Juventus-Milan

Vince la Juve tra le proteste

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La Juventus batte il Milan con un rigore dubbio assegnato al 97’ minuto e conquista la  trentunesima vittoria casalinga consecutiva, portandosi a più 11 sulla Roma, adesso può concentrarsi sulla Champions League.

Per il Milan la sconfitta complica non poco la rincorsa verso la prossima Europa League.

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Nel pre partita tutte e due le formazioni perdono uomini importanti nel loro schieramento, oltre a Cuadrado squalificato e Chiellini indisponibile Allegri deve rinunciare anche Mandzukic per problemi intestinali. Nel Milan il forfeit di Suso lancia Ocampos dal primo minuto insieme a Deulofeu in appoggio a Bacca.

La Juve approccia bene la gara e dopo qualche minuto prende in mano il pallino del gioco. La squadra di Allegri confeziona almeno cinque palle gol per passare in vantaggio, ma Gigio Donnarumma tiene i suoi in partita con parate decisive. La prima occasione è di Pjaca che costringe Gigio subito al grande intervento. Ci prova sempre il croato, dopo un’ azione solitaria di Dybala fermato in area; il tiro esce di poco. Successivamente ci prova nuovamente Dybala e sulla respinta del portiere rossonero Bonucci sbaglia il pallone del vantaggio. Al 24’ minuto Higuain con un gran tiro costringe Donnarumma alla parata.

Dopo molte occasioni, la Juve passa in vantaggio. Dani Alves crossa dal limite e Beanatia lasciato libero dai centrali rossoneri porta in vantaggio la squadra bianconera. La squadra di Montella, che fino a questo minuto non aveva mai procurato problemi alla retroguardia juventina, ha una reazione che la porta subito al pareggio. Deulofeu con una ripartenza supera Barzagli e serve in profondità Bacca che davanti a Buffon non sbaglia e porta il Milan subito al pareggio.

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La ripresa ricomincia con la reazione della Juventus, la squadra di Allegri ci prova in tutti i modi ma le sue conclusioni sbattono contro un muro chiamato Donnarumma.

Nel giro di cinque minuti ci provano prima Pjanic su punizione, palla deviata in angolo e successivamente Khedira ma sulla linea Romagnoli salva la propria porta.

Ormai è un assedio quello bianconero, Pjaca dalla destra incrocia bene il tiro che però esce sul fondo. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo ci prova Pjanic, ma Gigio, con l’aiuto della traversa, devia in angolo. Al 28’ minuto prima Khedira, poi sulla ribattuta Higuain in mezza rovesciata costringono Donnarumma al miracolo. Il Milan scampato il pericolo prova a colpire in contropiede, Benatia con un retro passaggio costringe Buffon ad uscire sui piedi di Deulodeu. La partita sembra incanalata verso il pareggio, l’arbitro Massa concede 4’ minuti di recupero. Higuain in girata mette il pallone sul fondo e al 50’ l’episodio che tanto farà discutere: Lichtsteiner crossa dal fondo e De Sciglio, molto vicino al giocatore svizzero, tocca il pallone con la mano.

Dybala, dopo le furenti proteste rossonere, trasforma dagli undici metri, regalando tre punti pesantissimi alla Juventus.

Juventus-Milan 2-1 (1-1) Juventus (4-2-3-1): Buffon; Barzagli (1'st Lichtsteiner), Benatia (33'st Rugani), Bonucci, Asamoah; Khedira, Pjanic; Dani Alves, Dybala, Pjaca (44'st Kean); Higuain. In panchina: Neto, Audero, Alex Sandro, Marchisio, Lemina, Rincon. Allenatore: Allegri Milan (4-3-3): Donnarumma; Zapata, Paletta, Romagnoli, De Sciglio; Bertolacci, Sosa, Pasalic (26'st Poli); Ocampos (45'st Vangioni), Bacca (10'st Kucka), Deulofeu. In panchina: Plizzari, Storari, Antonelli,

 

Calabria, Gomez, Mati Fernandez, Lapadula, Suso Allenatore: Montella Arbitro: Massa di Imperia

Reti: 30'pt Benatia, 44'pt Bacca; 51'st Dybala (rigore)

DARIO TRIONE 

 

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