CRONACA LAZIO SPEZIA 2 1 LA SORPRESA E' SEMPRE CAICEDO

Sabato di Pasqua e Serie A: all'Olimpico la Lazio batte a fatica lo Spezia grazie al rigore trasformato da Caicedo. Il match termina in rissa e Lazio in nove uomini

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La Lazio soffre e vince: terza vittoria consecutiva, ancora nel segno di Caicedo: tre punti con cui supera la Roma, si conferma in corsa per il quarto posto, ma perde Lazzari e Correa, espulsi nel finale di partita, che si conclude con una mini rissa in campo. 

Primo tempo –

Nel segno di Guerini: la sfida valida per la 29esima giornata inizia con un minuto di silenzio in onore del giovane Daniel Guerini, il giocatore della primavera biancoceleste recentemente scomparso a seguito di un tragico incidente.

Come prevedibile, lo Spezia ha dimostrato di essere una buona realtà della Serie A: veloce ed attenta, votata all’attacco, rischia, cosa che permette ai padroni di casa di esprimere il proprio gioco.

Prima occasione della Lazio all’8^ sprecata da Correa: è l’argentino ad aprire per Immobile sulla sinistra che lo serve all’altezza del dischetto di rigore. Un letterale rigore in movimento che El Tucu spreca incredibilmente sparando alto.

Al 12^ si fa vedere Lo Spezia. Farias partito in contropiede, sfugge a Lazzari. Bravo ad aspettare che Piccoli superi Acerbi e lo serve per vie centrali. Recupera poi il difensore biancoceleste che a due passi dalla porta, devia in angolo. Ci sarebbe stato Reina a chiudere, ma pericolo scampato per la Lazio. Ancora al quarto d’ora palla gol importante della squadra ospite: tenta il tiro Gyasi , respinge coi pugni Reina. Ci arriva Ferrer, ma il suo cross è alto.

Risponde la Lazio con una punizione calciata bene e con forza da Pereira: stacca bene Milinkovic, ma il suo colpo di testa termina fuori. E’ più Spezia che Lazio in questo avvio di partita.

Al 24^ buona occasione dei biancocelesti: uno-due Milinkovic-Immobile, con l’attaccante biancoceleste che perde il tempo in area, recupera il pallone, ma è fermato dalla difesa bianconera che può ripartire. Sciupa al 27^ anche Ciro Immobile: il bomber laziale sarebbe stato comunque in fuorigioco, ma a tu per tu con Zoet aveva preferito servire un compagno in mezzo.

Primo giallo per la Lazio alla mezz’ora: ammonito Pereira per un fallo a centrocampo su Ferrer. Pereira protagonista di una grande giocata al 35^, serve in mezzo, ma Matteo Ricci fa da schermo e fa ripartire la sua squadra. Altra giocata “alla Immobile” al 39^: a sinistra va all’uno contro uno con Erlic, ma in mezzo non ci sono compagni da servire.

Al 41^ palla gol clamorosa dello Spezia al termine di una lunga manovra d’attacco: prima il cross di Ferrer che attraversa tutta l’area, dall’altra sponda Farias serve l’assist per Maggiore che ci arriva di testa, ma la sua conclusione termina fuori.

La Lazio continua a mancare di lucidità nella fase avanzata: al 42^ Lazzari punta Bastoni, ma anche in questa occasione non ci sono compagni pronti a raccogliere.

Secondo tempo –

Nel segno di Luis Alberto: proprio lui che alla vigilia sembrava fuori, va in panchina ed entra all’inizio del secondo tempo. Simone Inzaghi non sa rinunciare allo spagnolo e con lui entra anche Fares al posto di Pereira e

8^ Occasione gigante della Lazio con Correa, sprecata ancora una volta. Acerbi serve l’argentino per vie centrali. Correa è davanti la porta da solo, ma tira addosso a Zoet. Ancora Lazio pochi istanti dopo con un tiro di Luis Alberto. L’ingresso del numero 10 si vede: la Lazio è cambiata ed ora il suo gioco è decisamente più brillante.

Al 10^ si riscatta dopo gli errori Correa che serve Manuel Lazzari: il numero 29 bravo ad arpionare il pallone in corsa e dalla sua fascia ha portato la Lazio in vantaggio.

Lazio sprecona con Zoet che esce dalla sua area in due occasioni lasciando la sua porta sguarnita: una scelta pericolosa da parte del numero uno dei liguri, che però così riesce a salvare prima su Lazzari e poi su Immobile.

Ci prova anche Fares al 24^: fa tutto bene il giocatore ex Spal che intercetta il pallone a metà campo, libera il tiro dal limite dell’area, ma termina fuori.

Al minuto 27^ altri due cambi per la Lazio: dentro Caicedo e Akpa Akpro per Immobile e Milinkovic. Scelta azzardata quella di Inzaghi che stravolge la squadra.

Al 28^ il gol del pari dello Spezia: Gyasi supera Marusic sulla fascia destra, per i biancocelesti in modo falloso, ma non è così per l’arbitro Giua, crossa in mezzo e Daniele Verde si inventa un gol in rovesciata che si piazza sotto al sette e pareggia i conti.

Al 31^ l’ultimo cambio per Simone Inzaghi che manda in campo Danilo Cataldi per Lucas Leiva.

Poco da segnalare: gioco spezzettato e tanti errori. Si riaffaccia la Lazio in area avversaria al 40^ con il tentativo di Fares. Il tiro dell’algerino è deviato: Guia indica il dischetto, ma le proteste della Lazio si fanno sentire. L’arbitro va al Var e indica il dischetto. Ci va Caicedo che dagli undici metri non sbaglia e al 43^ riporta la Lazio in vantaggio. Finisce in rissa: prima intervento di Agudelo, duro, su Lazzari  e il terzino biancoceleste reagisce duramente e atterra l'avversario. Rosso per Manuel Lazzari che si fatto giustizia da solo e giallo per Agudelo. 
Protagonista ancora Guia quando il tempo di recupero è già finito: doppio giallo per Correa e la Lazio termina in 9 uomini. 

Enrica Di Carlo

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