LAZIO PARMA 1 0 GUIZZO IMMOBILE PER LA SPERANZA

Partita orribile, ci pensa Immobile all'ultimo secondo. Matematicamente in Europa, ancora con il sogno Champions

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Brutta, apatica, senza idee: la partita peggiore della stagione, la risolve Ciro Immobile al 95^. Tre punti che significano matematica Europa per la prossima stagione, con la speranza che possa essere ancora Champions. Tre punti che però non cancellano la pessima prestazione dei biancocelesti, che di certo non rialzano la testa dopo la sconfitta contro la Fiorentina e  si preparano nel modo peggiore per il derby. Nonostante qualche spunto, infatti, il match dell’Olimpico sembra poco più di una partitella pre derby e non è questo il modo per affrontare il finale di stagione che avrebbe ancora qualcosa da dire, anche se i giocatori della Lazio sembrano averlo dimenticato. Intanto le dirette concorrenti continuano a segnare e vincere.

Le scelte - Formazione inedita, per non dire rimaneggiata: infortuni, squalifiche e un derby alle porte costringono Simone Inzaghi a stravolgere l’undici. Il Parma è già in Serie B, ma la storia anche recente della Lazio ci insegna a non sottovalutare nessuno. Ecco allora che per la gara valida per la 36^ giornata si rivedono in campo Strakosha tra i pali, in attacco Muriqi fa coppia con Immobile e a centrocampo l’unico titolare è Luis Alberto. In mezzo ci sono Cataldi e Parolo, in difesa Patric e sulla corsia di sinistra Fares per Lulic.

La partita – Luis Alberto ci prova con un destro dal limite che termina fuori è poesia per gli occhi, ma non rappresenta assolutamente un pericolo per Sepe. Ancora opportunità per la Lazio al 12^: bello il lancio Acerbi per Ciro Immobile che non riesce ad arpionare il pallone da ottima posizione.

Buona manovra biancoceleste al 14^: Immobile bene per vie centrali, serve sulla destra un lanciatissimo Acerbi, atterrato in area da Bani: il difensore del Parma prende prima la palla e si conclude quindi con un nulla di fatto per la Lazio. Tentativo velleitario dei biancocelesti al 20’: Luis Alberto serve per Immobile, che si gira e la mette arretrata per Cataldi che piazza un tiro debole e centrale, facile preda di Sepe. Non si alza il ritmo all’Olimpico, anzi si ferma il gioco al 21^ per un infortunio di Brunetta: in lacrime il giocatore della squadra ospite.

Al 27^ altra chance non sfruttata dalla Lazio da calcio di punizione: traversone in area di Danilo Cataldi, palla tagliata bene, in spaccata ci prova Immobile, ma la palla è deviata in angolo. Nulla di fatto, con un Inzaghi in panchina visibilmente deluso dai suoi.

Alla mezz’ora prova a distendersi la Lazio con Lazzari sulla destra, entra in area il giocatore che serve indietro per Immobile che calcia di prima intenzione, ma il pallone termina alto sopra la traversa.

Occasionissima della Lazio al 31^: finta di Immobile dal limite, pallonetto in mezzo, stop di petto di Luis Alberto che si gira e colpisce la traversa. Dalla distanza ci prova Lazzari, ma spara altissimo.

Clamoroso errore di Muriqi al 34^: solo davanti al portiere da posizione laterale, colpisce malissimo con un tiro che è a metà tra un tiro sul secondo palo e un passaggio per Immobile. Ne esce un errore che sottolinea ancora una volta le difficoltà dell’attaccante ex Fenerbache.

Al 40^ ancora triangolazione di Muriqi con Immobile: buona l’idea, pessimo il tiro ancora una volta del numero 94, con pallone che termina in angolo. Al 42^ ci prova dalla distanza anche Patric, ma il suo tiro è alto sopra la traversa. Al 45^ ancora un’occasione per Muriqi: Gagliolo sbaglia il retropassaggio, Muriqi stoppa male il pallone e non ne approfitta, portandosi fuori il pallone.

Non cambiano le cose nella ripresa. Al primo tentativo dei biancocelesti il solito Muriqi a tu per tu con il portiere, colpisce il portiere. Pochi istanti dopo, atterrato Lazzari: l’arbitro indica il dischetto, il Var fa il suo lavoro e nega il dischetto ai biancocelesti perché il fallo è avvenuto fuori.

Al 10^ occasionissima del Parma: tiro di Brunetta che termina sul palo, ci arriva Gagliolo da due passi, ma riesce Strakosha a metterci letteralmente una pezza salvando il risultato con la deviazione in angolo.

All’11’ triplo cambio per la Lazio: dentro Luiz Felipe, Escalante e Correa per Radu, Cataldi e Muriqi. Un cambio per reparto, una scossa per una Lazio che ha rischiato tantissimo sull’occasione del Parma. Visibilmente arrabbiato Muriqi in panchina, contrariato per la sostituzione, se l’è presa con le bottigliette alla sua portata.

Si vedono al 18^ i primi effetti dell’ingresso di Correa: buono il suo movimento, ma all’interno dell’area piccola il giocatore non tira, si accanisce col pallone, cerca Ciro Immobile e spreca un’ottima occasione.

Al 26^ opportunità del Parma su calcio di punizione: buona la posizione, ma il tiro di Brunetta si schianta sulla barriera

Al 27^ altro cambio nella Lazio: entra Akpa Akpro per Marco Parolo. Al 28^ ancora Brunetta, ci prova in solitaria, ma è reattivo Strakosha e respinge d’istinto. Alla mezz’ora ancora Lazio, ancora Correa, ancora occasione divorata: l’argentino fa tutto da solo, s’imbuca tra i difensori, ne salta due, ma manca l’ultimo e ancora una volta Sepe può fare suo il pallone.

Ultimo cambio della Lazio al 78^ con Caicedo dentro per Patric. Ha qualche minuto a disposizione, ma è difficile senza una squadra a supporto. E infatti l’unica occasione è al 40^, ma ancora una volta Immobile e Caicedo non tirano e permettono a Sepe di chiudere.

All’82^ due calci d’angolo ravvicinati, ma niente di fatto da parte dei biancocelesti che non ci credono minimamente. Al 93^ colpo di testa di Caicedo, ma non ci sono speranze: pallone timido e prevedibile.Sembra finita, ma nell'ultimo giro d'orologio c'è tutto: il palo del Parma e sulla ripartenza il gol vittoria di Ciro Immobile, l'unica buona notizia della serata.  

Enrica Di Carlo

Foto Emanuele Gambino 

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