MANNO: NAPOLI, BISOGNA REAGIRE.

IL GIORNALISTA DI AREANAPOLI E 90MIN ANALIZZA IL MOMENTO NO DEL NAPOLI.

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Via Ancelotti, dentro Gattuso ma la musica non è cambiata, il Parma ha sbancato il San Paolo. Abbiamo sentito Francesco Manno, giornalista di Areanapoli.it e 90min.com, sulla situazione delicata che sta vivendo il Napoli calcio.

Gattuso ha esordito con sconfitta, normalmente al cambio allenatore c'è subito una risposta diversa da parte dei calciatori anche per mettersi in evidenza. pensi che il problema sia più grave del previsto?

Io temo che il problema principale stia nel rapporto tra la società e i calciatori. Non ho mai creduto a presunte congiure contro Carlo Ancelotti. Certe situazioni extracampo hanno inevitabilmente incrinato i rapporti tra De Laurentiis e i suoi calciatori. Mi riferisco ai mancati rinnovi di Mertens e Callejon e non solo. Qualcuno, magari, voleva andare via e non è stato accontentato. Penso ai vari Allan, Insigne e Koulibaly.

Napoli rischia anche l'entrata nella prossima Europa?

Il rischio di non entrare in Europa esiste. La squadra è forte, ma è bloccata psicologicamente. Per rientrare tra le prime quattro servirà una media scudetto.

C'è un caso Mertens secondo te?

Mertens è stato uno dei pochi a non salutare Ancelotti attraverso i social e a fine stagione è destinato ad andare via. Credo che in caso di una buona offerta possa essere ceduto anche a gennaio.

Infine, il problema San Poolo è una questione seria, altre squadre hanno il loro stadio di proprietà con relativi ricavi e benefici, possibile che una squadra come il Napoli che muove milioni e milioni di euro debba essere in questa situazione?

Il Napoli deve assolutamente aumentare i propri introiti per restare a certi livelli. Il monte ingaggi è destinato a crescere e il club, in caso di mancata qualificazione in Champions League, rischia di essere costretto a cedere qualche calciatore importante. In questi anni il Napoli ha conquistato risultati importanti sul campo, ma a livello societario è cresciuto davvero poco. Il club non ha strutture di proprietà, ad eccezione del parco calciatori. La questione stadio è di primaria importanza così come la scarsa valorizzazione della Primavera. Insigne è l'unico talento azzurro venuto fuori dalla cantera partenopea. Davvero troppo poco per pensare un grande...

GIUSEPPE CALVANO

FOTO EMANUELE GAMBINO

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