Napoli - Inter 1-1 Fa Tutto L'inter: Un Autogol Di Handanovic E Una Perla Di Eriksen

Napoli - Inter 1-1 Fa Tutto L'inter: Un Autogol Di Handanovic E Una Perla Di Eriksen

Gli azzurri si portano a -2 dalla Juventus, k.o. nel pomeriggio a Bergamo. L'Inter perde due punti sul Milan, ora secondo a -9

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Le formazioni ufficiali:

Napoli (4-2-3-1): 1 meret; 22 di lorenzo, 44 manolas, 26 koulibaly, 6 mario rui; 4 demme, 8 fabian ruiz; 21 politano, 20 zielinski, 10 insigne; 9 osimhen.

A disposizione: 16 contini, 46 idasiak, 3 zedadka, 5 bakayoko, 7 elmas, 14 mertens, 19 maksimovic, 23 hysaj, 33 rrhamani, 37 petagna, 58 cioffi, 68 lobotka.

Allenatore: gennaro gattuso.

Inter (3-5-2): 1 handanovic; 37 skriniar, 6 de vrij, 95 bastoni; 2 hakimi, 23 barella, 77 brozovic, 24 eriksen, 36 darmian; 9 lukaku, 10 lautaro.

A disposizione: 27 padelli, 97 radu, 5 gagliardini, 7 sanchez, 8 vecino, 12 sensi, 13 ranocchia, 14 perisic, 15 young, 33 d’ambrosio, 99 pinamonti.

Allenatore: antonio conte.

La squadra arbitrale:

Arbitro: doveri.

Assistenti: costanzo, ranghetti.

Quarto uomo: marini.

Var: mazzoleni.

Assistente var: paganessi.

La partita:

Parte meglio il napoli che nei primi minuti di gioco riesce a controllare al meglio lo sviluppo della gara con l’inter che sembra essere piuttosto remissiva. Tuttavia la supremazia territoriale della squadra di gennaro gattuso non si traduce in occasioni significative per passare in vantaggio. L’unico tiro verso la porta di handanovic è ad opera di fabian ruiz che dopo una percussione centrale costringe handanovic al primo intervento della gara. Il baricentro della squadra di conte si alza significativamente intorno alla mezz’ora di gioco quando un paio di folate offensive impensieriscono la retroguardia azzurra. La prima occasione è un tiro da fuori area di brozovic che lukaku devia con il piede ma il tiro si stampa sulla traversa. Poi ci prova eriksen senza fortuna. Un recupero in zona offensiva di fabian ruiz che poi allarga il gioco su insigne, origina l’autogol di handanovic con de vrij che prova la deviazione ma il pallone termina comunque in porta. Il risultato cambia e l’inter prova a spingere ma mancano pochi minuti il risultato rimane lo stesso fino all’intervallo.

Il secondo tempo prende il via con i nerazzurri che provano un avvio di seconda frazione di gioco decisamente confortante dal punto di vista del ritmo che porta l’inter a giostrare il gioco. Al 55º sugli sviluppi di un’azione prolungata l’inter trova il pareggio con eriksen che calcia verso la porta trovando un tiro potente e preciso imparabile per meret. Passano un paio di minuti e un’iniziativa di hakimi che arriva sul fondo e crossa per lukaku, il belga arpiona la sfera e la rigioca per eriksen che prova a tirare ma questa volta trova l’opposizione efficace di manolas. Dopo questa fase iniziale giocata a gran ritmo si verifica un calo fisiologico che porta le squadre a ragionare maggiormente sul risparmio di energie e in questa fase centrale della seconda frazione di gioco sono davvero poche le opportunità significative sia da una parte che dall’altra. Al 78º guizzo dell’inter che dopo un’azione manovrata riesce a mandare al tiro eriksen ma meret para efficacemente. Le ultime iniziative pericolose arrivano per merito di politano che sugli sviluppi di un’azione personale si presenta in zona tiro e colpisce in pieno l’incrocio dei pali. È questa sostanzialmente l’ultima emozione della partita anche se in pieno recupero una ripartenza di hakimi è potenzialmente pericolosa ma viene disinnescata da un grande intervento difensivo. La partita si chiude dunque con un pareggio che sembra accontentare sostanzialmente entrambe le formazioni: l’inter avvicina significativamente l’obiettivo scudetto e il napoli conquista un punto utile nella corsa verso la qualificazione in champions.

Federico Ceste


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