Sabato 6 Novembre 2021 Allo Stadio Olimpico Italia - Nuova Zelanda

Sabato 6 Novembre 2021 Allo Stadio Olimpico Italia - Nuova Zelanda

La statistica è sconfortante, nei precedenti tredici test match, l’Italia non solo è uscita sconfitta ma ha segnato una media punti di scarto che oscilla tra i 30 ed i 40.

stampa articolo Scarica pdf

Foto di Stefano Scaldaferri  

Sabato 6 novembre 2021 allo stadio Olimpico di Roma andrà in scena il primo dei tre test match autunnali che avrà come protagonisti gli azzurri del rugby. In ordine l’Italia affronterà gli All Blacks, quindi il sabato successivo nello stadio Monigo di Treviso l’Argentina ed infine, il 20 novembre, nello stadio Lanfranchi di Parma, l’Uruguay. Questi test faranno da prologo alla stagione rugbistica della nazionale che sarà poi impegnata nel torneo del 6 Nazioni.

L’allenatore, Kieran Crowley, che farà il debutto sulla panchina proprio contro gli All Backs, ha già in mente gli uomini che affronteranno la sua ex squadra. Il serbatoio da cui il coach attingerà la maggior parte dei sono le squadre delle Zebre (13) e Benetton (13). Completeranno la rosa altri sette giocatori che attualmente militano nei campionati esteri. La prima linea vedrà, a sorpresa, schierato l’argentino Ivan Nemer, pilone Benetton, che sul filo di lana ha battuto la concorrenza di un nome eccellente quella di Cherif Traoré. Altra esclusione, che certamente farà discutere i tifosi, quella di Tiziano Pasquali costretto per volontà dell’allenatore a lasciare il posto a Petro Ceccarelli e Matteo Nocera delle Zebre. Il ruolo di tallonatore sarà occupato da Federico Zani il quale affiancherà Luca Bigi e Gianmarco Lucchesi. Non solo esclusioni, i tifosi assisteranno al ritorno di Marco Fuser direttamente dai Newcastle Falcons. Troverà, quindi, posto Davide Sisi.

La seconda linea, stante le assenze di Meyer e Polledri, si schiererà con Giovanni Licata, Sebastian Negri e Braam Steyn. In terza linea sicuro il debutto di Renato Giammarioli. Nel reparto arretrato quasi certa l’esclusione di Tommaso Allan. Il coach Crowley affiderà quella parte del campo ad Alessandro Fusco ed a Varney. Al centro, proveniente dal Bordeaux, Federico Mori, affiancato, da Luca Morisi e Nacho Brex. Grande ritorno nel gruppo azzurro per Michele Campagnaro che ritroverà, peraltro, il suo compagno di battaglie Matteo Minozzi. Al fianco di quest’ultimo si schiereranno Mattia Bellini, Pierre Bruno, Monty Ioane e Federico Mori.

La squadra è fatta certo i precedenti non depongono a favore degli azzurri. La statistica è sconfortante, nei precedenti tredici test match, l’Italia non solo è uscita sconfitta ma ha segnato una media punti di scarto che oscilla tra i 30 ed i 40. L’occasione, a dispetto di ogni dato statistico, è ghiotta. Gli appassionati della palla ovale, potranno, subito dopo l’ora di pranzo, fischio di inizio ore 14.00, ripresentarsi finalmente all’Olimpico che per l’occasione potrà ospitare fino al 75% della capienza totale. Il sold out è garantito il rango dell’avversario, tre volte campione del mondo, lo impone. I tifosi potranno occupare tutti i settori dello stadio: curve (30,00 euro) distinti (40 euro) tribuna Tevere (60 euro) e Montemario (70 euro). Terminata la partita nelle aree adiacenti l’impianto il terzo tempo è assicurato dalla presenza di stand gastronomici e commerciali con un ghiotto percorso street food. Lo sport incontra la cultura degna di nota e l’iniziativa per cui i possessori del tagliando potranno accedere gratuitamente a numerosi musei capitolini. Insomma un attesissimo sabato autunnale di normalità, seppur con le ormai note prescrizioni anticovid, all’insegna della Haka, la danza maori, che la leggenda del rugby, esibirà, per una volta ancora, nella città eterna.


Marco Dal Puppo

© Riproduzione riservata