Italia-Spagna 1-2 Semifinale Nations League 2020-'21

Gli Azzurri chiudono a 37 gare il record di imbattibilità

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L’Italia cede in casa alla Spagna nella semifinale di Nations League, fermando a quota 37 il primato di imbattibilità: la precedente sconfitta degli uomini di Roberto Mancini era lo 0-1 esterno col Portogallo del 10 settembre 2018, incontro valido quale seconda giornata della Nations League 2018-’19.

La prima azione saliente del confronto giunge al 5’ ed è di marca italiana: un destro di Chiesa da fuori area che chiama all’intervento Simon, bravo nel ribattere distendendosi alla sua destra. La Spagna risponde al 13’: Sarabia sfonda sulla sinistra mettendo in mezzo un invitante traversone basso per Ferran Torres, il cui destro è “murato” da Bastoni (sul proseguimento dell’azione, Bonucci è lesto nell’anticipare Oyarzabal). Quattro giri di lancette più tardi arriva il vantaggio delle “furie rosse” con Ferran Torres, che da pochi passi (approfittando di un “liscio” di Bastoni) appoggia in rete un cross di Oyarzabal. Al 19’ gli ospiti sfiorano il raddoppio con Alonso, il cui non irresistibile sinistro sfugge dalle mani di Donnarumma andando, però, a sbattere sul palo: il pericolo viene poi definitivamente sventato da Bonucci, che “spazza” in calcio d’angolo. Passato lo spavento, l’Italia cresce progressivamente, tornando a farsi vedere dalle parti della porta spagnola: al 28’ un colpo di testa di Di Lorenzo su azione da calcio d’angolo termina a lato, quindi al 34’ Bernardeschi (ben lanciato da Jorginho) avanza sulla fascia destra, s’accentra e scocca un sinistro sul primo palo che il portiere iberico sventa con l’aiuto dello stesso montante. Clamorosa è, poi, l’occasione fallita da Insigne un minuto più tardi: ben servito da un traversone basso di Emerson, “tiraggir” spreca un vero e proprio “rigore in movimento” aprendo troppo il piattone, mettendo clamorosamente sul fondo. Al 37’ un diagonale mancino di Oyarzabal è facile preda di Donnarumma, quindi al 42’ ha luogo il fatto che cambia il destino del confronto: l’espulsione di Bonucci, cui un gomito troppo largo su un’azione aerea su Busquets costa la seconda ammonizione. Ingenuità enorme per “il Grinta”, che al 30’ era già incappato in un cartellino giallo per proteste. In inferiorità numerica, l’Italia cade subito: al secondo minuto di recupero, infatti, Ferran Torres insacca di testa un bel cross di Oyarzabal, svettando agevolmente su Emerson. Si va, dunque, al riposo con gli spagnoli avanti per 2-0.

Il primo “squillo” della ripresa arriva al minuto 63, quando Oyarzabal mette fuori di testa (da pochi passi) un invitante cross di Pino. Ospiti nuovamente vicini al tris al 78’, quando un sinistro di Alonso trova la straordinaria risposta di Donnarumma. All’83’ l’Italia si riporta in partita: su un calcio d’angolo per la Spagna, Chiesa s’impossessa della sfera inserendosi in un passaggio sulla trequarti tra Pino e Pau Torres (anticipando l’intervento di quest’ultimo), per poi involarsi verso la porta iberica e, sull’uscita di Simon, appoggiare a Pellegrini un pallone da spingere comodamente in rete. Ottima azione in velocità del “figlio d’arte” e bravo il capitano romanista a seguirlo, credendo nell’opportunità. Nonostante l’impegno, gli Azzurri non riescono, però, a trovare il pareggio, chiudendo a 37 il primato di imbattibilità. Sul K.O. degli Azzurri pesano come macigni l’incredibile errore di Insigne sullo 0-1 e i due ingenui cartellini gialli di Bonucci.

Il prossimo impegno degli uomini di Roberto Mancini è fissato per domenica prossima alle ore 15, quando allo Stadium di Torino affronteranno nella “finalina” per il terzo posto la perdente dell’altra semifinale Belgio-Francia.

Mandata in archivio la comunque positiva esperienza in Nations League, a novembre l’Italia sarà attesa dalle ultime due gare di qualificazione al Campionato del Mondo di Qatar 2022: il 12 a Roma al cospetto della Svizzera, il 15 a Belfast con l’Irlanda del Nord.

Giuseppe Livraghi

Fonte della fotografia: Salvatore Fornelli

ITALIA-SPAGNA 1-2 (0-2)

RETI: Ferran Torres (S) al 17’, Ferran Torres (S) al 47’ pt, Pellegrini (I) all’83’.

ITALIA (4-3-3): Donnarumma; Di Lorenzo, Bonucci, Bastoni, Emerson; Barella (dal 72’ Calabria), Jorginho (dal 64’ Pellegrini), Verratti (dal 58’ Locatelli); Chiesa, Bernardeschi (dal 46’ Chiellini), Insigne (dal 58’ Kean). Allenatore: Roberto Mancini.

SPAGNA (4-3-3): Simon; Azpilicueta, Laporte, Pau Torres, Alonso; Koke (dal 75’ Merino), Busquets, Gavi (dall’83’ Sergi Roberto); Oyarzabal, Sarabia (dal 75’ Gil), Ferran Torres (dal 49’ Pino). Allenatore: Luis Enrique.

ARBITRO: Sergei Karasev (Russia).

NOTE: ammoniti Bonucci (I) al 30’, Bonucci (I) al 42’, Azpilicueta (S) al 45’, Sarabia (S) al 65’, Pino (S) al 71’, Locatelli (I) all’81’, Oyarzabal (S) all’89’. Espulso Bonucci (I) al 42’ per doppia ammonizione. Calci d’angolo 5-1 per la Spagna. Recupero: 2’+7’.

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