Zaniolo E Il Murales Di Totti Altra Gaffe Via Social

Nicolò Zaniolo sui social dà il peggio di sè: altro errore, altre critiche anche da parte dei suoi tifosi

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C'è cascato di nuovo: Nicolò Zaniolo, infortunato e a casa, si lascia andare su Instagram e ancora una volta i suoi post ne mettono in luce l'"ingenuità", per usare un eufemismo. 

Il giocatore, infatti, ha pubblicato sul suo profilo un fotomontaggio dello storico murales che si trova vicino al Colosseo con il suo volto al posto di quello di Francesco Totti con la didascalia "Pazzo di te". Un errore che non è passato inosservato, anzi che non è affatto piaciuto ai tifosi romanisti. "Non esagerà" o "Non t'allargà" i commenti rivolti al numero 22 giallorosso. Che non contento ha sì rimosso la foto per poi ricondividerla ringraziando chi si fosse adoperato per fare quel murales: "Orgoglioso di voi e di vestire questi magnifici colori". Errore su errore...un orrore, prontamente rimosso. 

Il giocatore, quindi, che si dice tanto orgoglioso di questi colori evidentemente conosce ben poco della storia recente della squadra giallorossa. Innanzitutto non sa dell'esistenza di quel murale di Rione Monti. Non solo, non sapendo, ma con un po' di accortezza avrebbe dovuto notare, almeno, che la maglia dipinta è quella dell'ultimo scudetto della Roma. D'altra parte all'epoca Nicolò aveva appena due anni, non può ricordare lo storico successo giallorosso. Un successo che resta uno dei pochi, pochissimi, trionfi della Roma che negli ultimi 10 anni non ha alzato un trofeo.

I più ottimisti minimizzano la gaffe di Zaniolo augurandogli una carriera pari  a quella del 'Pupone' per conquistarsi un murales celebrativo anche perchè ad un occhio attento non sfugge la somiglianza tra il numero 22 e Francesco Totti. Attenzione, però, perchè l' ex Capitano della Roma, nella sua carriera giallorossa, oltre allo Scudetto, due Coppe Italia e due Supercoppe, è stato anche il giocatore con più derby persi all'attivo, nonchè il Capitano della Roma che ha perso la finale di Coppa Italia contro la Lazio. 

Il consiglio quindi per Zaniolo è quello di stare attento con i social network perchè quello che scrive potrebbe in qualche modo ripercuotersi su  di lui. Ricordate quando durante il lockdown parlando dell'inno della Lazio disse "la canzonaccia che porta sfiga"? Avete visto cos'è successo al suo crociato?

Chi di social ferisce...

Enrica Di Carlo 

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