IL NAPOLI VA SUL SICURO - SCELTO SPALLETTI PER LA PANCHINA

IL NAPOLI VA SUL SICURO - SCELTO SPALLETTI PER LA PANCHINA

Scelto l’ex Inter, una certezza per tornare in Champions e valorizzare il gioco offensivo degli azzurri.

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Anche il Napoli cambia guida tecnica e sceglie di affidarsi a Luciano Spalletti. Decisione comunicata poche ore fa dal presidente azzurro Aurelio De Laurentiis e esegue le voci che avevano accostato insistentemente nelle ultime settimane il tecnico toscano alla formazione partenopea.

Per il Napoli si tratta di una nuova pagina che deve archiviare definitivamente l’ultimo biennio di equivoci nati con le gestioni di Carlo Ancelotti prima e Gennaro Gattuso poi. Certamente la società non ha brillato nella gestione della vita quotidiana della squadra con un ambiente che non è mai sembrato remare nella stessa direzione, con inevitabili ripercussioni nelle vicende di campo, con la mancata conquista della Champions all’ultima giornata che è solo la rappresentazione plastica di un ambiente che ha badato più alle posizioni dei singoli che al bene della squadra nel suo complesso.

Toccherà dunque all’ex tecnico dell’Inter un’opera di ricostruzione non tanto dal punto di vista tecnico. quanto di unità dell’ambiente partenopeo. Se vorrà ottenere risultati in linea con il valore della squadra, che almeno ai nastri di partenza è catalogabile come una delle pretendenti ai massimi traguardi, dovrà convogliare tutte le energie dell’ambiente, del tifo, e della società nella stessa direzione per portare a compimento un progetto che sembra essere sempre sul punto di fare passi in avanti ma che sul più bello si ferma.

Dal punto di vista tecnico la scelta di puntare sull’allenatore di Certaldo sembra essere piuttosto interessante perché la rosa partenopea al netto di interventi in questa sessione estiva di calciomercato sembra essere disegnata apposta per valorizzare al meglio il modulo principale di Luciano Spalletti. Al netto di un punto debole che probabilmente è rappresentato degli esterni bassi infatti, il resto della formazione sembra assolutamente ideale per sviluppare quel 4-2-3-1 che ha caratterizzato le ultime esperienze in panchina del tecnico toscano, con una varietà di scelte soprattutto per quanto riguarda i giocatori offensivi che crea tutte le premesse per un gioco piuttosto divertente in grado di regalare diverse soddisfazioni alla tifoseria partenopea.

Ovviamente questo tipo di valutazione prescinde da quelle che saranno le scelte di mercato e soltanto al termine della sessione di trasferimenti si potrà dare una valutazione complessiva più circostanziata ma certamente ad oggi la scelta di puntare su Spalletti appare come la più logica possibile, perché è indubbio che l’ex allenatore dell’Inter rientri con una grande fame dopo due anni di stop in seguito all’esonero dai nerazzurri e in secondo ordine perché sembra incarnare il profilo con l’esperienza giusta per ridare ordine a tante piccole cose che non hanno permesso ai partenopei di ottenere risultati in linea con valore della squadra nelle ultime due stagioni.

Un aspetto chiave sarà rappresentato dal rapporto che Spalletti e de Laurentiis sapranno costruire perché certamente il presidente partenopeo non è esente da colpe per i risultati deludenti di queste ultime annate e soltanto con una gestione complessivamente più accorta e rispettosa dell’ambiente ,oltre che della stampam si potrà pensare di fare un passo avanti significativo che la passione dei tifosi napoletani certamente merita.

Federico Ceste

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