INTER, MERCATO MOVIMENTATO TRA PANCHINA LUNGA E DUBBI SOCIETARI

INTER, MERCATO MOVIMENTATO TRA PANCHINA LUNGA E DUBBI SOCIETARI

La trattativa Skriniar sarà lo specchio delle ambizioni nerazzurre presenti e future

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È una settimana calda quella che si preannuncia per il mercato dei nerazzurri; le giornate che ci accompagneranno all’apertura ufficiale della sessione estiva dei trasferimenti saranno piuttosto movimentate soprattutto in casa nerazzurra.  In questo primo mese trascorso dalla chiusura del precedente campionato infatti la dirigenza della squadra milanese è stata decisamente la più attiva in merito alle trattative di mercato imbastite e pronte per essere concluse non appena vi sarà il via libera per tesserare i nuovi innesti.

Nonostante non siano ancora dissipati i dubbi su eventuali cambi societari che potrebbero coinvolgere l’Inter e la sua proprietà cinese nelle prossime settimane o nei prossimi mesi qualora la direttiva del governo cinese che obbliga a cedere le partecipazioni al di fuori del territorio cinese in settori non strategici trovasse applicazione anche per Zhang. Va comunque segnalata un’attività importante fatta in queste settimane per completare la rosa a disposizione di Inzaghi nel più breve tempo possibile. Lukaku è certamente il nome più prestigioso tra quelli avvicinati all’Inter e di fatto già concretizzati con un’operazione di prestito oneroso che probabilmente andrà oltre la singola stagione. Di fatto sono state anche concluse le operazioni che riguardano i giovani Bellanova ed Asllani che arriveranno ad infoltire la panchina di Inzaghi dopo le rispettive esperienze a Cagliari ed Empoli. L’esterno arriverà con la formula del prestito con una cifra di 3 milioni e un riscatto fissato a 7. Anche il centrocampista albanese arriverà dall’Empoli con la stessa formula e un riscatto che porterà alla cifra complessiva corrisposta ai toscani a 14 milioni di euro. Molto ben impostate anche le trattative che riguardano Mkhitaryan e Dybala che sono di fatto bloccati dai nerazzurri e arriveranno entrambi a parametro zero.

Immaginando futuri sviluppi di mercato non si può non menzionare la situazione di Skriniar che sembra poter essere in uscita con un forte interesse da parte del Paris Saint-Germain. L’uscita del fortissimo centrale slovacco potrebbe cambiare il giudizio complessivo sulla campagna di trasferimenti che fino a questo momento sarebbe assolutamente eccezionale che si guardassero sono i nomi in entrata. Ma far uscire l’ex difensore della Sampdoria sarebbe un colpo durissimo non solo all’immagine nell’Inter ma anche alle sue ambizioni. Potrebbe non bastare infatti ingresso di Bremer ed eventualmente Milenkovoc per bilanciare l’uscita del leader difensivo nerazzurro che potrebbe essere candidato al ruolo di capitano in caso di permanenza e un’eventuale partenza significherebbe ridiscutere completamente gli equilibri di un reparto che era stato assolutamente il punto di forza dei nerazzurri nelle ultime stagioni, soprattutto per merito dello stesso Skriniar. Com’era già accaduto all’inizio dell’ estate quando le voci di una possibile partenza di Bastoni si erano levate anche la possibile cessione di Skriniar va segnalata una forte contrarietà da parte della tifoseria nerazzurra che mal digerirebbe a partenza dell’ennesimo titolare della formazione scudettata di un paio di anni fa che la gestione Zhang sta distruggendo in modo indegno pezzo dopo pezzo. Il giocatore slovacco sarebbe infatti il quinto titolare in due stagioni ad abbandonare Milano e non sempre i giocatori arrivati per sostituire questi cardini si sono rivelati all’altezza. È chiaro che lo sviluppo di questa trattativa dirà molto di quelle che possono essere ambizioni e prospettive nerazzurre nel futuro immediato e a lungo termine.

Dal punto di vista delle cessioni la dirigenza nerazzurra sta trovando le solite difficoltà a smaltire i giocatori fuori dal progetto tecnico. A cominciare dai cileni Sanchez e Vidal che sembravano certi della partenza ma al momento sono ancora sul groppone dei nerazzurri e non sembrano avere tutta questa voglia di lasciare Milano. Buone notizie in questo senso arrivano da Sensi che il Monzaè pronto ad accogliere dopo aver riscattato Di Gregorio. La squadra di Berlusconi e Galliani sarebbe interessata anche Pinamonti ma sull’attaccante ex Empoli c’è di fatto mezza Serie A ed è difficile capire ad oggi quale possa essere la destinazione più probabile per il giocatore classe 1999 da cui Inter si aspetta di incassare una cifra di almeno 20 milioni di euro. In uscita potrebbero esserci anche Gagliardini e i rientranti Lazaro e Dalbert ma al momento non è chiaro quali potrebbero essere le destinazioni probabili per questi giocatori. L’austriaco potrebbe interessare all’Atalanta ma anche la destinazione Bundesliga rimane più che possibile. Per l’esterno brasiliano di rientro dal prestito al Cagliari potrebbe profilarsi invece il ritorno a Nizza per una cifra vicina ai 5 milioni di euro. Ufficiale invece nella giornata di oggi il passaggio di Sebastiano Esposito in prestito all’Anderlecht in Belgio. La formazione biancomalva avrà un diritto di riscatto per il cartellino a 10 milioni di euro. Dal canto suo l’Inter potrà decidere di conto riscattare eventualmente l’ex attaccante del Basilea per 15 milioni di euro.

Al momento sono queste le principali notizie che coinvolgono i nerazzurri ma non è difficile immaginare che altre novità potrebbero arrivare nelle prossime ore se questo domino di tessere comincerà a prendere il via.

Federico Ceste

Fonte della fotografia: Roberto Proietto 

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