NAPOLI – MILAN

LA APRE INSIGNE, LA CHIUDE ZIELINSKI. PER IL MILAN ACCORCIA ROMAGNOLI.

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il Napoli vince e resta in cima alla classifica. Il Milan si presenta al San Paolo non come la vittima sacrificale ma per giocarsi le sue carte. C’era la possibilità di vedere un Napoli appannato, scorie vecchie di quindici giorni dal pareggio di Chievo e la sosta della nazionale, e in effetti non è stato il Napoli più brillante della stagione. Ma per vincere il campionato occorre vincerle queste partite, e occorre sfruttare i giocatori migliori, i fuoriclasse e il Napoli ne ha uno, ignorato da Ventura in nazionale, si chiama Insigne e stasera lo ha dimostrato. Gol su splendida imbeccata di Jorginho che lo mette solo davanti a Donnarumma e palo alla fine del primo su assist direttamente di Reina. Il migliore in campo, Insigne il napoletano, forse anche come risposta a Ventura, reo di averlo lasciato tutta la partita seduto in panchina a Milano. Il raddoppio è opera di Zielinski subentrato a Hamsik con assist di Mertens, mentre il gol del Milan è uno splendido tiro dalla distanza al volo di Romangnoli.

Il Napoli in formazione tipo, Mario Rui a sostituire l’infortunato Ghoulam, e il resto tutto come la norma, 4 3 3 di Sarriana memoria. Milan con Montolivo al posto di Biglia e Suso e Bonaventura dietro Kalinic con Borini sulla fascia destra.

Al 4° subito la prima ammonizione per il Milan, Borini stende Mario Rui e si prende il giallo. Non è il solito Napoli arrembante ma al 13° c’è la prima palla gol, Insigne da sinistra per Callejon a destra davanti al portiere del Milan Donnarumma che para non con poca facilità. Ci prova Mertens al 25° da fuori ma Donnarumma blocca facilmente. 31° ci prova Hamsik su imbeccata di Insigne ma Donnarumma c’è. Due minuti dopo Insigne la sblocca dopo un assist al bacio di Jorginho , il guardalinee sbandiera fuorigioco ma il Var ristabilisce la verità e può concedere a Insigne l’esultanza del quarto gol stagionale in campionato. Il Napoli vorrebbe chiuderla ma Donnarumma prima e poi il palo per Insigne fanno chiudere il primo tempo sul 1 a 0 per il Napoli. Entra prima della fine del primo tempo Andrè Silva per Suso infortunato.

Secondo tempo e Mertens ha subito la palla buona per il 2 a 0 ma si fa ipnotizzare da Donnarumma e il risultato non cambia. Il Milan inizia a giocare e avvicinarsi sempre più dalle parti di Reina, Sarri toglie Mario Rui per Maggio e la classica oramai sostituzione del capitano Hamsik con Zielinski. Nemmeno il tempo di toccare il primo pallone che Zielinski viene lanciato da Mertens nello spazio e trafigge Donnarumma in mezzo alle gambe. 2 a 0 nel momento migliore del Milan, un classico delle grandi squadre e il Napoli quest’anno sembra davvero esserlo. C’è il gol della domenica di Romagnoli da fuori area a riaprire la partita al 92° ma oramai il tempo era davvero poco per tentare di riagguantare la partita per il Milan di Montella. Resta una grande vittoria, una vittoria sofferta per Sarri, una vittoria che riporta i tre punti dopo la fermata Chievo che serve a tenere a bada la Roma di Di Francesco fresca vincitrice del derby romano e la Juventus di scena domani a Marassi. Il Milan? È in crescita, se si darà tempo a Montella probabilmente qualche buon risultato arriverà.

Ora la Champions per il Napoli, partita importante, forse decisiva contro lo Shakhtar. Da giocare e vincere per cercare la qualificazione e il passaggio del turno che comunque resta complicato. Detto e scritto più volte, Champions importante ma lo scudetto di più, lo sa Sarri, lo capirà De Laurentiis.

Giuseppe Calvano

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