Pepe Reina è Una Garanzia In Campionato E In Champions

Protagonista in campo, i suoi interventi danno sicurezza all'intero reparto. Reina si fa sentire dentro e fuori dal campo

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E' tornato Reina e con lui, in due partite, 4 punti. Uno in Champions, contro il Borussia Dortmund, tre pesantissimi in campionato nella vittoria contro Lo Spezia. La Lazio, nell'anticipo della 10^ giornata,  ha vinto soffrendo oltremodo grazie ai gol di Immobile  e Milinkovic nel primo tempo. I padroni di casa nella ripresa hanno dimezzato lo svantaggio, ma in campo sono stati protagonisti. Due i pali colpiti nel primo tempo, la squadra di Italiano ha giocato a viso aperto. Lazio fortunata quindi più che cinica, ma  non può bastare per andare lontano. Anche perchè martedì all' Olimpico arriverà il Brugge  e se è vero che alla squadra di Inzaghi basterà un punto, la squadra belga non starà di certo a guardare. A farsi sentire è stato alla fine della partita proprio Pepe Reina, il portiere che sta dando sicurezza, esperienza e punti ai capitolini: "Loro sono stati la squadra migliore in campo, noi ci portiamo a casa il risultato che ci serve tantissimo. Bisogna migliorare, la squadra nel sacrificio e nell'atteggiamento c'è ma mancano cose da rivedere e migliorare. Testa alla Champions? Sicuramente qualcosa viene da pensare, ma le grandi squadre pensano a vincere ovunque vanno e il nostro salto di qualità deve essere quello". Queste le sue parole al termine del match. Si è fatto sentire ai microfoni, ma Reina si fa sentire anche in campo. Gli stadi vuoti amplificano quello che accade sul rettangolo di gioco e la voce del portiere sovrasta addirittura quella di Simone Inzaghi, che si sa termina afono le partite. Una settimana fa contro l'Udinese c'era Srakosha tra i pali: orribile la partita della Lazio, imbarazzante la prestazione del portiere che ha sul groppone due dei tre gol dei friulani. In Coppa è tornato Reina e la sua conferma a Cesena, contro lo Spezia, permette di fare più di un pensiero sulle gerarchie dei portieri in casa Lazio. Impressionante nel primo tempo la deviazione sul tiro di Estevez che ha salvato il risultato.   Ad inizio stagione Strakosha sembrava comunque il preferito di Inzaghi, poi il Covid ha "costretto" il tecnico ad optare per lo spagnolo e con lui la Lazio non ha mai perso: una vittoria (in casa con lo Zenit) e tre pareggi (le tre trasferte). In campionato, un pareggio, contro la Juventus, e quattro vittorie (Bologna, Torino, Crotone e Spezia). Con Strekosha, tre sconfitte, un pareggio e una sola vittoria. Un caso? Difficile dirlo. Di certo numeri che fanno pesare la bilancia dalla parte del 38enne spagnolo arrivato in estate per aiutare la Lazio e far crescere Strakosha. Ora, invece, il giovane portiere albanese è in ombra e se è vero che è grazie anche alle sue parate che la Lazio si è guadagnata il quarto posto e la Champions nella passata stagione, oggi servono garanzie. La difesa non è più impenetrabile come un anno fa, la squadra di Inzaghi subisce gol su gol e non è ora il momento di dare tempo: martedì c'è una partita da dentro/fuori e l'augurio è di vedere e sentire ancora Reina. 

Enrica Di Carlo

Foto Emanuele Gambino 

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