Inter-Empoli 4-2 Trentaseiesima Giornata Serie A 2021-’22

Inter-Empoli 4-2 Trentaseiesima Giornata Serie A 2021-’22

INIZIO DA INCUBO, POI LA RIMONTA: LA PAZZA INTER C’È

stampa articolo Scarica pdf

Rincorsa scudetto che continua per l’Inter che nella gara d’apertura del terzultimo turno di campionato affronta l’Empoli in una gara che può sancire il sorpasso temporaneo sul Milan e mettere pressione ai rossoneri in vista del non facile impegno di Verona.

La partita comincia subito con le due squadre che non si risparmiano a livello di ritmo con i nerazzurri che provano ad imporre il gioco ma l’Empoli oppone un efficace organizzazione con ottime ripartenze, sono i toscani a sbloccare il risultato già al quinto minuto quando un’azione costruita dalla retroguardia azzurra e proseguita con una verticalizzazione permette a Zurkowski di servire Pinamonti che si fa trovare pronto alla deviazione e batte Handanovic. Inizio scioccante dunque per i nerazzurri che per alcuni minuti sembrano andare in completa confusione e al 12º i toscani sfiorano anche il raddoppio ma la rete della squadra di Andreazzoli viene annullata per posizione irregolare di Pinamonti. Col passare dei minuti l’Inter prova a ritrovare la propria identità e si avvicina al gol con un’azione personale di Dimarco che arriva sul fondo e crossa per Lautaro, l’argentino manda alto da posizione favorevole. Proprio nel momento in cui l’Inter stava provando a mettere fuori la testa arriva l’occasione del raddoppio empolese con una ripartenza che coglie sbilanciata la difesa e complice un intervento non perfetto di De Vrij, è Aslani a siglare il raddoppio. Per i nerazzurri sembra essere la classica serata maledetta e comincia a serpeggiare un po’ di nervosismo tra i giocatori di Inzaghi che comunque iniziano a spingere con maggior vigore con il passare dei minuti cingendo d’assedio l’area di rigore della squadra di Andreazzoli. Sono tante le occasioni costruite in questi minuti con diversi giocatori che si presentano in zona pericolosa ma la mancanza di precisione e la bravura del portiere avversario mantengono il risultato invariato per diversi minuti. Proteste nerazzurre per due occasioni in cui Barella subisce interventi dubbi da parte della difesa dell’Empoli. Nella prima circostanza il rigore viene accordato e poi tolto giustamente, mentre nella seconda qualche dubbio in più sulla decisione di non fischiare il contatto con Romagnoli c’è. La spinta nerazzurra è continua e viene premiata al 40º quando su un cross di Dimarco è Simone Romagnoli a deviare la palla dalle spalle di un incolpevole Vicario. Il gol realizzato rivitalizza la squadra nerazzurra e l’ambiente di San Siro e l’Inter continua a spingere e sempre da quella fascia arriva l’assist di Perisic per la seconda rete nerazzurra firmata da Lautaro con una conclusione potente e precisa che non lascia scampo al portiere dell’Empoli. È dunque un punteggio di due a due che le squadre vanno al riposo.

La seconda frazione di gioco prende il via sulla falsariga del finale del primo tempo. Sono infatti i nerazzurri a continuare a spingere senza sosta per tentare di completare la rimonta. Nella seconda frazione di gioco l’Empoli rinuncia quasi completamente ad attaccare e si rintana a difesa della propria area di rigore erigendo un vero e proprio muro a difesa della porta di Vicario. Il portiere dei toscani si rende protagonista di una quantità di parate incredibili, respingendo i continui assalti dei giocatori nerazzurri che si presentano in massa in zona offensiva. Calhanoglu, Dumfries. Barella e Lautaro Martínez sono senz’altro i più intraprendenti in questa fase della partita. È l’attaccante argentino ad abbattere la resistenza dell’Empoli realizzando gol con una conclusione centrale che Vicario questa volta non può davvero neutralizzare. Inter avanti per la prima volta nella partita quando il cronometro segna il 64º minuto. Da questo momento in poi la squadra di Inzaghi prova a controllare maggiormente la partita, senza disdegnare di mantenere costante la pressione offensiva. Incomprensibilmente poi Inzaghi sceglie di togliere Lautaro e tenere invece in campo un imbarazzante Correa. Con l’ingresso di Dzeko l’Inter rimane comunque in costante pressione offensiva e si divora altre occasioni per arrotondare il punteggio in particolare con Dzeko e lo stesso Correa che a turno si sono trovati in condizione di poter calciare la posizione favorevole ma hanno sprecato malamente. Tocca poi a Sanchez nei minuti finali sprecare prima una grandissima occasione e poi realizzare il gol del definitivo 4-2 su assist di Dzeko con una conclusione ravvicinata.

Per l’Inter si tratta di una vittoria veramente importante che può rappresentare una delle ultime occasioni di mettere pressione al Milan. La squadra di Inzaghi ha comunque confermato i progressi delle ultime settimane ed è senz’altro pronta ad affrontare questo finale di stagione con le ultime giornate di campionato e la finale Coppa Italia di questa settimana nel migliore dei modi possibili.

Federico Ceste

Fonte della fotografia: Emanuele Gambino 

© Riproduzione riservata