Milan 4 - 2 Udinese 13.08.2022

I campioni d'Italia ripartono con una vittoria

stampa articolo Scarica pdf

Il Milan ricomincia da dove aveva finito, con il pieno di pubblico a San Siro sull'onda dello scudetto appena vinto e il coro "Pioli is on fire" che rieccheggia nello stadio milanese.

Pioli deve rinunciare a Giroud, non al 100%, il cui posto viene preso da Rebic, visto invece molto in palla nelle amichevoli pre-campionato. L'ultimo arrivato De Ketelaere e i due giocatori di rientro dal prestito, Pobega e Adli, partono dalla panchina, così il posto dell'infortunato Sandro Tonali è preso da Krunic. Anche Sottil ha i suoi problemi da risolvere, nello specifico le cattive condizioni di Beto, inizialmente escluso a favore di Success.

Un nome che invece suona ormai come una sentenza, dalle parti di San Siro, è quello di Rodrigo Becao Nascimento, che anche oggi non si smentisce e sblocca la partita dopo due minuti, su calcio d'angolo battuto dall'ex Deulofeu. Sembra mettersi male per il Milan, che però trova subito la forza di reagire e agguanta il pareggio su rigore procurato da Calabria, su grande azione di Brahim Diaz e trasformato da Theo Hernandez.

É sempre lo spagnolo protagonista, in occasione della rete del raddo,ppio con cui la squadra di casa ribalta il risultato, dando il via all'azione che favorisce lo scatto di Calabria sulla destra, dalla quale il capitano rossonero serve al centro l'accorrente Rebic che insacca di controbalzo. Dopo il time-out di metà frazione, per consentire ai calciatori di ristorarsi, il Milan pare in controllo e prova a giocare in contropiede, fallendo però nel trovare la rete a causa di un Leao tutt'altro che ispirato. Peggio di lui fa Messias, che oltretutto riesce a dimenticare gli uomini da marcare in fase difensiva e regala il goal del pareggio all'Udinese in pieno recupero, lasciando libero Masina di trafiggere Maignan di testa, in tuffo.

A rimettere le cose a posto ci pensa Brahim Diaz, a inizio ripresa, inserendosi con un guizzo da rapinatore d'area per beneficiare del pasticcio causato da Pérez e lo stesso Masina e superando un incolpevole Silvestri. Lo spagnolo è in serata di grazia e propizia anche la rete che permette alla sua squadra di effettuare l'allungo decisivo, servendo a Rebic il pallone per siglare la prima doppietta della nuova stagione.

Negli ultimi venti minuti, entrambi gli allenatori esauriscono i cambi a disposizione, ma il risultato non cambia e i padroni di casa possono festeggiare la prima vittoria della nuova stagione e sedersi ad aspettare le partite delle dirette avversarie con relativa tranquillità. Domenica prossima sarà già ora di andare a casa dell'Atalanta, a sua volta vincitrice oggi in trasferta a Genova contro la Sampdoria.

FORMAZIONI UFFICIALI:

Milan (4-2-3-1): Maignan; Calabria, Kalulu, Tomori, Theo Hernandez; Krunic (84' Pobega), Bennacer; Messias (71' Saelemakers), Diaz (71' Charles De Ketelaere), Leao (84' Origi), Rebic (71' Giroud). All.: Pioli

Udinese (3-5-2): Silvestri; Becao, Pérez (66' Ebosse), Nuytinck; Soppy, Pereyra, Walace (76' Lovric), Makengo (76' Samardzic), Masina (83' Ebosele); Deulofeu, Success (66' Beto). All.: Sottil

 Matteo Tencaioli

© Riproduzione riservata