Ciro Immobile I Numeri Rispondono Alle Critiche

Ciro Immobile criticato per le sue ultime prestazioni senza gol, risponde con i numeri e i trofei

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Basterebbero i numeri degli ultimi 5 anni: 150 gol e 42 assist, 36 gol in una stagione, due volte la classifica dei cannonieri in Serie A. Nell’ultimo anno e mezzo, una scarpa d’oro. Nell’ultimo Europeo due gol, come Luca Toni e più di gente come Totti e Inzaghi. Questo è il palmarès personale di Ciro Immobile, fresco campione d’Europa con la maglia Azzurra. Numeri da leader indiscusso, schierato sempre da Roberto Mancini. Un campione silenzioso ed umile, che per numeri, quelli appena citati, potrebbe essere quello dalla polemica facile, dal nervosismo ad ogni sostituzione, della risposta piccata. Tutt’altro: Ciro Immobile nella Nazionale vincente ed emozionante di Mancini e Vialli, è il campione che ammette di giocare in modo totalmente diverso da come è abituato nella Lazio, ma è pronto al sacrificio che gli chiede Mancini. 

Una differenza che è sotto gli occhi di tutti. Se il problema fosse lui, Mancini non avrebbe avuto problemi a far giocare dal primo minuto Belotti,come in tanti gli chiedevano. Federico Chiesa non avrebbe riconosciuto ad Immobile il merito del gol contro la Spagna. Eppure, nel corso di tutto l’Europeo, le critiche all’indirizzo dell’attaccante sono piovute come i suoi gol in campionato e con la maglia della Lazio. 

“Immobile di nome e di fatto”. “Giochiamo con l’uomo in meno”. Applausi a Mancini quando lo sostituiva. “Patetico e imbarazzante” queste le parole di Shearer alla BBC che ha commentato così le immagini di Immobile rimasto a terra fino al gol di Barella. Anche l’ex attaccante Lineker commentando quelle immagini, tra le risate generali, affermava: ”Che recupero incredibile”. Insomma, accusato di essere un cascatore, ignorando poi le ‘gesta’ da trampolini proprio degli inglesi. 

D’altra parte, c’è stato chi attaccava Immobile di scarso rendimento affermando che i suoi record di gol sono frutto dei numerosi rigori concessi alla Lazio e da lui realizzati: “Segna solo su rigore”, è l’altro slogan.

Finita la finale contro l’Inghilterra e iniziata la festa, però, Immobile, bravo nel corso della competizione europea a mettere da parte le critiche, non si è nascosto ed ha risposto tramite i suoi social: “In nemmeno un anno scarpa d’oro e campione d’Europa, continuate a parlare nel frattempo io continuo a vincere”. La vittoria del gruppo, della squadra, dell’Italia, per Immobile è molto più importante dei suoi gol, delle statistiche e dei numeri, che comunque sono dalla sua. Concetto ripetuto anche con la moglie: I sogni si avverano contro tutto e tutti Siamo campioni d’Europa e Scarpa d’oro si attaccano al c***o tutti”.

Ciro Immobile non ha solo i numeri dalla sua, ma anche la carriera ed il futuro. Dalla provincia di Napoli al Pescara di Zeman: sembra ieri che con Verratti e Insigne nasceva Zemanlandia e quei tre oggi sono campioni d’Europa. Ora Immobile può godersi le sue vacanze, poi c’è la sua Lazio ad aspettarlo con Maurizio Sarri pronto ad affidarsi ai suoi gol per divertirsi e divertire. E con la maglia azzurra ha tempo e modo di togliersi nuove soddisfazioni: a settembre si ricomincia, c’è da preparare il Mondiale del 2022. 

Enrica Di Carlo

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