INTER-ATALANTA PAREGGIO GIUSTO E SPETTACOLARE

MA CHE LASCIA L’AMARO IN BOCCA AD ENTRAMBE

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Il giorno dopo il pareggio contro l’Atalanta l’analisi della partita può evidenziare sia aspetti positivi che motivi di riflessione per il cammino futuro della squadra di Simone Inzaghi. Una partita vissuta sull’ottovolante con le squadre che si sono alternate nel controllo del gioco esprimendo in momenti diversi della partita la chiara sensazione di controllare con assoluta forza lo sviluppo della gara.

I primi minuti sono stati in netto controllo da parte dell’Inter che con una triangolazione lunga tra Darmian e Dzeko mette il bosniaco nelle condizioni di essere pericoloso ma non trova lo specchio della porta. Due minuti più tardi Barella e Lautaro Martínez confezionano il gol del vantaggio con una splendida conclusione di prima intenzione dell’attaccante argentino che non lascia scampo al connazionale Musso. La pressione dell’Inter continua ad essere forte per i primi 20 minuti dove l’Atalanta fatica ad abbandonare la propria metà campo difensiva. La spinta propulsiva dell’Inter però si esaurisce nella seconda parte della prima frazione di gioco che vede l’Atalanta impossessarsi con decisione del controllo della gara approfittando di una collezione di errori in fase di possesso palla della squadra di Inzaghi e i trequartisti nella squadra bergamasca riescono a mandare in crisi l’assetto del centrocampo nerazzurro. Al 23º ci prova dal limite dell’area l’olandese De Roon che va vicinissimo al gol. Sono solo le avvisaglie del pareggio che arriva alla mezz’ora di gioco con Malinovskyi: il talento ucraino viene lasciato colpevolmente libero di colpire dalla distanza e disegna una traiettoria imparabile per Handanovic. La reazione dell’Inter è di fatto inesistente e limitata ad un tentativo di tiro dalla distanza di Perisic che prova a sorprendere Musso in uscita ma il tiro viene deviato in angolo da Demiral. Tre minuti più tardi arriva il vantaggio dei bergamaschi in un’azione fotocopia rispetto al primo gol con una percussione centrale che si conclude con il tiro di Malinovskyi; questa volta Handanovic riesce a parare ma la respinta del portiere diventa un comodo assist per Toloi che mette la palla in rete. È questa l’ultima emozione di un bellissimo primo tempo che si conclude con i bergamaschi in vantaggio.

Il secondo tempo si apre con un’occasione per l’Atalanta che si avvicina al gol con una combinazione tra Freuler e Malinovskyi ma Handanovic riesce a disinnescare il pericolo con una parata d’istinto. È ancora l’ucraino protagonista di un calcio di punizione dal limite che colpisce il palo al 51º. Vedendo il momento negativo dell’Inter, Inzaghi prova ad intervenire inserendo forze fresche sulle fasce; sono Dimarco, Dumfries e Vecino ad entrare sul terreno di gioco. Pochi minuti più tardi è proprio il centrocampista uruguaiano a sfiorare il gol con un colpo di testa che costringe Musso ad una grandissima parata. Da questo momento l’intensità dell’Inter cresce soprattutto per merito di un Dimarco particolarmente propositivo. È ancora Barella a provarci con un tiro pericoloso che Musso respinge, Lautaro avrebbe l’occasione di ribadire in rete ma la spreca clamorosamente. Finale di gara particolarmente frizzante quello che attende le squadre con l’Inter che trova il pareggio al 71º sugli sviluppi di un tiro cross di Dimarco che Musso respinge ma questa volta c’è Dzeko sul secondo palo che si fa trovare pronto per la ribattuta in rete. A questo punto entrambe le squadre possono fare loro il bottino pieno e ci provano con grande convinzione. L’Inter prova la carta Sanchez che sostituisce Lautaro con scelta che peserà in negativo per la squadra di Inzaghi nel finale di gara. È infatti un errore di Sanchez ad ispirare una potenziale azione pericolosa dell’Atalanta con Pasalic e Ilicic che confezionano una ripartenza veloce che si conclude però con un tiro parato da Handanovic. Nel finale di gara l’Inter prova a crederci di più e al 86º un fallo di mano di Demiral viene sanzionato con il calcio di rigore: sul dischetto si presenta Dimarco che sceglie una conclusione potente che però sbatte sulla traversa e dunque questa grandissima occasione svanisce nel nulla. Questa grande occasione fallita manda in confusione l’Inter che qualche istante dopo subisce anche il gol del vantaggio dei bergamaschi, a segno con Piccoli ma il controllo della VAR evidenzia come in avvio di azione la palla fosse uscita e quindi la rete viene annullata. Dopo un lungo recupero finisce dunque questa bellissima partita che ha senz’altro mantenuto fede alle attese di spettacolo con entrambe le squadre che avrebbero potuto vincere ma anche perdere. Dunque si può senz’altro dire che alla fine il pareggio possa essere il risultato più giusto per quanto visto sul campo ma entrambe possono avere qualche rimpianto per non aver ottenuto il risultato pieno.

Fonte foto Atalanta fb  

FEDERICO CESTE

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