Andrea Agostinelli: «La Serie B Si è Confermata Molto Equilibrata»

Andrea Agostinelli: «La Serie B Si è Confermata Molto Equilibrata»

Il tecnico: «Quello cadetto è un campionato equilibrato, come sempre (o quasi). Dovessi azzardare un pronostico, punterei sulla promozione del Lecce»

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Il campionato di Serie B si sta dimostrando come molto equilibrato, con compagini che nel volgere di poche partite passano “dal top al flop” e viceversa. Per avere un giudizio sulla competizione, abbiamo intervistato mister Andrea Agostinelli, grande conoscitore del campionato cadetto sia nelle vesti di allenatore sia in quelle di commentatore televisivo.

Mister, che idea si è fatto di questa stagione di Serie B?

«Quello di Serie B si è confermato un campionato molto equilibrato. Non c’è una squadra dominatrice (quale il Benevento 2019-’20, per intenderci), quindi parecchi confronti sono aperti a ogni risultato, con chiunque che può vincere contro chiunque (o quasi)».

La classifica è corta.

«Verissimo: ci sono parecchie squadre raccolte in una manciata di punti. Il Lecce, terzo a quota 24, dista quattro sole lunghezze da Perugia e Cittadella, none (quindi fuori dalla zona play-off) a 20. In pratica, nello spazio di quattro punti sono racchiuse ben otto squadre. E appena un punto più in basso ci sono Benevento e Como».

Alcune squadre stanno deludendo.

«Effettivamente, alcune squadre stanno avendo delle difficoltà, comunque io sono dell’opinione che prima o poi, alla lunga, la qualità viene a galla. Ci sono società molto ambiziose, che hanno sostenuto sforzi economici non indifferenti, costruendo formazioni di buon livello: penso che possano rientrare in corsa per la promozione. Mi riferisco al Parma, ma anche altre squadre hanno le carte in regola per dire la loro: il Monza, per esempio, così come il Frosinone, tornato ad alti livelli dopo la scorsa annata non certo esaltante».

Dovesse azzardare un pronostico, su chi punterebbe?

«Certamente punterei sul Lecce: davvero una buona squadra. Già la scorsa annata i salentini avrebbero potuto salire in Serie A, ma gettarono praticamente al vento la promozione diretta nelle ultime quattro giornate, nelle quali raccolsero un solo punto: all’1-3 casalingo col Cittadella della trentacinquesima giornata fecero, infatti, seguito (nell’ordine) lo 0-1 di Monza, il 2-2 interno con la Reggina e l’1-2 di Empoli. Successivamente, ai play-off uscirono per mano del Venezia».

Lei è attualmente attivo anche con la Nazionale Attori.

«La Nazionale Attori si allena due volte alla settimana, vicino a dove abito: è per me un onore dare il mio contributo, allenando questi ragazzi, poiché giocano per fini benefici. Non dimentichiamo, inoltre, che la Nazionale Attori è attiva da ben cinquant’anni, essendo stata fondata nel 1971. Il nostro più recente impegno benefico (intitolato “Il futuro è in gioco”) risale allo scorso 13 novembre: allo stadio “Oreste Granillo” di Reggio Calabria abbiamo affrontato la Primavera della Reggina».

Giuseppe Livraghi

Fonte della fotografia: Emanuele Gambino (Unfolding Roma Magazine)

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