SERIE A 2018-2019 INTER UDINESE 1-0

L’Inter torna alla vittoria, decide un gol di Icardi su rigore al 72º. Partita sempre in controllo dei nerazzurri che però confermano tutti i limiti del rendersi incisivi al momento di concludere verso la porta avversaria.

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Il 16º turno di campionato si apre a San Siro dove si affrontano Inter ed Udinese, con entrambe le squadre che sono vogliose di ottenere un risultato positivo dopo le sconfitte partite nell’ultimo turno di campionato.

FORMAZIONI UFFICIALI:

INTER (4-3-3): Handanovic; Vrsaljko, De Vrij, Skriniar, Asamoah; Borja Valero, Brozovic, Joao Mario; Politano, Icardi, Keita. ALLENATORE: LUCIANO SPALLETTI

UDINESE (3-5-2): Musso; Stryger Larsen, Troost-Ekong, Nuytinck; Ter Avest, Fofana, Behrami, Mandragora, D'Alessandro; Pussetto, De Paul. ALLENATORE: DAVIDE NICOLA

LA PARTITA:

L’avvio di partita vede una netta predominanza territoriale dei nerazzurri che portano avanti lunghe fasi di possesso palla nella trequarti campo offensiva che però almeno inizialmente non coincidono con occasioni da gol importanti in quanto manca sempre la stoccata finale sotto porta. La miglior occasione arriva poco dopo il 20º quando sugli sviluppi di calcio d’angolo Mauro Icardi colpisce di testa in modo molto pericoloso e la palla termina di pochissimo a lato. L’aspetto migliore della partita dei nerazzurri è sicuramente l’atteggiamento in fase di recupero palla che consente ai nerazzurri di avere sempre il controllo del gioco senza soffrire mai le giocate offensive dell’Udinese che almeno della prima frazione di gioco sono state totalmente assenti. Con il passare dei minuti la supremazia territoriale dei nerazzurri si fa sempre più evidente e sono soltanto alcuni errori millimetrici nei passaggi di rifinitura impediscono a queste azioni di diventare pericolosissime per l’Udinese. Al 39º minuto buona occasione per l’Inter che nasce da una sgroppata offensiva di Vrsaljko che crossa un pallone teso in mezzo su cui Icardi prova la soluzione al volo ma non trova l’impatto col pallone per pochissimo. Passano ancora tre minuti ne arriva un’altra grande occasione propiziata da una percussione centrale di Borja Valero che trova un interessante combinazione con Kéïta Balde: l’ex attaccante della Lazio calcia in modo preciso verso la porta ma trova l’opposizione molto efficace da parte di Musso che neutralizza l’occasione. Finisce dunque era senza rete il primo tempo di una partita dominata dall’Inter ma in cui la squadra di Spalletti ha mostrato ancora limiti in fase di finalizzazione.

Il copione tattico della partita non cambia nemmeno nelle prime fasi del secondo tempo dove è sempre l’Inter ad attaccare e Udinese a difendersi in maniera abbastanza ordinata tale da disinnescare i pericoli i nerazzurri provano di volta in volta a creare. Al 50º arriva per la prima occasione offensiva per la squadra di Nicola che approfitta di un’ottima iniziativa personale di Fofanà per liberare al tiro Mandragora ma la conclusione dell’ex giocatore della Juventus è imprecisa e termina alta sulla traversa della porta difesa da Handanovic. Col passare dei minuti cala in maniera evidente la pressione dei centrocampisti nerazzurri che così facendo concedono all’Udinese maggiori spazi ed alcune conclusioni decisamente pericolose come quella provata al 53º dall’olandese Ter Avest che termina di poco a lato. Passato questo momento di leggero sbandamento difensivo Inter torna a premere in modo convincente nei minuti successivi anche grazie ai cambi di Spalletti che inserisce alla prima Lautaro Martínez e poi Perisic dando un assetto ancor più offensivo alla formazione nerazzurra. La squadra di casa va vicina al gol con una combinazione tra Kéïta e Mauro Icardi ma il colpo di testa dell’attaccante argentino termina di pochissimo sul fondo. L’episodio decisivo arriva però al 71º minuto quando sugli sviluppi di calcio d’angolo Fofanà cerca di neutralizzare la traiettoria toccando però il pallone con il braccio: inizialmente l’arbitro fa proseguire ma dopo il controllo della Var assegna il calcio di rigore, che Icardi trasforma con un pericolosissimo cucchiaio. Nei minuti finali Udinese prova a riportare il suo baricentro maggiormente in zona offensiva ma sono abbastanza pochi i pericoli reali per la porta di Handanovic. Sono invece diverse le occasioni che hanno i nerazzurri per poter raddoppiare e chiudere il discorso relativo alla vittoria ma sempre per errori e poca cattiveria sotto porta manca la stoccata decisiva prima con Lautaro Martínez e poi con Icardi. In ogni caso il risultato non cambia più nerazzurri tornano a vincere in campionato al termine di una partita dominata ma sbloccata con grande fatica.

L’Inter torna alla vittoria, decide un gol di Icardi su rigore al 72º. Partita sempre in controllo dei nerazzurri che però confermano tutti i limiti del rendersi incisivi al momento di concludere verso la porta avversaria.

Federico Ceste

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