Genoa-Torino 0-1 Quattordicesima Giornata Serie A 2019-'20

Genoa-Torino 0-1 Quattordicesima Giornata Serie A 2019-'20

Il Toro espugna la Genova rosso-blu grazie alla prima rete in granata di Gleison Bremer

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Nella sfida della paura, che poteva trascinarlo nelle “sabbie mobili” della bassa classifica, il Toro riesce a tornare alla vittoria, seppur con una discreta dose di fortuna, che finalmente si è ricordata della parte granata del cielo di Torino.

Di contro, il Grifone resta impelagato nella bassa classifica, in una situazione difficile ma comunque “messa in preventivo”, giacché l'obiettivo stagionale rosso-blu è la salvezza: difficile sarebbe stata la situazione dei granata in caso di sconfitta, poiché un K.O. avrebbe trascinato il Toro in una dimensione alla quale non è più abituato, cioè il lottare per la salvezza.

Uomini decisivi per i granata, privi dell'infortunato Belotti, sono stati il solito Sirigu e il protagonista che non t'aspetti, cioè quel Gleison Bremer che ha scelto il momento migliore per realizzare la sua prima rete in maglia torinista.

Il primo tempo è avaro di emozioni e l'unica azione saliente è quella che, al 29', vede Ansaldi andar vicinissimo alla segnatura: il numero 15 granata è, infatti, bravo nell'inserirsi in area su un cross dalla destra di Izzo, ma impreciso nella conclusione, che termina di poco a lato.

Molto più vibrante la ripresa, che, dopo una conclusione di Ansaldi di poco sul fondo (49'), vede un Genoa con più mordente: 52' Pandev, da distanza ravvicinata, “ciabatta” un suggerimento di Agudelo, consentendo a Bremer di liberare l'area, mentre al 56' lo stesso Agudelo, dopo essersi liberato di Izzo, piazza un sinistro che incoccia sulla traversa (a Sirigu battuto), quindi al 57' Favilli cerca di sorprendere il portiere granata con un rasoterra sul primo palo, trovando tuttavia proprio il legno a respingere la sua conclusione.

I liguri si rendono ancora pericolosi al 68', ma la conclusione da centro area di Cassata trova sulla sua corsa i guantoni di Salvatore “di nome e di fatto” Sirigu.

Evidente è il predominio del Genoa e il goal sembra nell'aria: infatti, puntualmente arriva, ma dall'altra parte, quando Bremer al 77' incorna in rete un calcio d'angolo battuto da Verdi, siglando la sua prima marcatura in granata e (soprattutto) facendo uscire il Torino da una situazione complicata.

Il Toro, passato a condurre dopo aver rischiato tantissimo, va addirittura vicino al raddoppio all'82', con un destro di Verdi dalla distanza alzato in angolo dal portiere locale Radu.

Colpito nel suo momento migliore, il Genoa non riesce a reagire, sicché il Torino, pur in dieci uomini per l'espulsione di Edera (entrato all'88', è ammonito due volte nel volgere di sei minuti, tra l'89' e il 95'), riesce a difendere l'importantissimo 1-0 fino al fischio finale, facendo suoi tre punti non d'oro, ma di platino.

Di platino?

Certamente, poiché in caso di sconfitta la compagine torinista sarebbe stata risucchiata nella “zona calda”: il successo, invece, spazza via (o, quantomeno, allontana) l'incubo.

Che sia la svolta decisiva per una risalita verso una posizione di classifica più consona al Toro non si può ancora affermare: per ora ci si deve accontentare di aver messo ulteriori punti tra sé e la zona pericolosa.

Al di là del gioco espresso, i granata hanno comunque dimostrato di saper soffrire e di essere un gruppo compatto: da qui (e dai tre punti) bisogna ripartire, poiché il Torino vale ben più della classifica che occupa.

Il prossimo impegno degli uomini di Walter Mazzarri sarà al “Grande Torino”, quando alle ore 15 di domenica 8 dicembre ospiteranno l'ambiziosa Fiorentina del patron Rocco Commisso, clamorosamente piegata a domicilio per 1-0 dal Lecce (corsaro anche in casa dei granata, lo scorso 16 settembre, per 2-1).

Giuseppe Livraghi

(La fotografia è opera di Emanuele Gambino)

GENOA-TORINO 0-1 (0-0)

RETE: Bremer al 77'.

GENOA (4-3-2-1): Radu; Ghiglione (dal 46' Ankersen), Romero, Biraschi, Pajac; Sturaro (dall'82' Gumus), Schone, Cassata; Pandev, Agudelo; Favilli (dal 66' Pinamonti). Allenatore: Motta.

TORINO (3-5-2): Sirigu; Izzo, Nkoulou, Bremer; De Silvestri, Baselli (dal 64' Meité), Rincon, Lukic, Ansaldi (dal 69' Laxalt); Berenguer, Verdi (dall'88' Edera). Allenatore: Mazzarri.

ARBITRO: Davide Massa di Imperia.

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