Serie A, Il Bilancio Di Fine Anno Dell’Inter

Tra luci e ombre, con incognite sul futuro

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Il momento di pausa del campionato è sempre perfetto per tracciare un bilancio concreto di quanto si è visto fino a questo punto della stagione. Mai come quest’anno infatti il calendario prevede una stagione accende aria sostanzialmente divisa in due un po’ come succede per i tornei sudamericani che hanno letteralmente un campionato per il girone d’andata ed un campionato per il girone di ritorno. Complice il mondiale infatti anche le leghe europee si sono sostanzialmente dovute adeguare a questo format. Se l’attenzione del pubblico calcistico è senz’altro catturata dalle vicende che agitano l’ambiente Juventus, anche per i nerazzurri è il momento di tracciare un primo bilancio. La vittoria nell’ultima giornata prima della sosta con l’Atalanta ha sostanzialmente segnato un’inversione di rotta per quanto riguarda il rendimento degli scontri diretti, dal momento che quello con i bergamaschi è il primo che ha visto prevalere la squadra di Inzaghi. Che possa essere questo l’inizio di una nuova fase per i nerazzurri o un semplice fuoco di paglia lo capiremo molto presto. Infatti alla ripresa delle ostilità il 4 gennaio ad attendere i nerazzurri ci sarà il Napoli. Una partita proibitiva sulla carta ma che se dovesse essere vinta dalla squadra di Inzaghi rilancerebbe concretamente le ambizioni stagionali della truppa nerazzurra.

Non bisogna dimenticare di tenere un occhio sempre vigile sulle vicende societarie perché non è ancora stata definita la durata dell’impegno di Zhang in nerazzurro e perché la situazione economica del club resta tutt’altro che florida ed anche la querelle con lo sponsor Digitalbits non aiuta senz’altro a rendere le casse della società più solide.

In questo senso, nonostante i tanti nomi accostati al club in fase di trattative di mercato, è certamente difficile immaginare interventi significativi qualora la proprietà non dovesse cambiare, perché restano fermissimi i paletti che impediscono a Zhang di investire nel calcio.

Considerando però il livello di forma mostrato da Lukaku e le non perfette, per usare un eufemismo, condizioni di Correa, sarebbe fondamentale riuscire ad intervenire sul mercato almeno per acquistare una punta in grado di garantire un’alternativa reale ad un reparto che finora ha saputo sopperire all’assenza prolungata del belga ma non può pensare di chiedere a Dzeko lo stesso rendimento della prima parte di stagione anche nella seconda. Ecco perché sarebbe fondamentale riuscire ad anticipare la concorrenza del Bayern Monaco ed assicurarsi da subito Marcus Thuram. Il francese figlio di Lilian è in scadenza con il Borussia Mönchengladbach. Oltre al francese, nella squadra tedesca ci sono altri due profili decisamente interessanti con la stessa scadenza contrattuale che fa riferimento a giugno 2023, ovvero il terzino Bensebaini e il portiere Sommer. Considerata la volontà di Gosens di tornare in Germania non è da escludere che si possa intavolare una trattativa con la squadra tedesca ad ampio raggio che coinvolga uno o più di questi profili che sarebbero perfetti per colmare le mancanze evidenziate in questa prima parte di stagione e permetterebbero ad Inzaghi di portare nuova linfa in vista di una seconda fase che si preannuncia ancora più intensa rispetto alla prima. Se infatti la qualificazione agli ottavi di Champions rappresenta un traguardo importante e prestigioso, il sorteggio con il Porto obbliga ad avere ambizioni di superare anche questo ostacolo. Ed un paio di innesti con spese oculate potrebbero aiutare anche ad avere un rendimento più convincente in campionato dove sono stati decisamente troppi i passi falsi di questa prima parte di stagione tanto da mettere talvolta in discussione la permanenza di Inzaghi sulla panchina nerazzurra. La gestione del caso Skriniar sarà poi la cartina di tornasole delle ambizioni che la squadra potrà garantirsi non soltanto in questa stagione ma anche per l’immediato futuro.

Federico Ceste

Fonte della fotografia: Salvatore Fornelli.

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