L’INTER È UN RULLO COMPRESSORE CASALINGO: ANCHE LA ROMA CADE A SAN SIRO

L’INTER È UN RULLO COMPRESSORE CASALINGO: ANCHE LA ROMA CADE A SAN SIRO

All’Inter basta un tempo per indirizzare la gara con le reti di Brozovic e Vecino. Mkhitaryan e un secondo tempo più propositivo non bastano ai giallorossi. Nel finale gol anche per Lukaku

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LE FORMAZIONI UFFICIALI:

INTER (3-5-2): 97 Radu; 37 Skriniar, 13 Ranocchia, 33 D'Ambrosio; 36 Darmian, 23 Barella, 77 Brozovic, 8 Vecino, 14 Perisic; 9 Lukaku, 7 Sanchez.

A disposizione: 1 Handanovic, 27 Padelli, 2 Hakimi, 5 Gagliardini, 6 de Vrij,10 Lautaro, 12 Sensi, 15 Young, 24 Eriksen, 95 Bastoni, 99 Pinamonti.

Allenatore: Antonio Conte.


ROMA (4-2-3-1): 87 Fuzato; 2 Karsdorp, 23 Mancini, 24 Kumbulla, 18 Santon; 4 Cristante, 55 Darboe; 7 Pellegrini, 77 Mkhitaryan, 11 Pedro; 9 Dzeko.

A disposizione: 12 Farelli, 83 Mirante, 3 Ibanez, 5 Juan Jesus, 14 Villar, 19 Reynolds, 21 Mayoral, 27 Pastore, 31 Carles Perez, 33 Bruno Peres, 59 Zalewski, 92 El Shaarawy.

Allenatore: Paulo Fonseca.

LA SQUADRA ARBITRALE.

Arbitro: Chiffi.

Assistenti: Imperiale, Bresmes.

Quarto Uomo: Prontera.

VAR: Pairetto Assistente VAR: Di Iorio.

LA PARTITA:

Parte iniziale della partita che sembra svilupparsi su ritmi abbastanza compassati ma è chiaro fin da subito che l’Inter sia in grado di esercitare una supremazia territoriale piuttosto marcata e nei minuti successivi si capisce chiaramente che i nerazzurri sono in grado di imprimere accelerazioni importanti e succede in particolare all’11º minuto quando i nerazzurri sviluppano una ripartenza che coinvolge Matteo Darmian che arriva sul fondo e crossa premiando l’inserimento di Brozovic che segna con un tiro di prima intenzione che non lascia scampo a Fuzato. L’Inter continua a controllare piuttosto agevolmente il gioco anche nei minuti successivi al vantaggio siglato dal croato e si avvicina al raddoppio tre minuti più tardi quando Lukaku agisce da boa e protegge il pallone per Sanchez, il cileno cerca un diagonale che termina però sul fondo. Pur non giocando su ritmi particolarmente elevati la formazione di Antonio Conte riesce comunque a rendersi insidiosa in più circostanze e al 20º un lancio lungo dalle retrovie e la sponda di Lukaku permettono a Vecino di inserirsi pericolosamente e trovare la conclusione vincente per il raddoppio dell’Inter. Con questa nuova situazione di punteggio i ritmi tendono ad abbassarsi anche se i nerazzurri provano un paio di conclusioni con Sanchez e D’Ambrosio intorno alla mezz’ora di gioco. Giallorossi molto sottotono della prima parte di gara ma in occasione dell’unica accelerazione significativa tentata dalla formazione giallorossa arriva il gol con Mkhitaryan che grazie al lavoro di Dzeko può inserirsi e trovare una conclusione che non lascia scampo a Radu. La fase finale della prima frazione di gioco non regala altre significative emozioni. Al netto di questa fiammata giallorossa è stata comunque l’Inter la formazione più convincente per quanto proposto sul terreno di gioco ed i nerazzurri chiudono dunque meritatamente in vantaggio la prima parte della gara. Da segnalare tra le fila nerazzurre l’infortunio di Sanchez costretto a lasciare anzitempo il terreno di gioco e far spazio a Lautaro Martínez.

Secondo tempo senza particolari sussulti perlomeno per quanto riguarda i primi minuti dove non si segnalano occasioni interessanti. Tuttavia i giallorossi sembrano entrati in campo con un piglio diverso e provano a spaventare l’Inter in due circostanze; la prima è un’azione che Mkhitaryan conclude con una bella giocata che tuttavia non impensierisce particolarmente Radu. Grande occasione per i giallorossi al 57º quando una giocata davvero pregevole di Dzeko porta l’attaccante bosniaco a calciare pericolosamente verso la porta avversaria ma la conclusione trova il palo. Decisamente più convincente l’avvio di ripresa della Roma che cerca con più determinazione la via del gol anche se non è fortunatissima in fase di finalizzazione. Poco dopo il 60º l’Inter inserisce Hakimi e Sensi per trovare una scossa dopo un avvio di frazione decisamente sotto ritmo. È comunque la Roma a farsi preferire in questo frangente di partita anche perché i giallorossi sembrano riuscire ad alzare il ritmo delle giocate con maggiore disinvoltura mentre la squadra di Conte fatica notevolmente a ripartire annullando di fatto la sua pericolosità offensiva. Solo Hakimi riesce a rendersi pericoloso in un paio d’occasioni intorno al 70º minuto. C’è ancora spazio per un paio di iniziative una per parte. Inter pericolosa quando approfitta di un pasticcio in disimpegno della Roma e con il neo entrato Pinamonti, subentrato da pochissimo a Lautaro, infuriato al momento della sostituzione. Pinamonti recupera palla e tenta la conclusione di prima intenzione non trovando di poco lo specchio della porta, anche per merito della deviazione decisiva del giovane Darboe. Sul fronte opposto una buona iniziativa di Karsdorp avvicina i giallorossi al gol ma sul traversone del giocatore olandese l’intervento decisivo di Ranocchia disinnesca il pericolo. A pochi secondi dal 90º con la squadra di Fonseca completamente sbilanciata una ripartenza rapidissima con protagonisti Hakimi e Lukaku permette al belga di realizzare la sua 22ª rete stagionale in campionato. Si chiude dunque la partita con un punteggio probabilmente più ampio di quanto non abbiano mostrato le squadre sul terreno di gioco con un eventuale pareggio che avrebbe rispecchiato meglio quanto le squadre hanno prodotto.

Federico Ceste

Fonte della fotografia: Emanuele Gambino (Unfolding Roma Magazine)

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