Atletico Madrid 0 - 1 Milan 24.11.2021

É arrivato il Messias per i rossoneri

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Rossoneri a Madrid per tenere disperatamente viva una piccola chance di passare il turno di Champions League o quantomeno approdare al turno di qualificazione in Europa League.

Dopo la beffa dell'andata, giocata in dieci per un'ora e chiusa con una vittoria dei Colchoneros in pieno recupero su rigore molto dubbio, Pioli è costretto come quasi sempre a contare i feriti per fare schierare una formazione adatta a vendicare lo sgambetto subito. In difesa torna Romagnoli al posto di Gabbia, male contro la Fiorentina, con Tomori ancora ai box e Kalulu confermato a destra. In attacco il titolare è Giroud, con Saelemaekers, Diaz e Krunic a supporto, visto lo stato di forma non ottimale di Leao.

Imbarazzo della scelta per Simeone, che deve rinunciare a Joao Felix, ma dopo il ricorso vinto recupera e schiera Griezmann titolare al fianco di Suarez. In un centrocampo ricco di quantità e qualità spicca il nome di Rodrigo De Paul, per anni protagonista nella massima serie italiana, mentre la linea a tre difensiva è composta da Savic, Gimenez ed Hermoso.

Nemmeno tre minuti ed è già ora per Tatarusanu di mettersi in mostra con una clamorosa parata d'istinto, con la quale neutralizza la botta da fuori dell'argentino ex-Udinese. La risposta dei rossoneri arriva con un'iniziativa personale di Brahim Diaz, che dopo una percussione centrale non trova la porta ed è l'episodio che riequilibra la partita, in cui ritmi si abbassano di colpo.

I punti in palio sono pesanti per entrambe le squadre, ma a crederci di più sembra essere il Milan, che prova con maggiore convinzione a trovare la rete del vantaggio. Un'impresa difficile, non tanto per meriti di un Atletico Madrid che la mette come sempre sul piano dell'aggressività, quanto per la poca qualità che gli uomini offensivi di Pioli riescono a mettere nelle fasi conclusive della manovra. Emblema di tutto ciò è il grande spreco di una potenziale azione da rete che arriva nel finale della prima frazione, prima con Saelemaekers, che sceglie di passare il pallone invece di tirare e poi con Krunic e Diaz che vanno ad infastidirsi nel tentativo di concludere al suo posto.

Ad inizio ripresa c'è un guizzo dei madrileni con la conclusione di Lemar neutralizzata da Tatarusanu e la discesa di Griezmann stoppata da Kjaer, ma come nel primo tempo è soltanto un fuoco di paglia. Dopo venti minuti di noia, i due allenatori danno il via alla girandola dei cambi, con Simeone che prova a svoltare passando a tre punte e Pioli che risponde con ben quattro cambi, ridisegnando totalmente la squadra. Ad andare per primo vicino alla rete è il Milan, con una bella iniziativa sulla sinistra di Messias, che mette in centro per Bakayoko, la cui conclusione a botta sicura è stoppata da Savic.

Il risultato cambia proprio quando la partita sembra volgere al termine, dopo una serie di sostituzioni prudenti da parte dell'allenatore dei madrileni, nel tentativo di mettere in cassaforte un punto fondamentale. Ad accendere la miccia è Kessié, che dalla sinistra mette in mezzo un bel cross che in piena area trova l'inserimento perfetto di Messias, lasciato colpevolmente solo dei difensori avversari e bravo a superare Oblak di testa. Poco prima, lo stesso portiere aveva neutralizzato con un grande intervento la conclusione dalla brevissima distanza di Zlatan Ibrahimovic.

L'Atletico Madrid ha la grande occasione per pareggiare in pieno recupero, ma Cunha da posizione favorevolissima impatta male il pallone, graziando Tatarusanu. É l'ultima emozione del match, che vede i rossoneri imporsi per una rete a zero, andando a riaccendere un lumicino di speranza di qualificazione, ma soprattutto rispondendo alle critiche arrivate dopo la sconfitta di Firenze sabato scorso.

FORMAZIONI UFFICIALI:

ATLETICO MADRID (3-5-2):  Oblak; Savic, Gimenez, Hermoso (64' Lodi); Llorente, De Paul (76' Vrsaljko), Koke, Lemar (64' Correa), Carrasco; Suarez (76' Cunha), Griezmann (80' Kongdobia). All. Simeone

MILAN (4-2-3-1): Tatarusanu; Kalulu (64' Florenzi), Kjaer, Romagnoli, Theo Hernandez; Tonali (64' Bakayoko), Kessie; Saelemaekers, Krunic (64' Messias), Diaz (77' Bennacer); Giroud (65' Ibrahimovic). All. Pioli

 Matteo Tencaioli

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