CREMONESE LAZIO 0- 4

RISPOSTA LAZIO A CREMONA, DOPPIO IMMOBILE, MILINKOVIC E PEDRO PER UNA VITTORIA PESANTE. ESODO DEI TIFOSI BIANCOCELESTI PREMIATO CON UNA VITTORIA IMPORTANTE

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Noi vogliamo 11 Leoni Questo chiedono gli oltre 2000 tifosi biancocelesti che hanno riempito lo stadio Giovanni Zini di Cremona. La sconfitta in Europa brucia ancora e lo farà a lungo, fino a quando almeno la Lazio non dimostrerà veramente di aver risolto i problemi di black out che stanno condizionando da troppo tempo le stagioni. Il primo passo, la prima risposta, è arrivata dal campo di Cremona: 3 a 0 dopo 45 minuti, per chiuderla poi nel secondo tempo con chi subentra e archiviare così la pratica Cremonese e andare alla pausa per le Nazionali con tre punti in cascina che permettono di lavorare meglio sulle lacune biancocelesti. La Lazio vince, non perde la testa, non spegne la luce e può riprendere così il suo cammino.
Primo tempo –  Alessio Romagnoli finisce in panchina: in difesa ci sono Patric e Casale. In attacco Sarri ritrova Zaccagni, con Anderson e Immobile, a centrocampo torna in panchina Luis Alberto per Vecino. Confermato ovviamente Milinkovic e proprio lui si rende protagonista in avvio di partita: quinto assist stagionale, perfetto ancora una volta, per l’inserimento di Ciro Immobile che porta i suoi in vantaggio dopo appena 7 minuti.  Non sta a guardare la Cremonese: è aggressiva e ci prova a rendersi pericolosa, ma le conclusioni non centrano lo specchio e non impegnano Provedel.  Al 19^ altra situazione importante per la Lazio. Lochoshvili mura in corner un tiro diagonale di Immobile: la Lazio invoca il rigore per il tocco di mano del giocatore della Cremonese, ma Orsato deve ricorrere al Var per la certezza della decisione che arriva dopo qualche minuto. E’ rigore per la Lazio, dalla bandierina ancora Immobile che firma così la doppietta al 21^. Un 2 a 0 immediato che sfilaccia i padroni di casa che erano comunque partiti bene, ma al 26^ sono costretti ad effettuare il primo cambio: si ferma Chiriches, entra al suo posto Bianchetti.  Attacca la Lazio, esce bene, ma soprattutto in attacco si vede il sarrismo che in settimana era totalmente scomparso. Al 36^ i biancocelesti hanno l’occasione di chiudere il primo tempo sul 3 a 0: Radu sbaglia il rinvio, intercetta il pallone Zaccagni che subito serve Anderson. Il brasiliano ci prova di precisione, ma il pallone viene deviato in angolo di soffio.  Rialza la testa la Cremonese: al 36^ ci prova con il diagonale di Dressers, pallone fuori di poco. Al 40^ nuova occasione per i padroni di casa: respinta di Provedel su Patric, che regala un angolo alla Cremonese.  Al 45^ esce bene la Lazio dalla propria area. Felipe Anderson recupera con dinamismo, serve Immobile che vede Zaccagni e prova a servirlo, ma il pallone è intercettato.  Al 46^ però arriva il gol del 3 a 0 con Milinkovic. Radu ha parato il tiro centrale di Zaccagni, ma sul secondo tentativo di Milinkovic nulla ha potuto.  Ripresa -
La Lazio entra con gli stessi undici con cui è scesa in campo dal primo minuto, nella Cremonese dentro Ascacibar e Vasquez per Escalannte e Lochoshvili.  Si fa pericolosa la Cremonese al 49^ con il tentativo di Sernicola: il suo piattone è pericoloso, ma Patric si oppone e lascia la partita sul 3 a 0 per i suoi. Cambia il fronte ed ha una occasione gigante la Lazio: Anderson non tira, pecca di generosità e serve Immobile che quasi non se l’aspetta e manca di pochi centimetri il 4 a 0 e la personale tripletta.  Al 56^ i primi cambi effettuati da Mr Sarri. Dentro Pedro e Romagnoli per Zaccagni e Casale, con il difensore che ha chiesto il cambio per qualche fastidio.  Al 58^ Radu nega a Immobile il gol del 4 a 0: capisce le intenzioni del bomber biancoceleste, rimane in piedi fino all’ultimo e respinge il tentativo dell’attaccante biancoceleste. Sempre Lazio al 65^: l'occasione è per Pedro. Il suo tiro non è angolatissimo e non  arriva nessuno compagno a deviarla in porta. E' un peccato perchè la Lazio aveva costruito bene e poteva definitivamente mettere in ghiaccio il match.  Ancora cambi da una parte e dall'altra: per la Cremonese dentro Pickel per Meite, nella Lazio entra Luis Alberto al posto di Vecino.  Al 71^ occasione spettacolare della Cremonese: rovesciata aerea di Valeri che trova Provedel pronto e reattivo a deviare in angolo.  Continua a crederci la squadra di casa: al 75^, dopo una serie di azioni, arriva alla conclusione con Bianchetti che di testa impatta bene, ma trova sempre un ottimo Provedel a respingere in angolo.  Al 77^ dentro Gila per Patric e in occasione del cambio arriva anche il giallo per Sarri, che assisterà a Lazio-Spezia dalla tribuna. Evidentemente qualche problema per il difensore biancoceleste richiamato a gran voce dal suo allenatore, che forse ha esagerato nei modi e nei toni, rimediando così un giallo.  Al 79^ il sigillo sulla partita è di Pedro che cala il poker, ma gli applausi vanno a Luis Alberto che di tacco serve in profondità Immobile che apre per il numero 9 che chiude definitivamente la partita.

Può ripartire da qui la Lazio: dal risultato, dal gioco, dalla porta inviolata e il sorriso ritrovato dei suoi. Da ottobre non ci si ferma più e non sono ammessi giri a vuoto come quello in Danimarca.

Enrica Di Carlo

foto Gianandrea Gambini

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