato pensando a un brillante futuro non ancora arrivato, è basilamente più che pronto per la massima divisione: forse, a distanza di oltre trent'anni dalla sua inaugurazione (avvenuta il 28 agosto 1988, con un Monza-Roma 2-1 valido quale primo turno della Coppa Italia 1988-'89), questa struttura potrà finalmente essere utilizzata per il fine per il quale fu costruita, cioè il Monza in Serie A.

Circa l'Europa, il sogno è più che legittimo, visto che in un passato neanche molto remoto riuscirono ad accedere alle Coppe Europee compagini dal bacino d'utenza assai inferiore a quello dei brianzoli.

Un vecchio coro dei sostenitori monzesi afferma, anche in maniera scaramantica, che il Monza non salirà mai in Serie A: forse è finalmente giunto il tempo di mandare in archivio tale coro.

Giuseppe Livraghi

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