Calendario Serie A TIM 2020-2021

Derby romano alla penultima, stracittadina milanese alla quarta. Partenza semplice per il Milan, meno per Inter e Juventus.

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Questa mattina è stato sorteggiato il calendario della prossima stagione di Serie A, al via il 20 settembre, che tra le altre cose prevederà tre soste per gli impegni delle squadre nazionali (domenica 11 ottobre 2020, domenica 15 novembre 2020, domenica 28 marzo 2021) e sei turni infrasettimanali: mercoledì 16 dicembre 2020, mercoledì 23 dicembre 2020, mercoledì 6 gennaio 2021, mercoledì 3 febbraio 2021, mercoledì 21 aprile 2021 e mercoledì 12 maggio 2021. La particolarità è quella del ritorno in campo nel periodo delle feste natalizie, dovuta ad un calendario che non potrà permettersi troppe interruzioni per dare spazio il prossimo anno al recupero di Euro 2020.

La prima cosa che balza all’occhio è il cosiddetto “derby d’Italia” tra Juventus e Inter previsto per la penultima giornata, che potrebbe infuocare oltremodo il finale di stagione, trattandosi di quella che appare la sfida scudetto più probabile in sede di pronostico. Nella stessa giornata si affronteranno inoltre Roma e Lazio, portando certamente l’interesse del pubblico alle stelle. Per quanto riguarda le altre stracittadine, si parte con quella milanese alla quarta giornata, seguita da quello genovese alla sesta e da quella torinese alla decima. La neo-promossa Spezia si troverà invece ad affrontare il Genoa alla quattordicesima giornata e la Sampdoria alla diciassettesima, in due derby nuovi di zecca per la massima serie italiana.

Una cosa che caratterizzerà la prossima stagione, come quella precedente, sarà probabilmente l’irregolarità del fattore campo. Allo stato attuale, infatti, pare impossibile pensare che il pubblico potrà essere presente sugli spalti a partire dalla prima giornata, mentre ottimisticamente si potrebbe pensare di vederlo nel girone di ritorno, creando una disuguaglianza in termini di tifosi e soprattutto d’incassi per le varie squadre. Pensiamo ad esempio all’Inter, che potrebbe trovarsi costretta a rinunciare all’incasso del derby ed il Milan che invece potrà sperare di giocarlo coi tifosi sugli spalti. Ancora più grande sarà l’incidenza per le squadre che hanno stadio di proprietà, come la Juventus, costrette a rinunciare ad una fetta importante di introiti durante la stagione.

Per quanto riguarda le cosiddette “grandi”, c’è da sottolineare la partenza potenzialmente agevole per i rossoneri, che affronteranno il Bologna alla prima giornata e poi due neopromosse, Crotone e Spezia, con la possibilità di arrivare al match contro l’Inter a punteggio pieno. Più difficile l’inizio dei nerazzurri che, dopo l’esordio soft contro il Benevento, si troveranno di fronte un trittico formato da Fiorentina, Lazio e Milan, così come quello della Juventus che affronterà Sampdoria, Roma e Napoli. Da sottolineare la presenza di un big-match subito alla prima giornata, con l’Atalanta di Gasperini che andrà a fare visita ai biancocelesti di Simone Inzaghi, mettendo subito alla prova le velleità di entrambe le squadre di ripetere la grande stagione appena conclusa, dove sono state in grado di guadagnare un posto per la prossima Champions League.

Nella foto in fondo all'articolo potrete visualizzare il calendario completo.

Matteo Tencaioli

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