Schmeichel, Tale Padre Tale Figlio

Benché con meno allori finora conquistati, Kasper Schmeichel può vantare una classe paragonabile a quella del padre Peter

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Quando si tratta di fare un esempio di “dinastia” di portieri, non ci si può esimere dal menzionare il danese Peter Schmeichel e il di lui figlio Kasper.

Storico estremo difensore del sodalizio inglese del Manchester United (1991-1999), Peter ha militato anche fra le fila di Gladsaxe/Hexo (Danimarca), Hvidovre (Danimarca), Broendby (Danimarca), Sporting Lisbona (Portogallo), Aston Villa (Inghilterra) e Manchester City (Inghilterra), nonché nella propria Nazionale, con la cui divisa conquistò a sorpresa il Campionato Europeo del 1992 (la Danimarca venne ripescata al posto della squalificata Jugoslavia).

Il lungo elenco degli allori annovera il già citato Campionato Europeo del 1992 conquistato con la Danimarca, quattro campionati danesi e una Coppa di Danimarca conseguiti fra le fila del Broendby, un campionato portoghese e una Supercoppa del Portogallo con lo Sporting Lisbona, una Coppa Intertoto con l’Aston Villa e i tanti titoli relativi al periodo al Manchester United: una Champions League, una Supercoppa Europea, cinque campionati inglesi, tre Coppe d’Inghilterra, una Coppa di Lega Inglese e quattro edizioni della Charity Shield (la Supercoppa inglese).

Meno trionfi ma medesima classe per Kasper Schmeichel (nato a Copenaghen il 5 novembre 1986), dal 2013 titolare della Nazionale danese e (dopo le esperienze di inizio carriera con le compagini inglesi di Darlington, Bury, Manchester City, Coventry City, Notts County e Leeds United, la scozzese Falkirk e la gallese -ma partecipante ai campionati inglesi- Cardiff City) dal 2011-’12 “guardiano” della porta del Leicester City, del quale è una delle “bandiere”.

Con le “volpi”, Kasper Schmeichel ha conquistato una promozione in massima divisione vincendo la Football League Championship nel 2013-’14, lo storico titolo inglese del 2015-’16 (con Claudio Ranieri quale allenatore), la Coppa d’Inghilterra nel 2020-’21 e la Community Shield (nuova denominazione della Charity Shield) nel 2021: un palmarès meno “ricco” di quello del padre Peter, ma comunque di tutto rispetto e nel quale brilla quello “scudetto” inglese conquistato contro ogni pronostico e che rappresenta una delle maggiori sorprese della storia del calcio.

Nell’immaginario collettivo resterà l’esultanza di Peter Schmeichel alle prodezze del figlio nella sfida Danimarca-Croazia degli ottavi di finale del Campionato Mondiale del 2018: Kasper parò, infatti, un rigore in partita (a Luka Modric, durante i tempi supplementari) e due nella sequenza dei tiri dal dischetto (a Milan Badelj e a Josip Pivaric).

Allori a parte, circa Peter e Kasper Schmeichel si può tranquillamente affermare: “Tale padre tale figlio”.

Giuseppe Livraghi

Fonte della fotografia: Emanuele Gambino 

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