CROTONE LAZIO 0 -2

IMMOBILE E CORREA PER UNA LAZIO CORSARA A CROTONE SU UN CAMPO AL LIMITE DI IMPRATICABILITA

stampa articolo Scarica pdf

Luis Alberto si, Luis Alberto no, questo era il dilemma della partita, oltre la pioggia a Crotone scesa copiosa nelle ultime ore e durante la partita. Nel prepartita Tare è stato molto duro con lo spagnolo, ma ha lasciato capire che il fantasista, molto probabilmente, sarebbe sceso in campo e lasciargli una multa molto pesante per le dichiarazioni dei giorni precedenti. Simone Inzaghi deve fare a meno di Milinkovic, ma recupera Leiva e Immobile, due pedine importanti nello scacchiere laziale. Una vittoria importante, dare continuità al pareggio con la Juventus era basilare, chiudere le polemiche su Immobile era fondamentale, farlo con un gol è stato ancora più decisivo, tornare ad avere la sicurezza della scorsa stagione, quella pre lockdown, sarà determinante per il proseguo della stagione. Stesso discorso per Luis Alberto: non sarà laziale, avrà la lingua lunga, troppo a volte e fuori ragione, ma quando gioca è spaziale. Anche in un acquitrino domina la scena e risulta decisivo per buona parte della partita. Simone Inzaghi stavolta non sceglie il fioretto, ma la spada, dove non si può giocare a calcio si gioca in maniera diversa scegliendo sempre lo stesso modulo, applicandolo, però, in maniera diversa, Parolo nel primo tempo e Akpa Akpro nel secondo sono dominanti a centro campo, Acerbi maestoso nello spazzare tutto ciò che passa dalle sue parti senza fronzoli. Il resto ce lo mette Immobile e la sua voglia di fare gol e Correa con la classe che lo contraddistingue anche quando il terreno non sembra essere adatto al suo modo di giocare.  La Lazio c’è, campo asciutto o allagato, per meglio dire, forse, la Lazio è tornata.

Cronaca 

Detto della conferma di Luis Alberto tra ititolari, il solito 3 5 2 di Simone Inzaghi, Reina in porta, Acerbi, Radu e Patric nei tre di difesa, Fares e Lazzari i quinti, Parolo, Leiva e Luis Alberto a centrocampo con Immobile e Correa di punta. Stroppa a specchio con il modulo con Cuomo in difesa e Simy in attacco.

6’ Immobile ruba il tempo ad uno stop del portiere del Crotone errato, ma non trova la porta per poco dalla trequarti. Occasione d’oro per la scarpa d’oro che si presenta subito pericolosa. 8’ Luis Alberto per Correa che, invece di chiudere il triangolo, calcia verso la porta, ma Cordaz blocca. 9’ cartellino per Cuomo per aver bloccato Correa in dribbling verso la porta del Crotone. Sulla punizione Luis Alberto non trova la porta. Al 13’ Simi di pochi centimetri non trova il vantaggio per il Crotone, su un cross dalla destra l’attaccante è più svelto di tutti a deviare la palla che lentamente finisce di pochissimo fuori. Al 15’ Luis Alberto di testa impegna Cordaz, ma il giocatore spagnolo, tutto solo, poteva fare molto meglio. È difficile far ruotare il pallone in un campo sempre più allagato. Al 20’ il vantaggio laziale, cross dalla trequarti di Parolo a girare, Immobile si infila tra i due difensori del Crotone e di testa trafigge Cordaz, subito gol al rientro per il Ciro Nazionale. Tanti falli a centrocampo, ma è difficile giocare a calcio in un acquitrino. La Lazio chiede un rigore per una spinta su Immobile in area, l’arbitro decide di continuare. Al 36’ miracolo di Cordaz su Parolo, assist di Correa e l’ex nazionale calcia di prima intenzione, ma il portiere nega il secondo gol alla Lazio. Al 43’ ancora Lazio in avanti, cross di Patric per Fares sul secondo palo, colpo di testa e Cordaz devia, questa volta è la difesa a salvare sulla linea con Marrone. Sacchi fischia la fine del primo tempo con la Lazio in vantaggio con il gol di testa di Immobile.

Secondo tempo con doppio cambio in casa Lazio, fuori Parolo e Fares, ammoniti, dentro Marusic e Akpa Akpro. Al 47’ Correa, dopo aver saltato Cuomo, prova a calciare, ma Cordaz respinge. Crotone prova a reagire e Petriccione calcia centrale da ottima posizione, blocca Reina. Al 58’ Correa raddoppia per la Lazio, azione in solitaria per l’argentino servito da Immobile, dribbla tutti e da posizione molto angolata trafigge Cordaz rasoterra. Un gol di una bellezza unica su un campo indecente, ma non impraticabile. Al 59’ Reca ci prova dal limite, Reina blocca centralmente. Al 67’ ancora Lazio con Immobile che non trova la porta e nella ribattuta fallo di mano di un difensore del Crotone non rilevato o giudicato involontario da Sacchi. Luis Alberto di esterno serve Caicedo appena entrato, ma che non riesce a superare Cordaz, un colpo di magia dello spagnolo. Il Crotone prova a segnare il gol della speranza, ma rimedia solo due calci d’angolo. Dentro anche Hoed e Pereira. Sacchi fischia la fine dopo 3 minuti di recupero


Ora sotto con la Champions, c’è Milinkovic da recuperare e una Lazio che a Crotone ha dimostrato di aver ritrovato gruppo e motivazioni per una stagione ancora tutta da scoprire. 

GIUSEPPE CALVANO

 

Foto Emanuele Gambino


© Riproduzione riservata