Roma E Lazio Con Mourinho E Sarri è Già Derby

Mourinho e Sarri sulle panchine di Roma e Lazio hanno già infiammato la piazza romana a suon di murales

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A Roma il derby  è già iniziato. Se la Roma ha annunciato Mourinho già a maggio, prima della fine del campionato, la Lazio ieri ha risposto con Maurizio Sarri: sulle panchine della Capitale si siedono due dei tecnici più vincenti, dalla mentalità importante. Un chiaro segnale al campionato: parlerà poi il campo, ma si annunciano conferenze scoppiettanti, idee innovative e i tifosi sono pronti, più che mai, a godersi i nuovi allenatori. 

In attesa di tornare allo Stadio, romanisti e laziali se le cantano sui social e in strada, a suon di murales. Ad iniziare i giallorossi: a Testaccio l'opera di Harry Greb, un Mourinho in Vespa con la sciarpa della Roma al collo. Un murales che dal 4 maggio è stato sfondo di selfies, oggetto di foto e visite da parte dei tifosi come un vero e proprio trofeo in bacheca. 

L'ufficialità di Maurizio Sarri ha dato il via ai festeggiamenti dei laziali che hanno sfoderato la loro vena artistica trasferendola dalla Curva Nord al muro di testaccio: il volto di Sarri che con la sua sigaretta (ormai simbolo tanto da essere utilizzata dalla Lazio stessa come immagine per ufficializzare il tecnico via social ), affumica oscurando il tecnico portoghese. 

Per alcuni i laziali hanno rovinato il murales giallorosso, o l'opera d'arte, per altri l'ha migliorato. Per chi scrive, altro non è che goliardia e sfottò: per un anno i tifosi hanno rinunciato alle loro Curve, al loro tifo,alla loro passione, e ora che si respira aria di novità c'è voglia di ricominciare a tifare, sostenere la propria squadra e il tifo nella Capitale è sinonimo di sfottò verso i cugini, da una parte e dall'altra. Comunque la si voglia vedere, il volto di Maurizio Sarri  è già stato rimosso. 

E se alla vigilia dell'Europeo,  quando il campionato si è appena concluso, c'è tanta voglia di campo, di calcio, di spalti e di tifo, vuol dire che i due condottieri di Roma e Lazio già stanno infiammando la Piazza. Come previsto. 

Enrica Di Carlo

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