PARMA LAZIO Le Pagelle Biancocelesti

IMMOBILE SU TUTTI, CORREA ILLUMINA MA E' BERISHA A CAMBIARE LA PARTITA.

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Vittoria da 6 punti quella della Lazio stasera, 3 sul campo e 3 di guadagno sulla Roma grazie alla Spal. Ciro sopra a tutti, veniva da due settimane non proprio prive di stress, ha risposto in maniera eccellente, sia sul campo realizzando il rigore decisivo, sia nel dopogara elogiando se stesso, il pubblico e i 26 più l’allenatore, chiarendo ancora una volta che casa Lazio è un gruppo unito pronto ad aiutarsi l’un l’altro. Poi Correa, uno che sembra venire da Marte con quel modo di fare, ma che al momento giusto piazza ancora una volta la stoccata vincente. E infine Berisha, la sua voglia, il suo modo sfacciato di entrare in campo, la sua decisione di farsi notare e di dimostrare di valere questa maglia, oggi, hanno cambiato la partita. Rimandato, e capita raramente, Leiva, oggi impreciso e in confusione, ma una giornata storta ci può stare.

STRAKOSHA 6 Poco impegnato, ogni tanto esagera nel fidarsi dei suoi piedi ma sempre presente.

LUIZ FELIPE 6.5 Preciso nelle chiusure, nessuna sbavatura e ottimo nel giropalla quando viene chiamato in causa.

ACERBI 6.5 C’è sempre, chiusure sempre precise in anticipo e ottimo nel rilanciare l’azione col classico lancione quando le vie centrali sono occupate. Un punto fermo per Simone Inzaghi.

RADU 7 Se la difesa cresce di partita in partita il merito è tutto del Rumeno più Romano di tutti. Esemplare nelle chiusure, nelle diagonali e sempre pronto a dare una mano avanti. Eterno.

LEIVA 5 Giornate storte possono capitare a tutti, compreso lui. Si vede da subito che fatica ad entrare in partita, appoggi sbagliati non da Leiva, anche se effettua due chiusure fantastiche su ripartenze parmensi nel primo tempo. Passaggio a vuoto che ci può stare in stagione.

Dal 57° BERISHA 7,5 Cambia la Lazio, porta dinamismo, corsa e pressa tutto ciò che gli sta intorno, ha una voglia incredibile di tornare a giocare dopo tanto tempo perso per l’infortunio. Si guadagna il rigore che poi Immobile trasformerà e lotta come un guerriero. Tornerà molto utile in questa nuova Lazio

PATRIC 7 La sorpresa di mister Inzaghi, prende il posto di Marusic e corre dal primo al 91° quando l’allenatore decide di toglierlo dal campo. Pur di giocare lo spagnolo metterebbe anche i guantoni da portiere, la sua troppa voglia a volte lo rende poco lucido ma è una spina nel fianco della difesa del Parma, sempre presente al cross e sfiora anche il gol nel primo tempo.

DAL 91° MARUSIC sv troppo poco tempo per fargli una critica.

PAROLO 6.5 Difficile giudicare Marco, lui c’è sempre, corre per due, si sposta mediano quando il mister sostituisce Leiva, non molla mai di un centimetro. Parolo si nota quando non c’è, parafrasando Nanni Moretti.

MILINKOVIC-SAVIC 6.5 Fa la sua partita, corre lotta e crea (poco) palle filtranti meravigliose. Diciamo già da un po' che è in ripresa, forse dobbiamo aspettare ancora qualche settimana ma intanto la sua presenza fisica in campo si sente.

LULIC 6.5 Onnipresente, in attacco ci fosse una volta che non si propone per ricevere, in difesa è sempre il primo a rientrare. Oggi meno appariscente, ma comunque sempre indispensabile.

LUIS ALBERTO 5.5 Dopo qualche panchina Inzaghi lo rispolvera titolare, lui torna biondo ma ancora non fa impazzire il mondo, però dobbiamo ammettere che ci prova, si impegna. Tornerà o almeno lo speriamo tutti.

Dal 57° CORREA 7 Entra in punta di piedi, El Tucu, a volte sembra un alieno capitato sulla Terra, altre volte si accende smarca tutti e fa impazzire i tifosi laziali. Giorno dopo giorno si sta integrando in gruppo e il primo che dovrà credere ai propri mezzi è proprio lui, il giorno che lo farà la Lazio sarà sua.

IMMOBILE 7.5 Si carica la Lazio sulle spalle, sente la pressione e come se fosse il capitano (forse già lo è, almeno sul campo) trascina la sua squadra alla vittoria. Realizza di potenza il rigore guadagnato da Berisha, offre a Correa l’assist per il raddoppio ed è sempre presente, non lesina uno scatto e lotta contro tutti, Mancini compreso.

INZAGHI 7.5 Cambia la squadra con i cambi, dimostra di non guardare in faccia nessuno ma nel contempo ha rispetto di tutti. E i complimenti di Immobile nel fine gara lo dimostrano. È una Lazio diversa dall’anno scorso, meno appariscente, ma forse meno perdente. Meno complimenti più vittorie. Almeno per adesso.

10 Ai tifosi che hanno riempito la curva dello stadio del Parma, tantissimi e sempre IMPAGABILI.


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