Milan 2 - 0 Lazio 12.09.2021

Leao e Zlatan Ibrahimovic trascinano i rossoneri alla vittoria nel primo scontro diretto della stagione

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Milan e Lazio, presente e passato di Stefano Pioli: un allenatore che quest'anno vuole e deve dimostrare di non essere in grado soltanto di costruire un buon gruppo, ma anche di portarlo a vincere qualcosa. Il primo scontro diretto stagionale, dopo due vittorie per entrambe, vede quindi i rossoneri ospitare i biancocelesti con l'obiettivo di portare a casa tre punti e cominciare a prendere un piccolo vantaggio sulla concorrente, con la spinta di San Siro, che ha fatto registrare il tutto esaurito nei limiti dei posti a disposizione in virtù delle norme anti-Covid.

Il tecnico della squadra di casa ritrova Kessié, schierato dal primo minuto al fianco di Tonali e opta per un leggero turnover che permetta a qualcuno dei giocatori più spremuti delle nazionali di rifiatare: nello specifico, in difesa torna Romagnoli (Capitano) al fianco di Tomori e in attacco, sulla destra, è il "cuore giallorosso" Florenzi a vincere il ballottaggio con Saelemaekers. Al centro torna dal primo minuto Rebic, con Zlatan Ibrahimovic a scalpitare in panchina, pronto per una staffetta.

Nessun problema per Sarri, che può permettersi di schierare la formazione titolare, mettendo tutta la qualità di Milinkovic-Savic, Pedro, Luis Alberto e Felipe Anderson al servizio dell'unica punta: Ciro Immobile.

Nelle prime fasi di gioco è il Milan a prendere il comando della situazione. Diversamente dalle prime due, mancando un punto di riferimento offensivo, è Diaz ad avere il compito di dettare i tempi di gioco, con Tonali e Kessié che partono entrambi più bassi e si alternano nelle due fasi.

Sono almeno tre le nitide occasioni messe insieme dai rossoneri nella prima metà della frazione: in avvio è il colpo di testa di Tomori da distanza ravvicinata a preoccupare l’ex di turno Reina, mentre dopo il ventesimo arriva la doppia occasione, prima con un tiro di Calabria da posizione defilata, fuori di poco e successivamente con un’incornata di Leao. In tutto questo, l’unico squillo laziale arriva dai piedi di Milinkovic-Savic, che poco dopo il quarto d’ora aveva impegnato Maignan in tuffo.

Il match diventa nervoso e progressivamente la qualità del gioco cala, ma nel finale s’infiamma nuovamente lo stadio grazie alla bellissima azione di Leao che penetra nella difesa avversaria, serve intelligentemente Rebic e prende posizione centralmente per andare a chiudere nel migliore dei modi e portare in vantaggio i suoi. Sembrerebbe il “punto” alla fine del primo tempo, ma c’è ancora spazio per grandi emozioni: in pieno recupero, Immobile atterra Kessié in area e Chiffi, dopo avere consultato il VAR, opta per il penalty. Sul dischetto va lo stesso ivoriano, la cui conclusione però scheggia la traversa e s’impenna, sciupando il possibile colpo del KO nel momento migliore in cui sarebbe stato possibile sferrarlo.

Il canovaccio della partita cambia ad inizio ripresa, con la squadra ospite che guadagna metri e costringe il Milan a giocare maggiormente di rimessa. Pioli fiuta l’aria di pericolo e allo scoccare dell’ora di gioco effettua un triplo cambio: entrano Ibrahimovic, al rientro dopo l’infortunio, Saelemaekers e Bakayoko. Proprio quest’ultimo riesce nel giro di un quarto d’ora ad essere protagonista in negativo di svariati episodi: prima commette un brutto fallo ai danni di Acerbi, che gli sarebbe potuto valere un cartellino rosso, poi è vittima di un brutto coro da parte della curva avversaria e dopo nemmeno un quarto d’ora è costretto a lasciare il campo a causa di un infortunio. Per sua fortuna, il Milan era riuscito nel frattempo a raddoppiare grazie a Zlatan Ibrahimovic, che da pochi passi aveva messo in rete un bel pallone messo in area da Rebic.

Anche Sarri prova qualche cambio nell’ultima mezz’ora, ma la sua squadra fatica a sbrogliare la matassa, nonostante un atteggiamento molto propositivo. Nonostante la grande qualità dei giocatori in campo, infatti, viene sempre a mancare la giocata risolutiva e i biancocelesti finiscono sempre per sbattere contro la difesa avversaria, a sua volta molto compatta e attenta. La partita finisce quindi con la vittoria del Milan per due reti a zero, meritata per quanto visto sul campo, soprattutto nel primo tempo.

FORMAZIONI UFFICIALI:

MILAN (4-2-3-1): Maignan; Calabria, Tomori, Romagnoli, Hernandez; Tonali, Kessié (60' Bakayoko - 74'Bennacer); Florenzi (60' Saelemaekers), Diaz (80' Touré), Leao (60' Ibrahimovic); Rebic. All. Pioli.

LAZIO (4-3-3): Reina; Marusic (64' Lazzari), Luiz Felipe, Acerbi, Hysaj; Milinkovic-Savic (75' Basic), Leiva, Luis Alberto; Pedro (84' Raul Moro), Immobile (84' Muriqi), Felipe Anderson (64' Zaccagni). All. Sarri.

 Matteo Tencaioli

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