NAPOLI CHIEVO 0-0

IL NAPOLI NON SFONDA IL MURO CHIEVO. LA JUVENTUS SI ALLONTANA MA ANCELOTTI NON SI DEPRIME.

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Ancelotti cerca di sdrammatizzare, chi meglio di lui conosce il valore di una sconfitta (o di un pareggio…) quando viene nelle circostanze come ieri contro il Chievo. Se non hai il Cristiano Ronaldo della situazione può capitare e può accadere che per una volta né per Insigne, né per Mertens sia la serata giusta, nemmeno la fortuna da una mano e non si vince. Invece la Juventus vince sempre e allora iniziano i mormorii non tanto per la non vittoria ma per il distacco dalla capolista, sia chiaro, e dovrebbe esserlo a tutti, il Napoli non è la Juventus, ci può provare ma non lo è, quindi ogni tanto si può steccare e lo si deve accettare lasciando tranquillo l’ambiante senza tirare fuori le vedovanze che ogni piazza ha.

Dire che la squadra di Ancelotti non ci abbia provato è dire un falso, si può dire che è mancata la concretezza, lo spunto che poteva aprire la partita, ma l’impegno c’è stato e si è visto. Ancelotti cambia ancora formazione, continua con il suo turnover per portare tutti a essere importanti per il gruppo, se questa cosa è vera quando si vince lo deve essere ancora di più quando non ci si riesce. Ieri davanti a Karnezis ha schierato Malcuit, Albiol, Koulibaly e Hysaj in difesa, Zielinski e Diawara centrali con Callejon e Ounas ai lati, di punta Insigne e Mertens con Milik a scalpitare in panchina. Di Carlo, nuovo allenatore al posto dell’esonerato Ventura, prova a chiudersi lasciando Pellissier, si il vecchio Pellissier, a gestire il contropiede che concederà la squadra partenopea.

Pronti via e il Napoli subito arrembante ma il Chievo non rinuncia alle ripartenze. Corner su corner ma per trovare vere occasioni da gol bisogna aspettare il 44’ con Callejon che trova Sorrentino prontissimo a respingere. il Chievo si difende con ordine e il Napoli fa fatica a concretizzare il possesso palla. Ripresa e subito grande occasione da gol per Insigne, tutto solo davanti a Sorrentino spedisce fuori la sfera. 53’ ci prova Mertens ma il portiere clivense è attento. 54’ Insigne direttamente da punizione ma Sorrentino è strepitoso, un minuto dopo è Mertens a mettere paura alla difesa del Chievo ma Sorrentino para ancora. Entra anche Milik, ma al 76’ è ancora Insigne protagonista, palo sul classico tiro a giro con Sorrentino che può solo guardare. 88’ su traversone di Malcuit Koulibaly tenta la giocata dell’anno in rovesciata e scheggia il palo. Ci prova fino alla fine il Napoli, Zielinski al 94’ ci prova due volte ma Sorrentino dice ancora no. Finisce la partita e ai punti non ci sarebbe storia, ma il calcio non è il pugilato e quindi un punto a testa e tanti rimpianti per il Napoli mentre il Chievo festeggia un punto insperato alla vigilia.

Ancelotti continua a crederci, dichiara di voler controllare la classifica a Natale e non ora e poi trarre alcune conclusioni, certo la Juventus è lontana ma il campionato è ancora lungo e lui ne sa, e ne sa tanto. Fidiamoci.

GIUSEPPE CALVANO


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