José Mourinho: Le 5 Partite Che L'hanno Reso Lo Special One

José Mourinho: Le 5 Partite Che L'hanno Reso Lo Special One

Il 4 maggio 2021 è una data che difficilmente verrà dimenticata in fretta dai tifosi della Roma. Alle 03:09 di quel giorno di primavera arrivava infatti il tweet che annunciava l’arrivo del portoghese.

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Il 4 maggio 2021 è una data che difficilmente verrà dimenticata in fretta dai tifosi della Roma. Alle 03:09 di quel giorno di primavera arrivava infatti il tweet che annunciava l’arrivo di José Mourinho in giallorosso. Uno shock, non solo per i tifosi ma anche per molti addetti ai lavori, completamente ignari di quella che forse è la notizia dell’anno. Merito dei dirigenti giallorossi, che hanno operato in gran segreto senza far trapelare nulla.

A distanza di più di vent’anni dall’esordio ufficiale in panchina, il nome di Mourinho non ha mai perso il fascino che l’ha sempre accompagnato. Non basterebbe certo un articolo per rivivere tutti i momenti che hanno contribuito a creare l’aura iconica che circonda l’allenatore portoghese ma, forse, possiamo almeno raccontarvi alcune delle partite che hanno reso José Mourinho lo Special One. Ne abbiamo scelte cinque, con la speranza di viverne di altrettanto belle ed emozionanti negli anni a venire.

Porto - Manchester United 2-1 (25/02/2004)

Il doppio confronto dell’edizione 2003/04 degli ottavi di finale di Champions League tra Porto e Manchester United è spesso ricordato per la partita di ritorno, quella della famosa corsa di Mourinho sul prato dell’Old Trafford. Eppure, il vero capolavoro dello Special One arriva in Portogallo. Quel Porto è reduce dalla vittoria della Coppa Uefa ma parte da netta sfavorita contro i Red Devils, che effettivamente si portano subito in vantaggio. Tutto sembra perduto ma con un capolavoro tattico Mourinho riesce a ribaltarla nel finale, complice una memorabile doppietta di Benni McCarthy. Sarà il preludio a un’altra impresa europea.

Barcellona - Real Madrid 1-2 (21/04/2012)

Dopo la sua avventura all’Inter Mourinho si presenta in Spagna con un palmares sensazionale e poco ancora da dimostrare. Il suo primo anno è però inesorabilmente macchiato dall’ormai celebre “matita” inflittagli dal Barcellona di Guardiola, per molti una delle squadre più forti della storia. Sono anni di dominio blaugrana e il Madrid ha voglia di titolo. La stagione prosegue per il verso giusto ma, come da copione, si arriva allo scontro decisivo proprio al Camp Nou. Qui, di fronte a quasi 100.000 spettatori, lo Special One la fa sotto il naso a Guardiola. Khedira apre le marcature, Sanchez la riprende e Cristiano Ronaldo la chiude. Sarà titolo.

Barcellona - Inter 1-0 (28/04/2010)

Sarebbe facile scegliere la partita di andata della semifinale della Champions League 2010, in cui l'Inter si sbarazza del Barcellona campione in carica con un secco 3-1. Il vero capolavoro di Mourinho è invece la partita di ritorno, quella in cui il potenziale offensivo dei blaugrana viene totalmente annullato grazie a una fase difensiva eccezionale, senza dimenticare uno straordinario Julio Cesar. La sua parata a una delle star sportive più pagate al mondo, quel Lionel Messi fresco vincitore del Pallone d'Oro, è un ricordo semplicemente indelebile per i fan nerazzurri, che vengono ripagati per la sofferenza di novanta minuti che sembrano interminabili. A poco servirà il goal di Pique, una piccola crepa in un muro invalicabile eretto da Mourinho e la sua Inter.

Chelsea - Inter 0-1 (16/05/2010)

È sempre l’anno del Triplete ma stavolta facciamo un passo indietro. Presentarsi allo Stamford Bridge con un “misero” vantaggio per 2-1 non è certo rassicurante, soprattutto perché quell’anno i Blues, guidati da Ancelotti, sembrano una macchina perfetta. Nessuno si aspetta certo che l’Inter possa mantenere la porta inviolata contro Drogba, Anelka e Malouda, figurarsi vincere. Invece, allo Special One riescono entrambe le imprese in un colpo solo. Il gol della vittoria di Eto’o a pochi minuti dalla fine è solo la ciliegina sulla torta in una partita condotta in maniera egregia, in cui l’Inter concede poco o niente al Chelsea. Impensabile, alla vigilia, proprio come la Champions League che verrà alzata al cielo da Zanetti solo qualche mese dopo.

Chelsea - Barcellona 4-2 (08/03/2005)

Ancora Chelsea protagonista, stavolta non da avversaria. Gli anni inglesi di Mourinho sono forse quelli più memorabili, soprattutto per i giornalisti. All’epoca le conferenze stampa dell’allenatore di Setúbal erano semplicemente imperdibili, condite da battute colorite e scenette esilaranti. Le partite dei Blues, però, non erano da meno, soprattutto in Europa. Tra tutte spicca il 4-2 rifilato nel 2005 al Barcellona di Rijkaard, che di lì a un anno si laureerà campione d’Europa. Una vittoria schiacciante, maturata dopo 20 minuti stellari che varranno 3 goal e una fetta di qualificazione.

Marco Dal Puppo  

Fonte AS Roma / pagina fb 

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