SERIE A 2018-2019 JUVENTUS SAMPDORIA 2-1

L’anticipo dell’Allianz Stadium vede la vittoria di una Juventus meno brillante del solito con decisioni arbitrali molto dubbie che danneggiano gravemente la Sampdoria.

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FORMAZIONI UFFICIALI:

Juventus (4-3-1-2): Perin; De Sciglio, Rugani, Chiellini, Alex Sandro; Emre Can, Pjanic, Matuidi (82′ Douglas Costa); Dybala; Ronaldo, Mandzukic (69′ Bernardeschi). A disp. Perin, Pinsoglio, Benatia, Bonucci, Spinazzola, Khedira, Kean. All. Allegri

Sampdoria (4-3-1-2): Audero; Sala, Colley, A. Ferrari, Murru; Praet, Ekdal (82′ Jankto), Linetty; Ramirez (72′ Saponara); Quagliarella, Caprari (67′ Defrel). A disp. Rafael, Belec, Vieira, Leverbe, Regini, Tavares, Tonelli, Rolando, Kownacki.

LA PARTITA:

La prima parte dell’incontro vede un netto predominio della Juventus che già al secondo minuto riesce a passare in vantaggio con un’azione avviata dalla difesa e proseguita con un cambio di gioco di Dybala che serve Cristiano Ronaldo; tocca poi all’attaccante portoghese mandare a vuoto il tentativo di contrasto di due difensori blucerchiati che non riescono ad opporsi e permettono a Ronaldo di calciare verso la porta con una conclusione a giro che non lascia scampo ad Audero mandato fuori tempo dai mancati interventi dei suoi compagni di squadra. Il primo quarto d’ora è contraddistinto da una grande libertà concessa ai giocatori della Juventus di poter manovrare e di gestire il gioco senza una reale opposizione da parte della Sampdoria. La squadra di Marco Giampaolo prova a farsi vedere in zona offensiva per la prima volta al 17º minuto con un tiro di Praet che però non impensierisce Perin, mentre pochi minuti dopo tocca a Caprari conquistare il primo calcio d’angolo della partita per la Sampdoria. Con il passare dei minuti la formazione genovese sembra acquisire sempre maggior fiducia e dal 30º minuto di gioco trova l’episodio che cambia il corso degli eventi. Sugli sviluppi di calcio un d’angolo il centrocampista tedesco Emre Can colpisce la palla con un braccio nel tentativo di impedire che la stessa possa finire nella disponibilità del suo avversario diretto. L’arbitro viene dunque richiamato dalla VAR e dopo aver visto le immagini sul campo decide di assegnare la massima punizione. Sul dischetto si presenta Fabio Quagliarella che sceglie una conclusione centrale e batte imparabilmente Perin. Nei minuti successivi al pareggio della squadra di Giampaolo cambia completamente il quadro della partita con la Sampdoria che mantiene con costanza il controllo del gioco e riesce abbastanza agevolmente a rendersi più volte pericolosa dalla parte dalle parti di Perin in particolare con un tiro di Quagliarella e una deviazione mancata di pochi centimetri sotto porta sugli sviluppi di un calcio piazzato in favore dei blucerchiati. Si chiude dunque con il risultato di parità un primo tempo in cui entrambe le squadre hanno mostrato sprazzi di ottimo calcio riuscendo a dimostrarsi capaci di rendersi molto pericolose per i rispettivi avversari.

Atteggiamento diverso da parte della Juventus in apertura di ripresa che torna in campo cercando fin dai primi minuti di gioco di assumere nuovamente l’iniziativa dal punto di vista offensivo, schiacciando nella propria trequarti difensiva una Sampdoria che prova comunque a difendere con ordine. L’azione più pericolosa di questo periodo della partita è un’iniziativa personale di Ronaldo poco prima dell’ora di gioco con una conclusione da parte del portoghese che termina sulla traversa dopo il tocco decisivo di Audero. Il nuovo atteggiamento proposto per la squadra di Allegri viene premiato oltremisura al 63 º quando l’arbitro del match Paolo Valeri assegna un calcio di rigore per un fallo di mano di Alex Ferrari. L’arbitro viene richiamato dall’assistenza VAR ma dopo aver visto le immagini di conferma la decisione iniziale di assegnare rigore anche se le riprese televisive evidenziano come il braccio sia completamente attaccato al corpo. Sul dischetto si presenta Cristiano Ronaldo che sceglie una conclusione centrale che non lascia scampo ad Audero. I minuti successivi sono i meno intensi di tutta la partita ed è soltanto una conclusione di Fabio Quagliarella che termina di poco alta a regalare qualche emozione per molti minuti. Verso l’ultimo quarto d’ora però com’era già successo nella prima frazione di gioco la Sampdoria alza il proprio baricentro e cerca l’assalto definitivo alla ricerca del pareggio anche grazie ai cambi proposti da un ottimo Marco Giampaolo. Proprio uno dei subentrati è protagonista del secondo episodio contestatissimo, a livello arbitrale, della partita. Quando il cronometro dell’incontro era già entrato nel tempo di recupero infatti Saponara è protagonista di un eurogol con una conclusione spettacolare dalla distanza che viene inizialmente convalidato. Anche in questo caso l’arbitro viene richiamato a visionare le immagini e il giocatore blucerchiato viene poi considerato in posizione irregolare di partenza anche se le immagini televisive lasciano più di qualche dubbio sul fatto che il passaggio al giocatore della Sampdoria venga effettuato non da un suo compagno di squadra ma dallo juventino Alex Sandro, fatto che se confermato renderebbe regolare l’azione del giocatore blucerchiato.

Federico Ceste

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