Napoli-Inter 1-1 Venticinquesima Giornata Serie A 2021-'22

Napoli-Inter 1-1 Venticinquesima Giornata Serie A 2021-'22

NAPOLI ED INTER NON SI FANNO MALE - UN PARI CHE FORSE ACCONTENTA TUTTI

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La gara dello stadio Diego Armando Maradona è certamente la più attesa  tra gli scontri in programma in questo turno di campionato con una partita che potrebbe avere ripercussioni importanti sono gli obiettivi stagionali di entrambe le formazioni.

LE FORMAZIONI UFFICIALI:

NAPOLI (4-2-3-1): Ospina; Di Lorenzo, Rrahmani, Koulibaly, Mario Rui; Fabian Ruiz, Lobotka; Politano, Zielinski, L. Insigne; Osimhen. A disposizione: Meret, Marfella, Malcuit, Demme, Jesus, Elmas, Mertens, Ghoulam, Ounas, Petagna, Zanoli, Anguissa. Allenatore: Spalletti.

INTER (3-5-2): Handanovic; Dimarco, De Vrij, Skriniar; Dumfries, Barella, Brozovic, Calhanoglu, Perisic; Dzeko, Lautaro Martinez. A disposizione: Cordaz, Radu, Gagliardini, Sanchez, Kolarov, Ranocchia, Vidal, D'Ambrosio, Darmian, Carboni, Caicedo. Allenatore: S. Inzaghi (squalificato, in panchina Farris).

LA SQUADRA ARBITRALE:

ARBITRO: Doveri.

GUARDALINEE: Costanzo-Bindoni.IV UOMO: Cosso.

VAR: Di Paolo. AVAR: Valeriani.

LA PARTITA:

Dopo pochi istanti dall’avvio della partita l’Inter potrebbe calciare verso la porta ma Barella è impreciso. Passano però pochi istanti e nell’area opposta De Vrij commette fallo da rigore nel tentativo di anticipare Osimhen. Dal dischetto si presenta Lorenzo Insigne, Handanovic sfiora la parata ma il capitano azzurro realizza il vantaggio per i partenopei quando il cronometro segna il sesto minuto di gioco. I minuti successivi segnalano che la squadra di Simone Inzaghi fatica ad entrare in partita e il Napoli non ha problemi a controllare lo sviluppo della gara riuscendo anche a creare maggiori opportunità per avvicinarsi al raddoppio in particolare con un tiro di Zielinski che termina sul palo al 12º e poi con una combinazione tra Lorenzo Insigne ed Osimhen che permette al nigeriano di calciare verso la porta ma la traiettoria termina alta. Dal canto suo l’Inter fatica ad impostare l’azione e fraseggiare anche perché per larghi tratti della prima frazione di gioco il centrocampo viene presidiato molto bene dai giocatori partenopei che vincono più duelli individuali. L’unico squillo offensivo dei nerazzurri arriva al 35º con Perisic che mette un pallone in mezzo piuttosto invitante per Dzeko l’attaccante bosniaco regala la sfera ad Ospina con una conclusione innocua e fiacca. Va dunque in archivio un primo tempo tutt’altro che indimenticabile in cui il Napoli ha certamente legittimato un minimo vantaggio ma che non sarà certamente ricordato come una partita dai contenuti agonisticamente rilevanti.

Inizio della ripresa che sorride invece all’Inter che dopo un paio di giri di lancette della seconda frazione di gara trova la via del gol con Dzeko che è in condizione di calciare verso la rete dopo aver sbagliato un primo tentativo di testa. L’attaccante bosniaco trova una traiettoria imprendibile per Ospina che rimette in equilibrio il risultato. Questa nuova situazione di punteggio sembra dare un po’ di fiducia ai nerazzurri che progressivamente alzano il proprio baricentro con più convinzione. Non mancano tuttavia alcuni errori di precisione potenzialmente sanguinosi che in un paio di circostanze permettono al Napoli di imbastire ripartenze pericolose. Va segnalata una grandissima prestazione difensiva di Koulibaly che rientrava proprio oggi dalla vittoriosa esperienza con la nazionale del Senegal in Coppa d’Africa. Spesso il difensore è stato l’ultimo baluardo insuperabile della retroguardia partenopea. Con il passare dei minuti i nerazzurri provano qualche iniziativa offensiva con Dumfries, Dimarco e Barella. Tuttavia sono abbastanza poche le occasioni in cui viene effettivamente impegnato Ospina. Man mano che il cronometro scorre sembra calare anche la pericolosità offensiva del Napoli. Dunque quasi fisiologicamente la gara finisce in parità con un risultato che potrebbe accontentare tutti.

Certamente per l’Inter non mancheranno i motivi di riflessione per una squadra apparsa talvolta in debito di ossigeno e con poca lucidità in alcuni dei suoi elementi chiave in particolare De Vrij e Calhanoglu. Tra poche ore sarà già tempo di pensare all’impegno con il Liverpool ma con un occhio lungo anche sulla sfida del prossimo turno di campionato con il Sassuolo dove l’Inter sarà assolutamente chiamata a riprendere la marcia a pieno regime interrotta nell’ultima settimana.

Federico Ceste

Fonte della fotografia: Roberto Proietto 

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