Leonardo Spinazzola L'infortunio Che Non Ci Aspettavamo

Leonardo Spinazzola L'infortunio Che Non Ci Aspettavamo

E si chiude definitivamente questa mattina a Coverciano l'avventura di Leonardo Spinazzola ad “Euro 2020”, con l'abbraccio dei compagni, dello staff e del Tecnico Roberto Mancini.

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E si chiude definitivamente questa mattina a Coverciano l'avventura di Leonardo Spinazzola ad “Euro 2020”, con l'abbraccio dei compagni, dello staff e del Tecnico Roberto Mancini.

I fatti li abbiamo visti tutti, la dinamica anche e per Leonardo Spinazzola “Spina”, con la rottura del tendine di Achille, si prevede uno stop che potrebbe tenerlo lontano dal rettangolo di gioco dai 4 ai 6 mesi.

L'ipotesi, paventata dagli esperti, spazia dalla terapia conservativa all'intervento di ricostruzione, quello che è certo è che la Nazionale italiana perde con lui, uno dei principali interpreti di questa manifestazione: due volte “Man of The Match” nelle partite disputate e ieri, verosimilmente si sarebbe conteso questo titolo con Jorginho se non avesse dovuto abbandonare il campo anzitempo.

Poche le parole di Mancini al termine del match, soddisfazione ma grande preoccupazione e sguardo contrito quasi a sottolineare quanto, questa situazione , possa in qualche modo avere un peso nell'economia della semifinale contro la Spagna.


Nato a Foligno il 25 Marzo 1993, è stato impiegato in carriera con il doppio ruolo di difensore o centrocampista, efficace nell'uno contro uno e nelle verticalizzazioni in velocità sulla fascia, per poi crossare verso la punta o l'esterno opposto. Nel giugno del 2019 viene ceduto dalla Juventus alla Roma, in uno scambio di mercato che porta 7,5 milioni di euro e una contropartita tecnica -Luca Pellegrini- in bianconero.

La sua avventura alla Roma non prende subito il volo, complici anche i diversi infortunii, tanto che nel gennaio 2020 è pronto a vestire la maglia dell'Inter nello scambio che avrebbe portato Politano in giallorosso, scambio che sfuma per un ripensamento dell'ultimo minuto dei nerazzurri; una decisione che portò fortuna alla Roma che vide successivamente in lui una delle pedine inamovibili della Roma di Fonseca nel successivo campionato, tanto da attirare l'attenzione di Mancini che lo volle assolutamente come titolare nel suo 11 europeo.

In poche partite con la maglia azzurra Leonardo guadagna consensi e attenzioni, voci di mercato e qualche dichiarazione di troppo del suo procuratore, sebbene a Roma ,proprio nel giorno di Italia-Belgio, arrivava lo Special One.

Tutto sospeso, tutto da rivedere e la sola certezza che, per rivederlo in campo bisognerà attendere l'autunno inoltrato.


Laura Tarani

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