US OPEN 2021 UN URAGANO DI AZZURRO

Nato come evento esclusivo di intrattenimento per l'alta società, è cresciuto fino a diventare un campionato che mette in palio 16 milioni di dollari in premi per oltre 600 tennisti professionisti .

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L'US Open è il quarto e ultimo dei tornei di tennis del Grande slam, si svolge infatti tra agosto e settembre fin dal 1978 sui campi in Decoturf di Flushing meadows a New york .Nato come evento esclusivo di intrattenimento per l'alta società, è cresciuto fino a diventare un campionato che mette in palio 16 milioni di dollari in premi per oltre 600 tennisti professionisti .

Novak Djokovic, il numero 1 al mondo, ha perso solo cinque partite in questa stagione. Tre di queste sono sulla terra rossa.Chi può battere Nole? Se non è la classica domanda da un milione di dollari poco ci manca.E la questione non è tanto dovuta allo strapotere del tennista serbo in questa stagione, quanto alle rinunce già annunciate da tempo da alcuni top player del circuito ATP. Ben tre top ten del ranking maschile non hanno preso parte al torneo americano e si tratta di veri e propri pezzi da novanta.Dominic Thiem che giorni fa annunciava di non poter difendere il titolo vinto nella passata stagione a causa dell’infortunio al polso destro di cui soffre da parecchi mesi. A lui si è aggiunto Roger Federer, la cui stagione 2021 è pressoché da dimenticare: il tennista elvetico ha giocato pochissimo in questa annata e ha già annunciato che si opererà al ginocchio per la terza volta in meno di due anni. La preoccupazione che non possa più tornare in campo è più che fondata.

L’ultimo in ordine di tempo a rinunciare agli Us Open è poi Rafa Nadal, uno dei pochi che sembrava potesse giocarsi alla pari un match con Djokovic. La notizia era già nell’aria da settimane visto che l’infortunio al piede sinistro è tornato a farsi sentire con insistenza. Riposo assoluto per alcuni mesi e appuntamento al 2022: questa la decisione del mancino di Manacor.Alla luce di queste tre defezioni, la strada verso il successo per Djokovic sembra più semplice ma occhio agli acuti recenti di Zverev e Medvedev, i due principali indiziati a contendere al serbo il trono di New York.L’andamento di casa nostra nel tabellone maschile ad oggi è in linea con la splendida estate nazionale, due su tre volano agli ottavi, Berrettini e Sinner superano - rispettivamente - il bielorusso Ivashkae e il francese Monfils e si qualificano agli ottavi degli US Open; saluta New York, invece, Andreas Seppi, che esce comunque a testa altissima dagli US Open.Il romano - sesto favorito del seeding - vince in cinque set (6-7, 6-2, 6-4, 2-6, 6-3) confermando i precedenti favorevoli con il bielorusso Ilya Ivashka, sconfitto nettamente due mesi fa a Wimbledon e nel 2017 al challenger di Portorose.E avanza spedito anche il ragazzo d'oro di San Candido, opposto per la terza volta in carriera al francese Gael Monfils (1-1 nei precedenti), protagonisti di una battaglia d'altri tempi.Ora il tennista allenato da coach Vincenzo Santopadre affronterà il tedesco Oscar Otte - n.144 del ranking, che ha avuto la meglio proprio su Seppi - nella strada che potrebbe portarlo al quarto con Novak Djokovic, vittorioso - ma che fatica! - sul giapponese Kei Nishikori.A Sinner invece toccherà in sorte il tedesco più ostico (almeno sulla carta) in questo nuovo capitolo del romanzo epico di Italia-Germania: il numero 4 Alexander Zverev.

Articolo di SEMPRINI CESARI FABIO

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