ROMA – JUVENTUS 1-2 STAGIONE 19-20. LE PAGELLE GIALLOROSSE

ROMA – JUVENTUS 1-2 STAGIONE 19-20. LE PAGELLE GIALLOROSSE

In una serata che verrà ricordata, purtroppo, solo per il grave infortunio a Nicolò Zaniolo, la Roma sembra lo spettro di sé stessa.

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Fonte immagine Emanuele Gembino

In una serata che verrà ricordata, purtroppo, solo per il grave infortunio a Nicolò Zaniolo, la Roma sembra lo spettro di sé stessa.

Priva di concentrazione e scarsa di intenti, nel primo tempo sbaglia tutto, regalando nettamente il vantaggio ai bianconeri.

Nella ripresa sembra ricordarsi di essere una Squadra e prova a fare la partita, riuscendoci anche, ma risulta comunque troppo confusionaria e in totale disaccordo con la rete: crea poco e quel poco lo spreca.

Un primo tempo tutto da rivedere e un secondo tempo che lascia comunque qualche speranza.

LE PAGELLE GIALLOROSSE

Pau Lopez 5,5 – Perde colpi proprio laddove riesce meglio e le conseguenze si fanno sentire subito. Al 10’ sbaglia completamente il rinvio giocando corto e regalando alla Juventus l’azione che porterà al rigore realizzato da Ronaldo. A fine tempo salva la porta su diagonale di CR7, evitando il 3-0, ma non è sufficiente a guadagnarsi la sufficienza.

Florenzi 6 – Ha davanti a sé il Fenomeno e una pressione costante di tutta la squadra avversaria che riconosce in lui il punto debole, ma si fa trovare pronto e in più di un’occasione blocca gli avversari. Prova a dare spinta in avanti, arrivando diverse volte al cross. Non una partita brillante, ma sicuramente una partita da Capitano.

Smalling 5,5 – Rivelazione indiscussa a inizio campionato, il rientro dalle festività sembra averlo trasformato. Nel primo tempo sbaglia moltissimo, regalando a Demiral l’occasione del vantaggio bianconero. Fatica per tutti i primi 45 minuti, mancando di quella sicurezza cui ci aveva abituati, cresce nella ripresa insieme a tutta la squadra, proponendo anche spunti in avanti. Deve ritrovare se stesso.

Mancini 6 – Fa sicuramente meglio del suo compagno di reparto gestendo da solo la difesa, cresce anche lui nel secondo tempo, ma risulta, comunque, molto distante dal Mancini che eravamo abituati a vedere. Pecca di generosità, regalando alla Juve una rimessa per un Dybala semi a terra e innescando l’azione del rigore. Un errore che da lui non ti aspetti.

Kolarov 4,5 – Il Kolosso Kolarov perde colpi e a risentirne è tutta la squadra. Con lui non al massimo della forma, il gioco sulla sinistra stenta e non ferisce. Già contro il Torino aveva dato qualche avvisaglia, ieri sera ha dimostrato, chiaramente, di non riuscire mai a entrare in partita, sia fisicamente sia mentalmente. Rimedia un cartellino pesante che lo lascerà fuori nella gara contro il Genoa e non riesce a infierire nemmeno su punizione, sbagliando due grandi occasioni.

Diawara 6,5 – Migliore in campo anche stavolta, è l’unico a dare spinta alla squadra e a non sbagliare quasi nulla. Non è facile tenere testa da solo ai colossi bianconeri, ma lui si prende il centrocampo e va avanti per la sua strada, creando gioco e recuperando palloni. Sarà difficile strappargli la maglia da titolare.

Veretout 4,5 – Pilastro indiscusso per tutta la fase iniziale del campionato, Fonseca si vede costretto a toglierlo per la seconda gara consecutiva. Non entra mai in partita e lascia a Diawara l’onere di gestire il centrocampo. Causa il rigore bianconero con un’ingenuità che lascia senza parole. Prova a riscattarsi con qualche spunto, ma la prestazione in generale è decisamente sotto la media. Dal 65’ Cristante 6 – Entra dopo mesi e si fa trovare subito pronto. Rida solidità e sicurezza al centrocampo e sembra trovare subito una buona intesa con Diawara. Un grande ritorno.

Zaniolo 6 – Unica luce in campo nel primo tempo, non prende un voto più alto solo perché non ha il tempo di giocare. Prima dell’infortunio, sembra essere l’unico giallorosso a ricordarsi ancora come si gioca a pallone. Da manuale l’azione che porta, purtroppo, al grave infortunio e che da sola varrebbe un 7,5. Una perdita pesante per la Roma. In bocca al lupo campione. Dal 36’ Under 5,5 – Un primo tempo che fa veramente rimpiangere il giocatore cui ci aveva abituati lo scorso anno. Fatica a trovare la strada e il mordente necessario a lasciare il segno. Cresce nella ripresa, ma la strada è ancora lunga.

Pellegrini 5,5 – Lontanissimo dal grande giocatore qual è, non risulta mai incisivo, sbaglia moltissimo e non riesce mai a impostare il gioco. Le grandi giocate e gli assist con cui ci aveva deliziato a inizio campionato e al rientro dall’infortunio, sembrano solo un vago ricordo. Sbaglia un gol fatto nella ripresa.

Perotti 6,5 – Migliore in campo insieme a Diawara, proprio lui che, a inizio stagione, sembrava destinato a un ruolo marginale. Commette qualche ingenuità nel primo tempo e pecca di egoismo al 21’ ignorando Kolarov, ma nella ripresa cala le sue carte e lo fa con grande stile. Impeccabile come sempre sul rigore. Dal 82’ Kalinic SV - Entra e si procura subito un giallo, discutibile, per un fallo su Bonucci.

Dzeko 5,5 – Un secondo tempo in piena ripresa e con buoni spunti non è sufficiente a cancellare un primo tempo completamente da dimenticare e da totale spettatore. Ancora una volta, si è capito che la squadra ruota intorno a lui e se lui non ritrova la sua verve e il gol, per i giallorossi diventa veramente difficile vincere.

All. Fonseca 5,5 – A differenza della gara contro il Torino, stavolta non sbaglia le sostituzioni, ma, anche stavolta, non riesce a dare alla squadra quella mentalità aggressiva che lo contraddistingue. Lo stop di Zaniolo è un’altra tegola con cui dovrà fare i conti, speriamo ci sorprenda anche stavolta.

Alessia Graffi

 

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