Milan 5- 4 Torino (dcr) 12.01.2021

Tatarusanu regala i quarti di finale al Milan

stampa articolo Scarica pdf

Immediato rematch tra Milan e Torino, dopo la vittoria dei rossoneri sabato scorso sempre a San Siro. La Coppa Italia, si sa, per tutti diventa importante dopo che la si è vinta e quindi spazio al classico turnover per entrambi gli allenatori. Per Stefano Pioli è l'occasione buona per il rilancio di Zlatan Ibrahimovic, che dopo il lungo infortunio scende in campo dal primo minuto riportando Leao sulla fascia sinistra, con Castillejo e Brahim Diaz a completare l'attacco. A centrocampo rifiata Kessié ed è Calabria ad affiancare Tonali, mentre in difesa si rivede dopo undici mesi Musacchio, insieme a Romagnoli, Kalulu e Dalot, mentre in porta c'è spazio per Tatarusanu.

Nelle file del Torino riposano sia Belotti che Verdi, con Zaza schierato unica punta e Gojak alle sue spalle. A centrocampo non c'è Meité, nel mirino proprio del Milan, ma Rincon e in difesa si rivede Nkoulu dopo le recenti esclusioni. L'estremo difensore di serata è Milinkovic-Savic, fratello del centrocampista della Lazio, dato che Sirigu non è stato nemmeno convocato.

Non è un gran ritmo quello imposto dalle due squadre nelle prime fasi di gioco, durante le quali si vede girare molto il pallone in maniera piuttosto inconcludente da entrambi i lati del campo, con qualche errore di troppo in fase d'impostazione. É il Torino a provare a fare la partita, praticando un pressing alto per conquistare prima possibile il possesso e costruendo le azioni sfruttando l'appoggio di Zaza, che spesso arretra per ricevere il pallone e fungere da regista avanzato della squadra.

Succede poco fino alla mezz'ora, quando Ibrahimovic riceve il pallone da Calabria in posizione leggermente defilata nell'area avversaria, stoppa e prova la conclusione che finisce alta sopra la traversa. Dopo questa situazione, il Milan alza il baricentro e prova a guadagnare campo, facendosi vedere con regolarità dalle parti dell'area avversaria, in particolare con Leao che nelle prime fasi aveva faticato a trovare spazi. In quello che appare il momento migliore dei rossoneri, però, è il Torino a trovare la più grande occasione della partita fino a questo momento, con una girata di Gojak che sorprende l'intera difesa avversaria, ma non Tatarusanu che si fa trovare pronto.

Gli ultimi dieci minuti scivolano via senza particolari emozioni e le squadre scendono negli spogliatoi a reti inviolate. Al rientro in campo, nelle file del Milan non ci sono più Castillejo e Ibrahimovic, sostituiti rispettivamente da Hauge e Calhanoglu, con Leao che torna a fare la prima punta.

Parte forte la squadra di Pioli nella ripresa, cercando subito il vantaggio e andandoci molto vicino dopo cinque minuti con Leao, che viene servito nello spazio da Brahim Diaz e può andare al tiro a tu per tu con Milinkovic-Savic, che però è bravo a chiudergli lo specchio della porta in uscita. L'estremo difensore è anche fortunato, successivamente, quando si vede praticamente rimbalzare addosso la conclusione di Calabria e su quella successiva di Dalot vede sbattere la palla sul palo interno alla sua destra per poi tornare docile dalle sue parti. Legno che trema ancora poco dopo, sulla conclusione del numero due rossonero servito proprio dal portoghese.

Poco dopo l'ora di gioco arriva un doppio cambio per entrambe le squadre, che porta in particolare i padroni di casa a cambiare assetto con Dalot che si sposta a destra per fare spazio a Theo sulla sinistra e Kessié che prende il suo posto a centrocampo facendo rifiatare Calabria. A poco meno di venti minuti dalla fine, occasione per i rossoneri con Leao, che potrebbe approfittare di un errore del portiere avversario, ma finisce per franargli addosso. I suoi compagni vorrebbero un rigore, ma l'arbitro non è d'accordo e finisce per espellere Gigio Donnarumma che protestava dalla panchina.

Quando il tempo regolamentare è agli sgoccioli, il Milan spreca un potenziale match point con Diaz, che servito in area da Calhanoglu affretta la conclusione e spara alto da posizione favorevolissima, facendosi odiare dagli addetti ai lavori presenti allo stadio per avere sostanzialmente decretato i tempi supplementari nella serata più fredda della stagione. Alla ripresa del gioco, sono ancora i rossoneri a cercare la rete con maggiore frequenza, ma ci provano soprattutto con le conclusioni dalla distanza, tradendo un po' di stanchezza.

Non succede praticamente nulla nei primi quindici minuti aggiuntivi, dopo i quali Pioli richiama in panchina Diaz per lanciare nella mischia il giovane Olzer. Il secondo tempo supplementare non differisce comunque molto dal primo, dove la carica dei due allenatori non è sufficiente per spingere le squadre a rischiare qualcosa per arrivare alla rete. L'unica emozione è un tiro di Belotti da centrocampo, nel tentativo di beffare Tatarusanu fuori posizione, ma il pallone non arriva nemmeno alla porta e la partita finisce ai calci di rigore.

Dal dischetto i rossoneri non sbagliano mai. Decisiva è la parata di Tatarusanu sul quarto rigore granata, battuto da Rincon, che permette alla sua squadra di passare ai quarti di finale di Coppa Italia. Bene comunque il Torino, che esce non demeritando da San Siro e mostrandosi nuovamente in crescita rispetto al disastroso inizio di stagione.

TOP E FLOP DEL MILAN:

Sembra strano dirlo, ma questa sera Ibrahimovic è stato un ectoplasma per quasi tutti i quarantacinque minuti in campo, serviti soprattutto a fargli ritrovare un minimo di condizione dopo l'infortunio. Male anche Castillejo, incapace di premiare gli inserimenti di Kalulu, così come Hauge che appare decisamente fuori forma. Il migliore è proprio il giovane francese, che fa bene sia da terzino, che da centrale.

FORMAZIONI UFFICIALI:

MILAN (4-2-3-1): Tatarusanu; Kalulu, Musacchio (62' Kessié), Romagnoli, Dalot; Calabria (62' Theo Hernandez), Tonali; Castillejo (46' Hauge), Brahim Diaz (106' Olzer), Leao; Ibrahimovic (46' Calhanoglu). All. Pioli.

TORINO (3-5-1-1):  Milinkovic-Savic, Bremer (84' Lyanco), Nkoulou, Buongiorno; Vojvoda (84' Lukic), Segre, Rincon, Linetty (62' Singo), Ansaldi (62' Murru); Gojak; Zaza (92' Belotti). All. Giampaolo.

Matteo Tencaioli

© Riproduzione riservata