Per Zaniolo Stagione Finita. Sui Social Commenti Folli

Le lacrime di dolore di Nicolò Zaniolo e i commenti terribili di pseudo tifosi sui social network

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Anche un infortunio grave, gravissimo, può creare polemiche e spaccare le tifoserie. Ieri sera, nel corso di Roma-Juventus, Zaniolo ha lasciato il campo in lacrime e in barella scrivendo la parola fine sul suo campionato e quasi sicuramente sulla sua partecipazione al prossimo Europeo. Si capiva da subito la gravità dell'infortunio, confermata nelle ore successive: rottura del crociato del ginocchio destro, immediata l'operazione e via al protocollo riabilitativo. Disperato il giocatore che a soli 20 anni affronta uno degli infortuni più gravi nella carriera di un calciatore. Immediata la solidarietà giunta al campioncino: subito l'incoraggiamento da parte del campione in campo ieri sera da avversario, Cristiano Ronaldo. I messaggi chiaramente via social sono arrivati da ogni squadra: Buffon e Dybala tra i primi, ovviamente i compagni di squadra, dagli addetti ai lavori e da buona parte dei tifosi di tutte le squadre. Anche da parte di tanti laziali, ma non da tutti. Via social in tanti non si sono risparmiati lasciando commenti a dir poco inappropriati all'indirizzo dell'avversario. Da sempre oggetto dei cori dei tifosi laziali che hanno aggiunto agli sfottò goliardici frasi sgradevoli a cornice del grave infortunio. Prima ancora dei messaggi solidali sono infatti sono arrivate le polemiche e le critiche. "A me che Zaniolo si sia fatto male non interessa. I cori "devi morire" a Demiral li avete sentiti?", scriveva una ragazza su twitter a pochi minuti dall'infortunio. Una frase che ha scatenato il dibattito tra chi umanamente si diceva dispiaciuto e chi metteva da parte l'umanità in nome dello 'sport' e della rivalità calcistica. Altri hanno ironizzato "Piangeva solo perchè voleva la madre", altri ancora non hanno perso tempo per pensare al mercato: "Così ora costa meno". Ovviamente, non si sono risparmiati i ricordi di anni fa in cui la curva giallorossa derise Gascoigne infortunato con lo striscione "'Na carrozzella va co' 'no straniero" così come anche ieri sera in risposta alle offese a Zaniolo, la risposta è stata l'augurio dello stesso tipo di infortunio ai giocatori biancoceleste. Frasi, tweet e commenti gravi, da una parte e dall'altra e che confermano solo quanto sia difficile per alcuni limitarsi a godere e festeggiare per il momento della propria squadra, esprimere comprensione per il dolore dell'infortunio di un giovane calciatore e mettere da parte o quanto meno non ostentare un'idea distorta di sportività.

Enrica Di Carlo

Foto Emanuele Gambino

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