Napoli-Bologna Il Reportmatch Di Unfoldingroma

La vittoria di ieri sera della Roma sul Torino per tre a due permette ai giallorossi di restare a cinque punti dal secondo posto e per come è stata raggiunta permette di fare alcune riflessioni in vista dello scontro diretto con il Napoli di lunedì prossimo.

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L’anticipo della trentaquattresima giornata è stato l’incontro tra il Napoli alla ricerca dei punti necessari ad assicurarsi la diretta qualificazione in Champions League e il Bologna reduce dalla sconfitta casalinga contro il Torino e da soli quattro punti nelle ultime otto partite e alla ricerca quindi di almeno un punto per allontanare la zona retrocessione. Inizia subito spingendo il Napoli che al terzo minuto si rende pericoloso con un tiro a giro di Hamsik molto preciso ma non troppo forte e Mirante tuffandosi alla sua sinistra chiude in angolo. Gli azzurri hanno il domino della metà campo felsinea e al decimo, dopo aver avuto il pallino del gioco sempre in mano, centrano la rete del vantaggio con uno splendido sinistro a incrociare di Gabbiadini che brucia sullo scatto Rossettini con un taglio sul primo palo e, servito da un’imbucata centrale di Mertens sblocca la gara. Cambiano gli interpreti ma i movimenti, provati e riprovati in allenamento, sono letali anche se a farli non sono Higuain e Insigne. Il Bologna subisce per la prima volta in campionato un gol nei primi quindici minuti ed è in balia del veloce giropalla azzurro combinato a movimenti con e senza palla al limite della perfezione e Reina spettatore non pagante di questo spettacolo in prima serata vede nei suoi compagni una corazzata alla costante ricerca del pressing alto e anche altissimo, al limite dell’area di rigore bolognese. I rossoblù giocano invece senza mordente con pressing praticamente nullo e in difesa solo passiva della propria metà campo. Una di queste azioni di pressing altissimo induce al sedicesimo Mertens con un colpo di testa a servire Hamsik che si libera di Mbaye e con un diagonale velenoso costringe Mirante a deviarla quel poco sufficiente a mandare la sfera in calcio d’angolo. I due corner consecutivi che ne scaturiscono sono due occasioni per Albiol che prima impegna Mirante con un buon colpo di testa mentre nella seconda circostanza la palla termina di poco alta sulla traversa. Al ventesimo altra occasione per gli azzurri ancora con un’azione di pressing andata a buon fine (questa volta da parte di Callejon) che serve Gabbiadini ai 25 metri il quale avanzando effettua due tocchi per prepararsi il tiro con il suo poderoso sinistro che però non impegna l’estremo rossoblù in questa circostanza. Al ventisettesimo il centrocampo bolognese è sorpreso da una percussione centrale di Allan che serve con un passaggio filtrante Gabbiadini anticipato in extremis da una scivolata di Rossettini che appoggia a Mirante. Al trentaquattresimo si verifica l’episodio chiave del primo tempo : Constant sgambetta in area di rigore Callejon e il rigore assegnato viene trasformato da Gabbiadini che realizza così il suo nono goal in ventinove partite stagionali dando maggiore sicurezza alla squadra in vista della fine del primo tempo e soprattutto della ripresa. Prima doppietta per Manolo in centoquarantaquattro gare in serie A e quarta rete realizzata al Bologna da ex calciatore dei rossoblù. Al trentaseiesimo prima ammonizione della gara nei confronti di Mbaye che atterra Mertens con un brutto fallo mentre due minuti dopo è Gabbiadini a rendersi pericoloso e a sfiorare la tripletta personale con un tiro in area di rigore di poco alto sulla traversa. Al quarantesimo tiro dai venti metri di Mertens parato facilmente da Mirante e la prima frazione di gara termina senza ulteriori emozioni. Nella ripresa il Bologna sembra essere entrato in campo in maniera più convinta (non ci voleva molto visto l’atteggiamento difensivo passivo dei giocatori di Donadoni) e al terzo minuto un ingresso pericoloso in area di rigore con Acquafresca che, servito da Zuniga, si vede respingere un tiro da Koulibaly e Callejon chiude in angolo per anticipare Giaccherini. Al sesto ammonito Diawara per fallo su Jorginho e due minuti dopo occasione per Brighi che, servito da Giaccherini, impatta di piatto destro e manda la palla molto oltre la traversa. La legge non scritta del calcio, goal sbagliato goal subito, punisce quattro minuti dopo i bolognesi : pressing alto sulla fascia destra di Allan che recupera palla e serve Gabbiadini che gira ad Hamsik il quale, con il radar incorporato nel cervello serve magistralmente Mertens che con finta e controfinta manda Mbaye ai giardinetti e scarica di sinistro sul primo palo insaccando la rete per la terza volta. Un minuto dopo il goal le prime sostituzioni in casa Bologna : fuori Acquafresca per Floccari e Giaccherini per Mounier e in questo frangente il Napoli rifiata controllando agevolmente lo sterile possesso palla del Bologna e non accade nulla nei successivi dieci minuti. Al ventitreesimo a rendersi pericoloso è Mertens che, servito da Hamsik, ci prova col mancino da posizione defilata trovando solo l’esterno della rete mentre due minuti dopo Callejon mette al centro per Gabbiadini un gran pallone rasoterra ma Mirante si salva con i piedi anticipando l’attaccante bergamasco e un minuto dopo questa azione termina la gara di Manolo sostituito da Insigne con Mertens spostato nell’inedito ruolo di centravanti. La gara scorre tranquilla e quindi al trentunesimo Sarri concede un po’di riposo al diffidato Callejon (elemento utilissimo in vista della difficile trasferta di lunedì prossimo in casa della Roma) facendo entrare El Kaddouri. Al trentatreesimo Insigne prova addirittura in rovesciata su un pallone che arriva dalla destra ma la palla termina tra le braccia di Mirante e un minuto dopo la quarte rete : il neo entrato El Kaddouri triangola con Mertens che, approfittando dello scivolone di Rossettini si trova da solo contro Mirante che viene battuto. Due minuti dopo standing ovation per Hamsik sostituito da David Lopez che entra in campo con gli occhi della tigre lottando su tutti i palloni e proponendosi anche in azioni offensive muovendosi con e senza palla. La gara ha ormai poco da raccontare in questi minuti e il Bologna non prova più a proporsi e chiude gli spazi per evitare l'imbarcata ma al quarantaduesimo per dare ancora più valore alla sua serata già di notevole caratura Mertens sigla la tripletta personale con un tiro di destro dai venti metri su cui nulla può fare Mirante. I ragazzi di Sarri, un po’ per vendicare la sconfitta dell’andata e un po’ per seguire le indicazioni del mister che li vuole sempre proiettati all’attacco vanno a segno all’ottantanovesimo per la sesta volta con un calciatore non avvezzo al goal : David Lopez !!! Un uomo, prima che calciatore, simbolo di umiltà e dedizione alla causa azzurra che, soltanto per qualche gara al di sotto della sufficienza è stato da molti tifosi e giornalisti etichettato come un pacco (e i soldi sprecati per lui dovevano essere investiti per chissà quale grande campione ) ma che con spirito di sacrificio si è sempre allenato come se dovesse giocare facendosi sempre trovare pronto quando invece del fioretto occorreva la sciabola per mettersi a guardia del centrocampo come un valoroso moschettiere. Terzo goal per lui da quando indossa la casacca azzurro. Al fischio finale Mertens e Reina, tra gli altri, sono andati sotto la curva B per cantare con i tifosi “Un giorno all’improvviso” ormai consacrato canto di festa per gli azzurri e per i tifosi e da segnalare inoltre l’ex di turno Zuniga che ha salutato tutti gli ex compagni a testimonianza che, nonostante il periodo di allenamento a parte prima del trasferimento al Bologna, il rapporto con la squadra è stato sempre dei migliori.

