LA JUVE TROVA TRE PUNTI SOFFRENDO SOLO NEL FINALE

Torna il campionato dopo la sosta per la nazionale e la Juve trova un buon Bologna che, nel finale, poteva raggiungere il pari dopo il dominio bianconero.

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Il pareggio aveva ridato energia ai rossoblu ma un super secondo tempo dei bianconeri ha dato i tre punti alla Juve che ha il torto di non aver concretizzato le tante occasioni soffrendo enormemente nel finale.

Buffon ritrova i pali dal primo minuto, Rabiot rileva il connazionale Matuidi, Bernardeschi confermato dietro le punte Higuain e Ronaldo. Applauditissimo il mister bolognese Sinisa Mihajlovic, che si siede in panchina per la quarta volta in stagione. Ronaldo festeggiato per i 700 goal in carriera, alla gara numero 50 in bianconero. Bologna squadra più fallosa della serie A ma anche squadra che concede meno tiri in porta. Si parte con la marcatura a uomo di Soriano su Pjanic, per cercare di inaridire la fonte principale del gioco bianconero. Campo pesante e zolle che si sollevano. Bologna che cerca di chiudersi e ripartire. Stupenda palla di Pjanic in profondità, aggancio delizioso di Higuain ma azione che non trova sbocchi. Triangolano bene sulla sinistra Rabiot, Ronaldo e Alex Sandro, palla in corner. Il Pipita stoppa di petto e calcia al volo da fuori area, forte ma centrale, tiro parato al quarto d’ora. La Juve cresce ed esce brillantemente in palleggio, tecnicamente non c’è confronto. Khedira calcia due volte verso la porta, sale la pressione della Juve e arriva il goal al minuto 20. CR7, dalla trequarti destra, recupera una palla su un timido intervento di un difensore, avanza e calcia sul primo palo, non ci arriva il portiere che gli regala il goal numero 701 in carriera. Solo Roma, Cagliari e Chievo non hanno subito goal da Cristiano Ronaldo. 1 a 0, giusto e meritato! Al minuto 26, dal nulla, arriva il pari immeritato ed inaspettato del Bologna. Danilo raccoglie una spizzata all’indietro, di testa di Mbaye che gli aggiusta involontariamente la palla, calcia benissimo al volo dentro l’area e sorprende Buffon in diagonale, sugli sviluppi di un’azione che sembrava non avere velleità. 1 a 1! Bologna rinfrancato dal pari. Orsolini messo giù al limite dell’area da Rabiot. Giallo per il francese e punizione senza esito. Alla mezz’ora azione avvolgente della Juve, Rabiot in evidenza e tiro respinto di Alex Sandro. Urla Sarri. Il Bologna si chiude meglio e ci vuole maggiore velocità per stanare i rossoblu. Il pari ha smorzato l’entusiasmo bianconero e il Bologna prova ad uscire con più convinzione. Orsolini arriva al tiro al minuto 39. Errore della difesa del Bologna sul pressing bianconero, palla recuperata dalla Juve e fallo dubbio su Rabiot al limite dell’area. Punizione dal lato sinistro di Pjanic che calcia alto al minuto 43. De Ligt perde palla su Palacio e concede un’occasione. Non bene l’olandese. Cross dalla destra di Bernardeschi, respinge il portiere al minuto 44. Si chiude senza recupero con il Bologna in attacco. SI va al riposo con una Juve buona ma solo fino al pari, che psicologicamente ha frenato l’azione bianconera. Complice la pausa, il lavoro di Sarri visto contro l’Inter, sembra di nuovo svanire. Si riparte. Minuto 49, Rabiot semina il panico sulla sinistra, entra in area ma il cross trova la respinta in angolo. Juve più attiva di come aveva chiuso il primo tempo, che orchestra azioni al volo, spesso partendo da Bonucci vista la marcatura su Pjanic. Anche Bernardeschi si sta scuotendo rispetto a un primo tempo sottotono. Su un retropassaggio sbagliato, Higuain pressa e avvia una pericolosa azione. La Juve aumenta la pressione. Ronaldo colpisce di testa su corner, miracolo del portiere felsineo, che alza sulla traversa al minuto 52. Juve ora inarrestabile. Azione tambureggiante nata da uno scontro tra due difensori del Bologna e palla che arriva in maniera casuale a Pjanic che colpisce di piatto. 2 a 1 al minuto 54! Ottimo momento per il bosniaco, goal facile ma importante è farsi trovare al posto giusto al momento giusto. Ora la Juve, rinfrancata dal goal sembra dilagare, sfonda a destra più che a sinistra con Cuadrado, Ronaldo e Bernardeschi. Pjanic spadroneggia a centrocampo e Alex Sandro sulla sinistra. Su suggerimento di Higuain, protagonista di un magico aggancio, Khedira va al tiro, respinto al minuto 58 poco prima di essere rilevato da Bentancur al minuto 61. Stessa sostituzione allo stesso minuto di quella di Milano! Metodico Sarri. Ora il Bologna fatica ad uscire, il fraseggio stretto della Juve diventa imprendibile. Higuain al tiro al minuto 64, indirizzato sul primo palo e respinto dal portiere. Assedio Juve, alla ricerca del terzo gol, Bologna alle corde, ridotto a spettatore del possesso palla juventino. Alex Sandro salva in diagonale una azione innescata da un errore di passaggio di CR7. Soriano graziato dall’arbitro che non sanziona un intervento di mani del bolognese tra i mugugni della Stadium. Gioca a memoria la Juve. CR7 sulla destra libera al cross Cuadrado, con palla troppo veloce che attraversa tutta l’area senza esito. Al minuto 73 Matuidi prende il posto di un Rabiot che deve ancora crescere come forma e come intesa con i compagni. Luci ed ombre per lui in questa partita. Higuain a un passo dal 3 a 1. Deliziosa apertura di Pjanic per CR7 che la mette in mezzo per il Pipita, palla respinta dal portiere in uscita, sulla ribattuta Bernardeschi calcia senza trovare il goal. Minuto 75. Passa un minuto e Bernardeschi calcia ancora forte da fuori, respinta del portiere. Juve padrona assoluta del campo. Sugli sviluppi di un angolo sbagliato del Bologna, parte il contropiede bianconero. CR7 inizia e chiude l’azione, calcia forte ma il respinge e gli nega la doppietta. Dopo il cambio tra francesi, arriva quello tra argentini. Dybala sostituisce Higuain al minuto 82. Occasione clamorosa per il Bologna su una palla persa da Bonucci. Orsolini non trova il tiro al volo al minuto 84. Minuto 91, sospetto tocco di mano di De Ligt in area. Il VAR non assegna il rigore ma quanta paura per la Juve! Al minuto 94, su una punizione dalla destra, Santander colpisce di testa la traversa, sugli sviluppi Buffon salva il risultato ancora su Santander che l’aveva messa sotto la traversa in rovesciata! Sarebbe stata una beffa clamorosa dopo un dominio continuo, interrotto solo dal pari di Danilo. Ma la partita andava chiusa prima, sfruttando le tante occasioni procurate e senza soffrire l’enorme apprensione degli ultimi minuti.

Migliore in campo Pjanic, che regala la settima vittoria alla Signora che conserva la testa della classifica.

Di Massimiliano Piccinno

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