SERIE A 2019 2020 INTER NAPOLI 2-0

ULTIMO IMPEGNO CASALINGO PER I NERAZZURRI,CHE PRESENTANO ANCHE LA MAGLIA DELLA PROSSIMA STAGIONE-

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LE FORMAZIONI UFFICIALI:

INTER (3-4-1-2): 1 Handanovic; 33 D'Ambrosio, 6 de Vrij, 95 Bastoni; 87 Candreva, 77 Brozovic, 23 Barella, 34 Biraghi; 20 Borja Valero; 9 Lukaku, 7 Sanchez.

A disposizione: 27 Padelli, 46 Berni, 2 Godin, 10 Lautaro, 11 Moses, 13 Ranocchia, 15 Young, 24 Eriksen, 30 Esposito, 31 Pirola, 32 Agoumé, 37 Skriniar.

Allenatore: Antonio Conte.

NAPOLI (4-3-3): 1 Meret; 23 Hysaj, 19 Maksimovic, 26 Koulibaly, 6 Mario Rui; 12 Elmas, 4 Demme, 20 Zielinski; 21 Politano, 99 Milik, 24 Insigne.

A disposizione: 25 Ospina, 27 Karnezis, 2 Malcuit, 5 Allan, 7 Callejon, 8 Fabian Ruiz, 11 Lozano, 13 Luperto, .22 Di Lorenzo, 31 Ghoulam, 34 Younes, 68 Lobotka.

Allenatore: Gennaro Gattuso.

LA SQUADRA ARBITRALE:

Arbitro: Valeri.

Assistenti: Del Giovane, Prenna. Quarto Uomo: Prontera.

VAR e Assistenti VAR: Irrati, Galetto.

LA PARTITA:

Prima fase di gara che vede l’Inter cercare di controllare i ritmi di gioco e provare a far circolare il pallone con più velocità. All’ottavo minuto l’Inter prova a sviluppare una ripartenza veloce con Biraghi e Bastoni ma l’ex giocatore dell’Atalanta viene colto in fuorigioco ed in ogni caso una volta giunto sul fondo non era riuscito a rendere giocabile il pallone per i compagni. Un minuto più tardi la squadra di Conte passa in vantaggio con Biraghi che arriva sul fondo e mette in mezzo un pallone che taglia tutta l’area di rigore e trova D’Ambrosio che riesce a girare palla verso la porta difesa da Meret. Dopo il vantaggio dei nerazzurri il Napoli prova una reazione progressivamente sempre più convinta. Al 13º Insigne prova una conclusione dalla distanza ma trova la risposta di Handanovic; un paio di minuti più tardi è invece un inserimento in zona centrale di Zielinski a propiziare un tiro dal limite che termina di poco a lato del palo. Al 20º è proprio un altro tentativo di conclusione di Zielinski deviato quasi fortuitamente da Insigne a sfiorare il gol del pareggio. In questi minuti l’Inter sembra uscire dal campo ed il Napoli controlla agevolmente le operazioni prendendo progressivamente possesso della metà campo offensiva. Al 24º grande rischio per il Napoli che in occasione di un eccesso di confidenza da parte di Koulibaly rischia di perdere il pallone in piena area di rigore ma per fortuna della squadra di Gattuso Lukaku sfiora soltanto il pallone. Al 25º una scorribanda sulla fascia da parte di Politano premia l’inserimento di uno Zielinski che si conferma uno dei più attivi e questa volta Handanovic si fa trovare pronto. Qualche minuto dopo la classica pausa di metà tempo arriva un’ottima occasione per il Napoli con un pallone filtrante di Lorenzo Insigne che libera al tiro Politano ma in questo caso Handanovic è davvero bravo ad evitare il gol del Napoli. Nel finale di tempo ci prova invece l’Inter in un paio di occasioni e la più importante è senz’altro quella che capita a Brozovic nei minuti di recupero quando con un inserimento centrale il croato va al tiro e soltanto una grande parata di Meret in allungo evita il raddoppio dell’Inter in chiusura della prima parte di gara.

La seconda frazione di gioco comincia con la prima occasione per l’Inter che al 49º arriva sul fondo con Barella che mette in mezzo un cross interessante per Lukaku che colpisce di testa ma non impensierisce Meret. Al 52º proteste del Napoli per un eventuale tocco con il braccio da parte di Candreva su un cross di Politano ma si continua a giocare. Sono complessivamente poche le occasioni significative nei secondi 45 minuti di gioco dove il Napoli prova ad arrivare più volte in zona tiro attraverso azioni avvolgenti ma quasi mai pericolose al momento dell’ultima e decisiva finalizzazione. I ritmi di gioco si abbassano comunque drasticamente da entrambe le parti. Al 65º buon inserimento in zona centrale di Elmas ma il tiro del centrocampista macedone si spegne fil di palo. Qualche minuto più tardi è invece l’Inter a rendersi pericolosi in zona offensiva con Biraghi che arriva efficacemente sul fondo ma spreca questa grande occasione per chiudere la partita ed invece di servire Lautaro Martínez ottimamente piazzato a centro area opta per un tiro che non inquadra lo specchio della porta. L’appuntamento con il raddoppio è comunque solo rimandato di qualche minuto ed arriva al 74º giro di lancette con Lautaro Martínez protagonista di una grande azione personale che l’attaccante argentino chiude ottimamente con un tiro a giro scagliato all’altezza dei 20 metri che Meret non può assolutamente intercettare. Per l’attaccante argentino si tratta di uno dei gol più belli messi a segno in questa stagione in un momento molto particolare in cui le critiche e le voci di mercato si stavano facendo sempre più feroci. Nei minuti finali entrambi gli allenatori ricorrono agli ultimi cambi ma non succede più sostanzialmente nulla. Al termine di questa partita l’Inter compie un passo significativo verso la conquista di un secondo posto che economicamente potrebbe essere piuttosto prezioso e che mette in condizione i nerazzurri di avere due risultati utili su tre in occasione dello scontro diretto di Bergamo dell’ultima giornata per finire davanti alla formazione bergamasca in classifica. Per i partenopei che non avevano nulla da chiedere questa è stata soltanto una tappa di avvicinamento verso l’impegno di Champions col Barcellona.

Federico Ceste

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