La vittoria di ieri sera della Roma sul Torino per tre a due permette ai giallorossi di restare a cinque punti dal secondo posto e per come è stata raggiunta permette di fare alcune riflessioni in vista dello scontro diretto con il Napoli di lunedì prossimo. La prima riguarda il carattere della squadra di Spalletti che, due volte in svantaggio hanno saputo prima pareggiare e poi addirittura vincere ribaltando il secondo vantaggio granata con l’ingresso,ancora decisivo come a Bergamo, di Totti. L’altra faccia della medaglia è quella di una difesa che nelle ultime tre gare ha subito sei reti e che, se si mostrasse ancora così perforabile sarebbe facilmente in balia dell’undici di Sarri. Gli azzurri hanno mostrato difficoltà in trasferta contro le prime della classifica, contro le quali è stato raccolto appena un punto (a Firenze) mentre contro Juventus e Inter due sconfitte seppur diverse per come sono arrivate ma c’è da sperare che contro una Roma alla ricerca soltanto dei tre punti si possa approfittare degli spazi lasciati da una squadra che per caratteristiche dei suoi giocatori non sempre eccelle nella fase difensiva in situazioni di non possesso palla .

NAPOLI (4-3-3): Reina, Hysaj, Albiol, Koulibaly, Ghoulam, Allan, Jorginho, Hamsik (80’David Lopez), Callejon (76’ El Kaddouri), Gabbiadini (73’ Insigne), Mertens. All. Sarri.

Panchina: Gabriel, Rafael, Strinic, Valdifiori, Maggio, Regini, Chiriches, David Lopez, Insigne, Grassi, El Kaddouri, Chalobah. All. Sarri

BOLOGNA (4-3-3): Mirante, Mbaye, Oikonomou, Rossettini, Constant; Taider, Diawara (84’Donsah) , Brighi; Zuniga, Acquafresca (58’Floccari), Giaccherini (58’Mounier) . 

Panchina: Kraft, Pulgar, Crisetig, Brienza, Ferrari, Masina, Mounier, Gastaldello, Donsah, Floccari. All. Donadoni

Reti : 10’Gabbiadini, 35’Gabbiadini (Rigore) , 58’Mertens, 80’ Mertens, 88’ Mertens, 89’David Lopez

Ammoniti Napoli : 74’ Albiol

Ammoniti Bologna : 37’Mbaye , 52’ Diawara

Angoli : Napoli 8 – Bologna 2

Possesso palla secondo tempo : 60% Napoli – 40% Bologna

Tiri totali/porta : 19/13 Napoli, 3/0 Bologna

Falli : Napoli 8, Bologna 2

Fuorigiochi : Napoli 4, Bologna 0

Passaggi riusciti /Totale : 98/107 Koulibaly, 91/96 Jorginho, 76/79 Albiol

Cross riusciti/Totale : Jorginho 3/9

Dribbling riusciti/totale : Zuniga 5/8, Diawara 4/5, Gabbiadini 3/4

Duelli aerei vinti/totali : Mbaye 6/9, Ghoulam 5/6

Contrasti riusciti/totali : Jorginho 6/6, Allan 5/5, Hysaj 4/4

Passaggi intercettati : Rossettini e Oikonomu 5, Jorginho 4

Palle recuperate : Oikonomu 14, Jorginho 11, Ghoulam 10

Fonte statistiche match: goal.com

Daniele Valastro

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