PARMA NAPOLI 0-2 STAG 2020-21

MERTENS E INSIGNE FIRMANO LA VITTORIA DEL NAPOLI MA IL VERO PROTAGONISTA RESTA GATTUSO E LE SUE SCELTE.

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Buona la prima o per meglio dire chi ben comincia è a metà dell’opera, Gattuso si prende i primi tre punti della stagione e torna a Napoli per preparare l’esordio al San Paolo domenica prossima alle 15 contro il Genoa. Non era cosi scontato vincere a Parma, un inizio cosi anomalo del campionato con un solo un mese e mezzo di riposo dall’ultima partita della scorsa stagione può mettere in subbuglio preparazioni e stati di forma, Gattuso ha anche grane da risolvere, non spogliatoio ma di gestione di rosa con calciatori con la valigia pronta e altri pronti a farla, Milik e Koulibaly per fare due nomi a caso. L’allenatore calabro è uno tosto, chiaro in ogni occasione e in un ambiente come quello napoletano o spacca lo spogliatoio o crea un gruppo che può riuscire a fare qualsiasi risultato. A Parma sceglie l’undici titolare della scorsa stagione per poi stravolgere tutto nella ripresa quando si rende conto che in campo si fatica a fare gioco e creare occasioni da gol. Osimhen cambia la partita, il Napoli a trazione anteriore segna due volte e prende i tre punti, in campo tutti insieme Mertens, il nuovo entrato Osimhen, Insigne e Lozano, più Zielinski e Ruiz, di certo non si può parlare di un Gattuso sparagnino.

Le scelte danno ragione al tecnico ex Milan, tre punti importanti che servono a preparare un Napoli da alta classifica visto anche i rinvii che vedono coinvolte Atalanta, Inter e Lazio e scontri diretti tra le grandi a partire già dal prossimo turno, partire bene sarà anche da stimolo per il presidente De Laurentiis a chiudere subito varie trattative in uscita di giocatori che potrebbero solo creare problemi in caso di non cessione.

Singoli in evidenza, subito Osimhen in vetrina, manda in gol i suoi compagni, lotta, scatta come una lepre ma nel contempo fa a sportellate come un gigante, Mertens e Insigne potranno solo beneficiare di un compagno cosi tosto, Ciro e il capitano subito in gol e non è cosa da poco, hanno ritrovato quella tranquillità che lo scorso anno per tanti mesi era mancata, vedremo domenica prossima se sapranno confermarsi subito, se cosi fosse davvero il Napoli può tornare a sognare in grande.

Resta e torniamo a inizio articolo, la vittoria di un uomo al comando, un condottiero che sente Napoli come la possibilità di fare grandi cose, si legge nel volto di Gattuso che vuole lasciare un segno a una società che in sei mesi era passata da pretendente allo scudetto a lottare per la retrocessione, lui ci sta mettendo carattere, grinta e passione e cazzimma, quella che mancava a Carlo Ancelotti. La domanda resta una sola, glielo permetteranno? Ai posteri…

GIUSEPPE CALVANO

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