Roma Napoli Report Match

Higuain non basta!

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Il primo posticipo del lunedì è il big match dell’Olimpico tra Roma e Napoli. La Roma è reduce dalla vittoria in rimonta nei minuti finali contro il Torino ed ha l’ultima occasione per tenere viva la possibilità di agganciare il Napoli al secondo posto. Il Napoli può contare su due risultati su tre, ma per chiudere il discorso relativo all’accesso diretto in Champions League, ha l’obbligo di vincere dovendo sfatare il tabù trasferta contro le big, visto che in questa stagione fuori casa è arrivato solo un punto contro la Fiorentina.

Azzurri subito all’attacco ma la Roma recupera palla e si fa pericolosa al primo minuto. Un rinvio corto di Albiol su un cross messo al centro da Florenzi e la palla finisce sui piedi di Salah che ci prova da fuori, ma la conclusione va di poco alta sopra la traversa. All’undicesimo bella palla di Higuain per Mertens, che entra in area, finta il tiro con il destro e va al cross con il sinistro ma Callejon non si inserisce sul secondo palo e l’azione sfuma. Il Napoli esce dalla propria metà campo con un eccellente palleggio,le manovre sono ariose e si sviluppano con buona velocità. La Roma prova a rispondere con un gioco rapido palla a terra tra i centrocampisti e il trio d’attacco, molto mobile, non dà punti di riferimento agli avversari, solo lo strapotere fisico di Koulibaly argina quasi da solo le azioni giallorosse. Al quindicesimo un contrasto tra Higuain e Manolas procura un problema all’occhio destro al difensore centrale greco che, accusando problemi di vista, al ventesimo viene sostituito con il centrale mancino Zukanovic. Al ventiduesimo minuto il primo tiro in porta degli azzurri con un colpo di Mertens da fuori area ma palla è troppo debole e viene bloccata dal portiere della Roma. La gara è affrontata a viso aperto da entrambe le squadre che giocano bene mantenendo ritmi alti, ma le occasioni latitano fino a quando, al venticinquesimo minuto, Mertens innesca Callejon con un passaggio astuto e lo spagnolo taglia perfettamente da destra verso la porta mettendo in rete, il guardalinee però, segnala un lieve fuorigioco e l’arbitro annulla la marcatura. In questa prima frazione di gara è da segnalare la difficoltà di Florenzi nel contenere Mertens che riesce sempre ad avere, palla al piede, il tempo e lo spazio necessari per eludere la marcatura del terzino giallorosso e innescare potenziali azioni pericolose per i compagni che arrivano a supporto. Al ventottesimo clamorosa occasione per gli azzurri con Higuain che riceve un lancio lungo dalle retrovie e compie un numero straordinario tra i due difensori centrali avversari, controlla e li supera con un solo colpo, va al tiro, ma Szczesny compie una prodezza in tuffo e riesce a salvare la Roma. I giallorossi però non demordono e al trentunesimo un appoggio sbagliato di Albiol favorisce Salah ma il tiro debole dell’attaccante egiziano viene bloccato facilmente da Reina. La partita continua ad essere vivace e i capovolgimenti di fronte si susseguono ma le difese svolgono il lavoro in maniera efficace e le pur belle manovre di entrambe le squadre vengono fermate prima di diventare realmente pericolose. Il primo tempo finisce quindi senza ulteriori occasioni e un bilancio delle singole prestazioni vede in El Shaarawy il peggior giocatore in campo sul fronte giallorosso, difficoltà di manovra e azioni strozzate dalla difesa avversaria, per il Napoli è mancato quasi del tutto il supporto in fase d’attacco di Ghoulam. Il secondo tempo inizia con un cambio forzato per la Roma : problemi muscolari per Florenzi che lascia il posto a Maicon. La gara riprende sui livelli del primo tempo e la prima occasione è sui piedi di Hamsik che, al quarantottesimo, si propone al tiro da posizione defilata ma Szczęsny blocca senza alcun problema. Il primo quarto d’ora offre diverse potenziali occasioni per entrambe le squadre ma al momento di concludere c’è imprecisione nel tiro o si stoppano le palle per caso, come al cinquantacinquesimo quando un lancio di Zukanovic pesca bene sul vertice sinistro dell’area di rigore El Shaarawy ma nel momento decisivo il Faraone scivola e l'azione sfuma. Il Napoli inizia a prendere possesso della metà campo giallorossa e non lascia più molti spazi alle ripartenze degli uomini di Spalletti che evidentemente iniziano ad accusare la fatica per il dispendio di energie del primo tempo. Il baricentro alto della squadra partenopea, unito alla manovra avvolgente fatta di passaggi rapidi in verticale e in orizzontale, fanno correre spesso a vuoto i romanisti i quali però riescono a evitare seri pericoli fino al minuto sessantaquattro. Un contropiede di Higuain innesca Mertens che ci prova dai venticinque metri con un tiro a giro che supera di poco la porta. Otto minuti dopo nuova azione pericolosa del Napoli : cross di Callejon deviato, la palla arriva comunque ad Higuain ma ancora una volta Szczesny riesce ad opporsi e un difensore chiude in calcio d’angolo. Il Napoli continua ad avere in mano il pallino del gioco ma è colpevole di non riuscire a trovare la giocata vincente, cosa che al minuto ottantatre quasi riesce : Insigne crossa al centro per Higuain, Szczesny lo anticipa ma la palla arriva all’altezza del dischetto dell’area di rigore, la porta è vuota e Hamsik prova ad arrivare sul pallone per calciare a colpo sicuro ma è anticipato da Rudiger in angolo. Ad avere un’altra occasione sono gli azzurri all’ottantaquattresimo : lancio di Jorginho a cercare l'inserimento di Callejon, Szczesny esce con i piedi e chiude in fallo laterale. L'azione continua e la palla arriva per l'inserimento di David Lopez che viene fermato in scivolata da Zukanovic. L’ingresso di Totti per un evanescente El Shaarawy sembra dare nuova linfa alla squadra giallorossa che con l’ingresso del capitano guadagna anche in velocità di manovra che diventa con il passare dei minuti sempre più efficace e un minuto dopo la precedente occasione è fantastica l’apertura di Totti per l'inserimento di Salah ma Reina e Koulibaly sono molto bravi e fermano l'attaccante della Roma. Il Napoli sembra ormai accontentarsi del pareggio mentre la Roma prova il tutto per tutto consapevole che un pareggio non servirebbe per raggiungere l’obiettivo del secondo posto e al minuto ottantanove dopo un’azione prolungata passata dai piedi di Maicon a quelli di Salah, Nainggolan segna con un tiro nell’angolo basso alla sinistra di Reina facendo esplodere di gioia lo stadio Olimpico. Gabbiadini per Jorginho è la mossa dell’Ave Maria di Sarri ma negli ultimi tre minuti di recupero nulla succede e i giallorossi colgono un successo prezioso per coltivare le residue speranze di secondo posto. L’accesso diretto in Champions poteva essere quasi chiuso in cassaforte con un pareggio che sarebbe stato il risultato più giusto alla luce di come si era sviluppata la gara ma il campo ha detto altro. L’immeritata sconfitta odierna, oltre a consegnare matematicamente lo scudetto nelle mani della Juventus, consente un finale thriller di campionato che i tifosi napoletani non avrebbero mai e poi mai voluto. La sconfitta è immeritata ma come nello scontro diretto di Torino contro i bianconeri è mancata la lucidità nel finale di gara per riuscire a portare a casa almeno un pareggio,

