Inter - Bologna Il Giorno Dopo ...

La gara contro la formazione rossoblù comincia in discesa con l’Inter che riesce a sbloccarla al sesto minuto sugli sviluppi di una ripartenza spinta da Dumfries

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Il giorno dopo la gara con il Bologna sembra raccontare di un risveglio da una settimana difficile con un’ottima prestazione che in realtà però conferma che anche in occasione delle due partite con i risultati più negativi di questa stagionem ovvero il pareggio con la Sampdoria nello scorso turno di campionato e la gara di Champions League con il Real Madrid, la squadra aveva comunque espresso valori che avrebbero permesso di ottenere in entrambi i casi risultati positivi.

La gara contro la formazione rossoblù comincia in discesa con l’Inter che riesce a sbloccarla al sesto minuto sugli sviluppi di una ripartenza spinta da Dumfries che arriva sul fondo e crossa sul secondo palo dove Lautaro si fa trovare pronto e conclude in rete da distanza ravvicinata. Paradossalmente dopo il vantaggio nerazzurro arriva la parte più complicata della partita dove ci sono forse troppi errori individuali che consentono al Bologna una reazione abbastanza pericolosa che avvicina la squadra di Mihajlovic al gol in particolare in un paio di circostanze: la prima quando sugli sviluppi di una combinazione tra Sansone e Soriano ma il tentativo di tiro dell’ex giocatore della Sampdoria non trova lo specchio della porta; nuovamente pericoloso il Bologna pochi minuti più tardi quando Handanovic neutralizza efficacemente un tentativo più ravvicinato da parte di Armautovic. Resteranno però queste le uniche occasioni concrete della formazione di Mihajlovic che nel finale del primo tempo subisce altri due gol: dopo l’uscita dal campo per infortunio di Correa, a segnare in questo caso sono in rapida successione Milan Skriniar e Nicolò Barella. Il primo va in rete sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Dimarco svettando più in alto di tutti. Pochi minuti più tardi tocca invece al centrocampista della nazionale azzurra dare al punteggio contorni ancora più definiti quando una combinazione con un indemoniato Dumfries e il tocco efficace di Brozovic preparano il terreno per un’ottima conclusione che risulta imprendibile per Skorupski. Un primo tempo dove l’Inter ha probabilmente raccolto un po’ di più di quanto seminato, lascia comunque l’impressione di una squadra in completo controllo della gara che in 45 minuti è riuscita a disinnescare il pericolo rappresentato dalla squadra di Mihajlovic protagonista fin qui di un ottimo avvio di stagione e punita in questa prima frazione di gioco oltre i suoi demeriti. Anche se nel finale di prima frazione l’Inter legittima l’ampio vantaggio rischiando anzi di dilagare ulteriormente con due conclusioni pericolosissime di Vecino e Di Marco. Unica nota stonata l’infortunio dell’argentino Correa che dopo 28 minuti ha lasciato l terreno di gioco per far spazio ad Edin Dzeko.

Il secondo tempo è invece un monologo nerazzurro che vede ergersi a protagonista della partita altri giocatori nerazzurri in una gara che non ha più nulla da dire ma che propone diverse altre occasioni interessanti e che darà al punteggio dimensioni decisamente più rotonde. Al 54º è Matias Vecino a concludere in rete un’azione corale dei nerazzurri con una conclusione decisamente ravvicinata. Le ultime due marcature portano la firma di Edin Dzeko che viene servito da Brozovic e trova la via della rete per la prima volta al 64º con un tocco di punta che anticipa il tentativo di chiusura da parte della difesa emiliana. Con questo punteggio ovviamente la gara perde progressivamente di intensità ma i nerazzurri continuano a spingere regalando giocate pregevoli. L’occasione di trovare nuovamente la via della rete arriva appena quattro minuti più tardi quando Sanchez serve ancora l’attaccante bosniaco che questa calcia da posizione quasi impossibile rendendosi protagonista di una prodezza balistica quasi dalla linea di fondocampo. Si avvicina ancora al gol poi anche Lautaro Martínez che colpisce una traversa sugli sviluppi dell’ennesima azione corale e dell’ennesimo ottimo cross di Dimarco. L’unico squillo di questa gara del Bologna è il gol della bandiera con il giovane promettente Theate che sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Barrow riesce a trovare la via del gol rendendo un po’ meno amaro il pomeriggio della formazione rossoblù.

È dunque questo un ottimo viatico per i nerazzurri per affrontare una settimana piuttosto complicata che vedrà per la squadra di Inzaghi gli impegni contro Fiorentina ed Atalanta che potranno dare un segnale chiaro di quali dovrebbero essere le ambizioni stagionali della formazione campione d’Italia.

Federico Ceste 

Fonte Foto Bologna FC  

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