Inter Roma 1 - 3

L’Inter stecca la partita che poteva avvicinarla alla zona Champions League

877
stampa articolo Scarica pdf

L’Inter stecca la partita che poteva avvicinarla alla zona Champions League, sfruttando la sconfitta del Napoli in casa contro l’Atalanta. Arriva la terza sconfitta dell’era Pioli: dopo il ko di Napoli e Torino contro la Juventus, la squadra nerazzurra cade a San Siro contro la Roma. Fanno riflettere le tre sconfitte contro le dirette concorrenti per un posto nell’Europa che conta.
Il big match della 26’ giornata comincia con i fuochi d’artificio. Subito molte occasioni nei primi dieci minuti iniziali. Il primo a provarci è Icardi, lanciato a rete è fermato sul più bello da Fazio, dopo due minuti risponde Salah e il suo tiro è respinto da Handanovic. Al 14’ minuto Nainggolan si inventa una rete alla Del Piero, dalla sinistra salta Gaglìardini e con un tiro a giro batte il portiere nerazzurro incolpevole sulla conclusione del romanista
La reazione dei nerazzurri è immediata, Joao Mario tira a colpo sicuro sul passaggio di Perisic ma trova l’opposizione di Manolas, che salva la propria porta deviando in angolo.  È molto più Roma che Inter in questo primo tempo e al 35’ minuto la squadra giallorossa va vicina al raddoppio. Dzeko con un diagonale costringe Handanovic ad una parata da fuoriclasse.  La ripresa ricomincia con l’Inter subito pericolosa, ci prova Candreva e Szczesny devia in angolo. Subito dopo è il turno di Perisic che dalla sinistra tira a colpo sicuro ma Bruno Peres, con un intervento miracoloso, devia quanto basta per salvare la propria porta. Nel momento migliore dell’Inter arriva la doccia fredda. Sempre Nainggolan protagonista, con un intervento al limite su Gaglairdini conquista un pallone nella sua metà campo.   Il giocatore belga dopo una discesa di cinquanta metri fa partire un missile che porta la Roma sul 2-0. 
La squadra giallorossa si abbassa e gli undici di Pioli si buttano a testa bassa alla ricerca della rete che potrebbe riaprire la partita, la manovra è lenta, poco lucida e la difesa giallorossa non corre pericoli. Al 71’ minuto su un calcio d’angolo, Tagliavento non vede un intervento da rigore di Strootman su Eder che da due metri si preparava al tiro. Stefano Pioli si gioca il tutto per tutto, dopo aver inserito Eder per Brozovic, sostituisce Candreva e Joao Mario per Gabigol e Banega. La mossa super offensiva da i suoi frutti. Al 80’ minuto Perisic mette in mezzo per Icardi che in scivolata dimezza lo svantaggio. Bastano due minuti alla Roma per richiuderla. Medel entra in maniera scomposta su Dzeko e per l’arbitro è rigore. Perotti con grande freddezza sigla il 3-1.
L’Inter non è mai stata veramente in partita, la sensazione è che la Roma ha sempre avuto il controllo del match. La disposizione spregiudicata di Pioli non ha pagato e ha concesso molti spazi a Salah e compagni.  Il sogno Champions non può essere abbandonato, già dalla prossima gara a Cagliari l’Inter deve ricominciare a vincere, sperando in qualche passo falso delle squadre che le sono davanti. 

DARIO TRIONE

© Riproduzione riservata