farsi trovare poco attenti durante gli ultimi giri di lancette contro squadre di tale spessore è quasi sempre letale. Il prossimo turno vedrà il Napoli in casa contro un Atalanta senza particolari preoccupazioni di classifica ma che proprio per questo potrà essere una mina vagante. La Roma andrà a Genova in casa dei rossoblù già matematicamente salvi ma con un obbligo morale verso i propri tifosi di chiudere al meglio un campionato che già da diversi anni li vede navigare per la maggior parte del campionato nelle zone più vicine alla retrocessione che a una tranquilla salvezza.

Daniele Valastro


Roma (4-3-3): Szczęsny, Florenzi (46’Maicon ), Manolas (21’Zukanovic), Rüdiger, Digne,Keita, Nainggolan, Pjanic, Salah, El Shaarawy (81’Totti), Perotti. A disposizione : De Sanctis, Zukanovic,Castan, Emerson Palmieri, Maicon, Torosidis, Strootman, Iago Falque, De Rossi, Vainquer, Totti, Dzeko.All.: Luciano Spalletti.

Napoli (4-3-3):  Reina, Hysaj, Albiol, Koulibaly, Ghoulam; Allan (79’David Lopez), Jorginho (90’Gabbiadini), Hamsik; Callejon, Higuain, Mertens (75’Insigne). A disposizione: Gabriel, Rafael, Strinic, Valdifiori, Maggio, Regini, Chiriches, Lopez, Insigne, Gabbiadini, Grassi, El Kaddouri. All. Sarri.

Reti : 89’ Nainggolan

Ammoniti Roma : Pjanic, Rudiger, Maicon

Ammoniti Napoli : Koulibaly, Ghoulam, Mertens, Jorginho

Angoli : 4 Roma , 5 Napoli

Possesso palla : 47 % Roma – 53% Napoli

Tiri totali/porta : Roma 11/3, Napoli 13/6

Falli : 10 Roma , 11 Napoli

Fuorigiochi : 1 Roma , Napoli 3

Passaggi riusciti /Totale : Albiol 82/91 , Pjanic 54/63

Dribbling riusciti/totale : El Shaarawy 1/6, Salah 1/4, Perotti 1/4

Duelli aerei vinti/totali : Albiol 4/4, Salah 2/4, Ghoulam 2/4

Contrasti riusciti/totali : Allan 5/6, Albiol 4/5, Pjanic 3/4

Passaggi intercettati : Koulibaly 5, Pjanic 4, Ghoulam 3

Palle recuperate : Pjanic 12, Koulibaly 8, Nainggolan 8

Fonte statistiche match: goal.com


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